Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.
I consumi culturali giornalieri di S. Soderbergh
Tra le cose strane che girano in rete ne abbiamo trovata una un po’ più strana (ma anche interessante, e curiosa) delle altre: ovvero la lista dei consumi culturali dell’ultimo anno di Steven Soderbergh. E’ stata compilata direttamente da lui e pubblicata ieri sul sito Studio360.org, dopo che lo stesso Soderbergh l’ha consegnata al giornalista Kurt Andersen, in circostanze non chiarissime. La cosa divertente è principalmente la mancanza di una risposta alla domanda “perché?”, ovvero la totale insensatezza della cosa. Altre cose interessanti sono il fatto che Soderbergh ha guardato The Social Network per cinque volte, nonché Indiana Jones e i Predatori dell’Arca Perduta per tre volte in una sola settimana. Ma ne viene fuori che Soderbergh è soprattutto un appassionato lettore, e che in due giorni – pare – abbia letto L’Opera Galleggiante di John Barth, e in tre Libertà di Franzen (di cui parliamo oggi, in home page). Se volete farvi un’idea di come si intrattiene Soderbergh quando ha tempo libero (o di come si ispira, a seconda), potete leggervi tutta la lista, day by day, qui.
È l'ultima piattaforma streaming ad arrivare nel nostro Paese, forte però di una fama senza pari nel panorama televisivo. Li abbiamo incontrati e con loro abbiamo parlato di Harry Potter e Portobello, della competizione con YouTube e delle (notevoli) difficoltà del mercato italiano.