Hype ↓
02:27 giovedì 1 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

Gucci ha creato un account Instagram dedicato all’arte

18 Settembre 2018

Di Gucci abbiamo parlato recentemente e proprio per motivi legati all’arte: la mostra di The Artist is Present, voluta da Alessandro Michele e curata da Maurizio Cattelan, inaugurerà a ottobre a Shanghai. Ma quello cinese non è l’unico progetto della casa di moda fiorentina ad avere a che fare con l’arte: ne è già nato un altro, comparso qualche giorno fa su Instagram.

Visualizza questo post su Instagram

Title: Portrait of Maria de’ Medici Author: Agnolo Bronzino Museum: Uffizi Gallery, Florence ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ Maria de’ Medici, depicted in this 16th-century Mannerist portrait, was a member of Italy’s famous Medici family, a powerful banking and political dynasty who also became patrons of the arts. Maria, a daughter of the Grand Duke of Tuscany, was a lovely, highly educated young woman, who tragically died at the age of seventeen. In this portrait, painted when she was eleven and in the @uffizigalleries, her delicate youth and beauty seem to radiate out of the canvas, forever preserving this beloved young woman in time. #GucciBeauty #Uffizi— @lrsphm Courtesy of MIBAC/Gallerie degli Uffizi

Un post condiviso da Gucci Beauty (@guccibeauty) in data:

Del nuovo account Instagram @guccibeauty ha scritto anche The Cut. A giudicare dalle 24 immagini pubblicate finora, Gucci Beauty sembra porsi l’obiettivo di garantire ai suoi follower una dose quotidiana di bellezza, intesa come arte, storia e cultura, proponendo opere d’arte poco conosciute ma non per questo meno “instagrammabili”, in particolare ritratti.

Visualizza questo post su Instagram

Title: Portrait of a Court Lady, Seated Half Length in an Embroidered Robe, Holding a Flower, mid 19th century Author: Chinese School Private Collection ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ The Shanghai School of painting introduced a fresh alternative to the then-dominating Literati style. Western-influenced brightly colored portraiture was among the newly adopted styles, a direct reaction to the demands of Shanghai’s mercantile elite who craved something distinct from the traditional aesthetics of the Chinese scholarly and gentry classes. This 19th-century portrait captures the era’s distinct stylistic elements, which included a brightly-colored palette (as depicted in the blues, greens, and reds of the subject’s clothing and large, dangly earrings) and exaggerated physical form. #GucciBeauty — @britticisms Photo © Christie’s Images / Bridgeman Images

Un post condiviso da Gucci Beauty (@guccibeauty) in data:


Ogni immagine pubblicata è accompagnata da una breve descrizione che consente di osservare l’opera da diverse prospettive, richiamando l’attenzione su specifici aspetti legati alla bellezza e fornendo un minimo di contesto. Piccole lezioni di storia dell’arte su Instagram.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.