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13:22 martedì 15 settembre 2026
La colonna sonora più incredibile dell’anno è quella di un documentario sulla scena rave ucraina in cui suonano Fred Again, Brian Eno, Aphex Twin, Sega Bodega e gli Idles Si intitola Black Sunflowers, ha debuttato al Toronto International Film Festival l'11 settembre e, anche e soprattutto grazie alla musica, è già uno dei documentari più chiaccherati dell'anno.
Secondo una ricerca pubblicata su Lancet, basterebbe una patrimoniale del 3 per cento sulla ricchezza dei miliardari per salvare la vita a 30 milioni di persone Un minuscolo contributo dei 3 mila miliardari che vivono nel nostro mondo, che collettivamente possiedono un patrimonio di 17 mila miliardi.
Bernie Sanders ha proposto una legge per punire chi sviluppa una “super AI” con la stessa pena di chi sviluppa un’arma nucleare illegale Proposta di legge (che difficilmente verrà approvata) a cui ha dato l'esplicativo titolo di Ban Artificial Superintelligence Act.
Sulle Dolomiti quest’anno ci sono davvero tutti, pure Timothée Chalamet Assieme a suo padre Marc, compagno di un'escursione che l'attore ha dettagliatamente raccontato in un post Instagram.
Il governo israeliano vuole revocare la cittadinanza ai registi di NAZA, Yuval Abraham e Rachel Szor, per alto tradimento Vincitori del Premio speciale della giuria a Venezia, i due si sono ritrovati accusati dal Ministro della Cultura Miki Zohar.
Da gennaio la Svezia dà un “sussidio di rimpatrio” alle persone immigrate per andarsene via dal Paese, ma finora non lo ha richiesto praticamente nessuno Il programma è partito a inizio 2026. Finora ci hanno aderito soltanto 171 persone in tutta la Svezia. I cittadini stranieri sono più di due milioni, un quinto della popolazione totale.
C’è un videogioco in cui vivi le poche gioie e i tanti dolori di un dipendente di una piccola casa editrice indipendente Si chiama Small Press Tycoon, tutte le cose che si dicono e si vedono nel gioco fanno molto ridere perché, chi lavora nell'editoria indipendente può confermare, sono molto vere.
Secondo uno dei capi della sicurezza di Anthropic, «c’è il 10 per centro di probabilità che l’AI ci uccida tutti entro questo decennio» L'ennesimo dirigente di un'azienda AI che dice che le aziende AI stanno per far succedere qualcosa di grave. Senza che nessuno intervenga per fermarle.

I consumi culturali giornalieri di S. Soderbergh

13 Aprile 2011

Tra le cose strane che girano in rete ne abbiamo trovata una un po’ più strana (ma anche interessante, e curiosa) delle altre: ovvero la lista dei consumi culturali dell’ultimo anno di Steven Soderbergh. E’ stata compilata direttamente da lui e pubblicata ieri sul sito Studio360.org, dopo che lo stesso Soderbergh l’ha consegnata al giornalista Kurt Andersen, in circostanze non chiarissime. La cosa divertente è principalmente la mancanza di una risposta alla domanda “perché?”, ovvero la totale insensatezza della cosa. Altre cose interessanti sono il fatto che Soderbergh ha guardato The Social Network per cinque volte, nonché Indiana Jones e i Predatori dell’Arca Perduta per tre volte in una sola settimana. Ma ne viene fuori che Soderbergh è soprattutto un appassionato lettore, e che in due giorni – pare – abbia letto L’Opera Galleggiante di John Barth, e in tre Libertà di Franzen (di cui parliamo oggi, in home page). Se volete farvi un’idea di come si intrattiene Soderbergh quando ha tempo libero (o di come si ispira, a seconda), potete leggervi tutta la lista, day by day, qui.

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Widow’s Bay è diventata la serie dell’anno facendo l’impensabile: ignorare le abitudini del pubblico e le pretese dell’algoritmo

Fresca vincitrice di 14 Emmy (su 19 candidature), la serie si conferma uno dei più grandi successi dell'era dello streaming. Grande e, soprattutto, imprevedibile, viste le premesse tutt'altro che incoraggianti.