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03:26 venerdì 9 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

Gucci ha creato un account Instagram dedicato all’arte

18 Settembre 2018

Di Gucci abbiamo parlato recentemente e proprio per motivi legati all’arte: la mostra di The Artist is Present, voluta da Alessandro Michele e curata da Maurizio Cattelan, inaugurerà a ottobre a Shanghai. Ma quello cinese non è l’unico progetto della casa di moda fiorentina ad avere a che fare con l’arte: ne è già nato un altro, comparso qualche giorno fa su Instagram.

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Title: Portrait of Maria de’ Medici Author: Agnolo Bronzino Museum: Uffizi Gallery, Florence ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ Maria de’ Medici, depicted in this 16th-century Mannerist portrait, was a member of Italy’s famous Medici family, a powerful banking and political dynasty who also became patrons of the arts. Maria, a daughter of the Grand Duke of Tuscany, was a lovely, highly educated young woman, who tragically died at the age of seventeen. In this portrait, painted when she was eleven and in the @uffizigalleries, her delicate youth and beauty seem to radiate out of the canvas, forever preserving this beloved young woman in time. #GucciBeauty #Uffizi— @lrsphm Courtesy of MIBAC/Gallerie degli Uffizi

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Del nuovo account Instagram @guccibeauty ha scritto anche The Cut. A giudicare dalle 24 immagini pubblicate finora, Gucci Beauty sembra porsi l’obiettivo di garantire ai suoi follower una dose quotidiana di bellezza, intesa come arte, storia e cultura, proponendo opere d’arte poco conosciute ma non per questo meno “instagrammabili”, in particolare ritratti.

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Title: Portrait of a Court Lady, Seated Half Length in an Embroidered Robe, Holding a Flower, mid 19th century Author: Chinese School Private Collection ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ The Shanghai School of painting introduced a fresh alternative to the then-dominating Literati style. Western-influenced brightly colored portraiture was among the newly adopted styles, a direct reaction to the demands of Shanghai’s mercantile elite who craved something distinct from the traditional aesthetics of the Chinese scholarly and gentry classes. This 19th-century portrait captures the era’s distinct stylistic elements, which included a brightly-colored palette (as depicted in the blues, greens, and reds of the subject’s clothing and large, dangly earrings) and exaggerated physical form. #GucciBeauty — @britticisms Photo © Christie’s Images / Bridgeman Images

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Ogni immagine pubblicata è accompagnata da una breve descrizione che consente di osservare l’opera da diverse prospettive, richiamando l’attenzione su specifici aspetti legati alla bellezza e fornendo un minimo di contesto. Piccole lezioni di storia dell’arte su Instagram.

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