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03:27 domenica 5 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

Haider Ackermann è il nuovo direttore creativo di Tom Ford

04 Settembre 2024

Dopo la nomina di Clare Waight Keller alla direzione creativa di Uniqlo: C e l’annuncio della collaborazione di Stefano Pilati con Zara per una collezione, arriva oggi la notizia di Haider Ackermann a capo di Tom Ford, brand da cui lo scorso mese si era dimesso Peter Hawkings, dopo aver debuttato come direttore creativo nel settembre 2023. «Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Haider Ackermann in Tom Ford», ha dichiarato William P. Lauder, presidente esecutivo di Estée Lauder Companies Inc (ELC), a Vogue Business, che per primo ha dato la notizia, «La nomina di Haider rafforza le nostre ambizioni per questo marchio di enorme successo. La sua visione unica e penetrante migliorerà ulteriormente l’impatto globale del brand sulla moda e sulla cultura». La nomina ha effetto immediato: Ackermann debutterà alla settimana della moda di Parigi nel marzo 2025.

Nel 2023, lo stilista Tom Ford, che aveva lanciato il suo marchio nel 2005, si era dimesso dopo aver venduto, l’anno precedente, il brand a ELC per 2,8 miliardi di dollari. Hawkings, suo braccio destro per oltre vent’anni, aveva preso il suo posto, ma le due collezioni da lui disegnate sembravano non aver particolarmente catturato l’interesse di addetti ai lavori e clienti.

Con l’arrivo di Ackermann si apre un nuovo capitolo: lo stilista, molto amato nel settore, è originario di Bogotá, in Colombia, ma naturalizzato francese. Proprio per questo, il marchio si trasferirà a Parigi, lasciando la settimana della moda di Milano dove aveva sfilato nel periodo di Hawkings: Ackermann sarà responsabile della definizione di tutta la produzione di moda di Tom Ford, compresi abbigliamento da donna, da uomo, accessori e occhiali. Guiderà inoltre «la visione creativa del marchio nel suo complesso», stando a quanto annunciato oggi da ELC.

Come riporta sempre Vogue Business, lo stesso Tom Ford si è detto felice della scelta: «Sono da tempo un grande fan del lavoro di Haider. Trovo che sia il suo abbigliamento da donna che quello da uomo siano ugualmente avvincenti. È un colorista incredibile, la sua sartoria è raffinata e, soprattutto, è moderno. Condividiamo molti degli stessi riferimenti storici e non potrei essere più entusiasta di vedere cosa farà con il marchio. Sospetto che sarò il primo ad applaudire dopo il suo spettacolo di marzo», ha dichiarato infatti lo stilista.

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