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16:00 venerdì 21 agosto 2026
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

I consumi culturali giornalieri di S. Soderbergh

13 Aprile 2011

Tra le cose strane che girano in rete ne abbiamo trovata una un po’ più strana (ma anche interessante, e curiosa) delle altre: ovvero la lista dei consumi culturali dell’ultimo anno di Steven Soderbergh. E’ stata compilata direttamente da lui e pubblicata ieri sul sito Studio360.org, dopo che lo stesso Soderbergh l’ha consegnata al giornalista Kurt Andersen, in circostanze non chiarissime. La cosa divertente è principalmente la mancanza di una risposta alla domanda “perché?”, ovvero la totale insensatezza della cosa. Altre cose interessanti sono il fatto che Soderbergh ha guardato The Social Network per cinque volte, nonché Indiana Jones e i Predatori dell’Arca Perduta per tre volte in una sola settimana. Ma ne viene fuori che Soderbergh è soprattutto un appassionato lettore, e che in due giorni – pare – abbia letto L’Opera Galleggiante di John Barth, e in tre Libertà di Franzen (di cui parliamo oggi, in home page). Se volete farvi un’idea di come si intrattiene Soderbergh quando ha tempo libero (o di come si ispira, a seconda), potete leggervi tutta la lista, day by day, qui.

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Il rock piace a molti, ma i Geese piacciono a tutti

Anche se nessuno sembra ancora averli capiti davvero. Soprattutto, sembra impossibile rispondere a questa domanda: fanno sul serio o ci stanno prendendo in giro?