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14:32 martedì 3 febbraio 2026
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistare chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.

Hater, la dating app che trova le persone che odiano le tue stesse cose

02 Febbraio 2017

L’odio è una delle poche cose che accomuna veramente gli uomini, scriveva Tolstòj (l’altra, parafrasando il celebre dialogo in Anna Karenina, era la lotta per la sopravvivenza) e sarà forse per questo che è nata una dating app che permette di trovare un partner in base alle cose che si odiano in comune. Si chiama Hater, ha per simbolo un cuore capovolto e, al pari di app ben più celebri, è swipe-based. Agli utenti insomma viene chiesto di “swipare” una serie di cose (in basso per esprimere odio, in alto quando invece sono di loro gradimento): si va da Donald Trump alla gente che cammina lenta, da Taylor Swift alla marijuana, fino ai butt selfies e al guacamole come extra a pagamento.  Poi si ottiene un match, così gli hater della dieta gluten-free potranno trovare un partner che condivide il loro odio per le manie alimentari, e chi non sopporta i campeggi all’aperto non si ritroverà a sorpresa con un estimatore delle vacanze immersi nella natura.

Hater dating app odio

L’app è disponibile in versione beta, ma per il momento non è possibile acquistarla sull’app store italiano. Però Gabriella Paiella, una giornalista del New York, l’ha provata e ci ha scritto un articolo per Science of Us, il blog di scienze sociali legato alla testata. Secondo la reporter l’intuizione dietro il progetto trova conferma in un fenomeno già ampiamente documentato dalla scienza: «Una serie di studi dimostra come le persone tendano a legarsi in base alle attitudini negative rispetto ad altri», scrive. «Non è proprio che ci piaccia odiare la gente. Piuttosto, ci piace conoscere altre persone che odiano la stessa gente».

Nelle immagini: screengrab di Hater; alcune dating app su una schermata di smartphone (Getty Images)
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