Hype ↓
16:18 mercoledì 16 settembre 2026
Nonostante gli scienziati dicano che non funzionerà mai, diverse persone stanno pagando 200 mila euro a un’azienda australiana per far congelare i loro cadaveri nella speranza di essere resuscitati in futuro L'azienda si chiama Southern Cryonics, si trova a Holbrook, nel New Souther Wales, e ai suoi clienti propone "a chance of life extension".
Per salvare i suoi cittadini dal brainrot, Singapore ha deciso di pagarli per leggere almeno 15 minuti al giorno Quindici minuti valgono venti monete virtuali, per arrivare a un dollaro di Singapore ne servono mille, cioè cinquanta giorni di lettura.
Dopo che Ed Sheeran ha cacciato Macklemore dal suo tour per aver urlato Free Palestine dal palco, tutti i musicisti che lavoravano al tour lo hanno abbandonato per protesta Finneas O'Connel, Lukas Graham, Aaron Rowe e i Beoga si sono ritirati dal Loop Tour subito dopo la cacciata di Macklemore, in aperta polemica con Sheeran.
A quanto pare, il nuovo ayatollah Mojtaba Khamenei ha due grandi passioni: i film di Christopher Nolan e le startup tech Lo hanno detto il cognato e la suocera, parenti della moglie Zahra Haddad-Adel, uccisa nello stesso attacco in cui è morto il padre Ali, a diversi media vicini al regime.
Per la prima volta nella storia, e “grazie” agli Stati Uniti, ci sono armi anche nello spazio aperto Non esistono dettagli sul tipo di armi ma la US Space Force ha detto che «possono essere impiegate sia a scopo difensivo che offensivo».
Non contento di stare girando già una dozzina di film contemporaneamente, Luca Guadagnino ha pure disegnato una collezione di arredamento e abbigliamento di 140 pezzi per Zara 65 pezzi tra mobili e oggetti per la casa, a cui si affiancano 75 capi tra abbigliamento e accessori. Realizzati nei ritagli di tempo tra un set e un red carpet, si capisce.
La colonna sonora più incredibile dell’anno è quella di un documentario sulla scena rave ucraina in cui suonano Fred Again, Brian Eno, Aphex Twin, Sega Bodega e gli Idles Si intitola Black Sunflowers, ha debuttato al Toronto International Film Festival l'11 settembre e, anche e soprattutto grazie alla musica, è già uno dei documentari più chiaccherati dell'anno.
Secondo una ricerca pubblicata su Lancet, basterebbe una patrimoniale del 3 per cento sulla ricchezza dei miliardari per salvare la vita a 30 milioni di persone Un minuscolo contributo dei 3 mila miliardari che vivono nel nostro mondo, che collettivamente possiedono un patrimonio di 17 mila miliardi.

I consumi culturali giornalieri di S. Soderbergh

13 Aprile 2011

Tra le cose strane che girano in rete ne abbiamo trovata una un po’ più strana (ma anche interessante, e curiosa) delle altre: ovvero la lista dei consumi culturali dell’ultimo anno di Steven Soderbergh. E’ stata compilata direttamente da lui e pubblicata ieri sul sito Studio360.org, dopo che lo stesso Soderbergh l’ha consegnata al giornalista Kurt Andersen, in circostanze non chiarissime. La cosa divertente è principalmente la mancanza di una risposta alla domanda “perché?”, ovvero la totale insensatezza della cosa. Altre cose interessanti sono il fatto che Soderbergh ha guardato The Social Network per cinque volte, nonché Indiana Jones e i Predatori dell’Arca Perduta per tre volte in una sola settimana. Ma ne viene fuori che Soderbergh è soprattutto un appassionato lettore, e che in due giorni – pare – abbia letto L’Opera Galleggiante di John Barth, e in tre Libertà di Franzen (di cui parliamo oggi, in home page). Se volete farvi un’idea di come si intrattiene Soderbergh quando ha tempo libero (o di come si ispira, a seconda), potete leggervi tutta la lista, day by day, qui.

Articoli Suggeriti
A Oriana Fallaci è toccata una sorte peggiore della dannazione: la citazione a sproposito

Dal giorno della sua morte, è stata tirata in mezzo a tutte le polemiche di questi anni, da chiunque avesse bisogno di una bandiera, una statua, un simbolo dietro il quale nascondersi.

La colonna sonora più incredibile dell’anno è quella di un documentario sulla scena rave ucraina in cui suonano Fred Again, Brian Eno, Aphex Twin, Sega Bodega e gli Idles

Si intitola Black Sunflowers, ha debuttato al Toronto International Film Festival l'11 settembre e, anche e soprattutto grazie alla musica, è già uno dei documentari più chiaccherati dell'anno.