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21:56 lunedì 9 febbraio 2026
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.
Per i brand di moda, farsi pubblicità durante il Super Bowl non è mai stato così importante Spot che sembrano corti cinematografici, collaborazioni e persino sfilate: il pubblico del Super Bowl sta cambiando – anche grazie a Taylor Swift – e la moda prende nota.
Emerald Fennell ha consigliato 13 film stilosi da vedere per prepararsi alla visione del suo Cime Tempestose Film memorabili per l'estetica audace, i costumi bellissimi e anche per "l'infedeltà" rispetto ai romanzi da cui erano tratti.
L’uscita dell’album di Lana Del Rey è stata rimandata di tre mesi e mezzo per colpa della versione in vinile Il nuovo singolo, invece, creato insieme a Jack Antonoff e scritto insieme alla sorella, il cognato e il marito Jeremy Dufrene, uscirà il 17 febbraio.
Il Segretario generale dell’Onu ha detto che se non la smetteremo di preoccuparci solo del Pil andremo incontro al disastro planetario Per Antonio Guterres, nell'epoca delle crisi climatica il Pil non può più essere l'unico strumento per misurare il progresso e il benessere.
I Geese faranno finalmente un concerto in Italia, quest’estate a Milano Un sibillino Reel Instagram ha annunciato l'ingresso della band nella line-up di Unaltrofestival: l'appuntamento è per il 19 agosto al Magnolia.
Il governatore della California Gavin Newsom ha ribattezzato il Super Bowl Sunday in Bad Bunny Day Il governatore democratico ha dato l'annuncio con un messaggio ironico che fa il verso a Donald Trump, da mesi impegnato a parlare male del musicista.
Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.

Una scultura a forma di Happy Meal è stata gettata per sbaglio nella spazzatura

13 Aprile 2018

La gag del tizio che scambia un’opera d’arte per un oggetto normale o un oggetto normale per opera d’arte è un luogo comune del modo in cui l’arte contemporanea viene raccontata alle masse. Sarebbe divertente raccogliere e catalogare tutte le volte che questa scena compare sui giornali, nei libri, nei film: c’è la storia di quello che ha appoggiato gli occhiali sul pavimento e tutti li hanno scambiati per un capolavoro (e le sue mille versioni), c’è la visita di Alberto Sordi e Anna Longhi alla Biennale di Venezia del 1978, ma c’è anche l’arte contemporanea quella vera: quando nel 2016 Maurizio Cattelan sostituisce uno dei water del Guggenheim con la sua copia in oro perfettamente funzionante, invita a riflettere (anche) sul tema della sacralità dell’oggetto d’arte.

La storia, riportata su diverse testate – ultimo avvistamento: Nss Magazine – sarebbe assolutamente da includere in questo catalogo immaginario. È successo a Hong Kong, durante la settimana di Art Basel Hong Kong, frequentatissima fiera di arte contemporanea, durante la quale l’artista svizzera Carol May ha proposto il suo Unhappy Meal (2018), la versione depressa del celebre menù di McDonald’s pensato per i bambini.

L’opera, realizzata con la stessa forma di un Happy Meal, ha una bocca triste che si accorda col titolo. C’è da dire che nei McDonald’s una confezione così, tutta rossa, non si vede da tempo. Ma c’è qualcuno, nel personale di pulizia dell’hotel Marco Polo di Hong Kong, che a quanto pare non frequenta abitualmente la catena di fast-food, visto che ha prontamente buttato la scatola nella spazzatura. L’hotel dovrà risarcire l’artista con una somma di 350 franchi.

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