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13:54 martedì 3 febbraio 2026
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.
Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.

“Happy Birthday To You” è finalmente senza copyright

11 Febbraio 2016

Dopo 80 anni di battaglie legali, il 14 marzo prossimo, Happy Birthday To You, la canzone più cantata del mondo, sarà libera da diritti, contestualmente all’accordo raggiunto con l’etichetta Warner/Chappell, coinvolta in una class-action, il cui esito sarà il pagamento di 14 milioni di dollari, per restituire tutto ciò che nel tempo ha chiesto come corrispettivo per la cessione dei diritti di utilizzo. L’ultima di una lunga serie di cause legali nasce da Jennifer Nelson, una regista che ha citato in giudizio l’etichetta nel 2013 dopo aver dovuto pagare 1.500 dollari per aver usato la canzone in un documentario sulla canzone stessa, racconta il New York Magazine. A settembre un giudice federale ha stabilito che Warner/Chappell poteva vantare diritti soltanto su uno «specifico arrangiamento per pianoforte» della canzone e non sulla melodia o sulle parole.

Birthday Cake

Tutto il contenzioso ha origine nel 1893 quando la canzone fu pubblicatanel songbook Song Stories for the Kindergarten. Le autrici originali sono le sorelle Patty and Mildred Hil, ma la canzone si chiamava “Good Morning To You”. Il primo copyright registrato è del 1935, attribuito alla Summy Company. In seguito è passato alla Warner/Chappell.

Dopo l’accordo saranno pagate per prime le persone che hanno cercato di recuperare le somme versate dopo il 2009. Ma non tutti avranno la possibilità di vedersi restituire ciò che hanno ingiustamente pagato. Si ritiene che l’etichetta abbia guadagnato dalla canzone nel corso degli anni oltre 50 milioni di dollari.

Immagine Getty Images/Hulton Archive.
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