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23:26 mercoledì 28 gennaio 2026
All’Haute Couture di Parigi, Schiaparelli ha fatto indossare all’attrice Teyana Taylor i gioielli rubati al Louvre Erano però una copia, ricreata per la maison dallo stilista Daniel Roseberry, che ha detto «avevo solo voglia di divertirmi un po'».
La polizia iraniana sta dando la caccia ai dispositivi Starlink nel Paese per impedire alle persone di riconnettersi a internet E, ovviamente, chiunque venga trovato in possesso di uno dispositivo Starlink viene arrestato. Sono già in 108 in carcere per questo motivo.
È stato annunciato un sequel di Dirty Dancing e a interpretare Baby, 39 anni dopo, sarà ancora Jennifer Grey Non è ancora confermato se sarà lei la protagonista del film, però. Ma secondo le prime indiscrezioni, è quasi sicuro che lo sarà.
Sedicimila dipendenti Amazon hanno scoperto di essere stati licenziati con una mail inviata per sbaglio dall’azienda È il secondo grande licenziamento deciso da Amazon, dopo quello di ottobre 2025 in cui avevano perso il lavoro 14 mila persone. Anche stavolta, c'entra l'AI.
Il video di Barbero sul no al referendum sulla giustizia è diventato più discusso del referendum stesso Il video, il fact checking, l'oscuramento hanno appassionato il pubblico molto più della futura composizione del Csm.
In Francia c’è stato un altro caso di sottomissione chimica e stavolta il colpevole è un ex senatore Per fortuna la potenziale vittima, una deputata dell'Assemblea nazionale, si è accorta di essere stata drogata prima che succedesse il peggio.
Dopo che Mamdani ha consigliato ai newyorchesi di leggere Heated Rivalry, i download del libro sono aumentati del 500 per cento Download tutti arrivati dalla rete delle biblioteche pubbliche della città, dove il libro si poteva scaricare gratuitamente.
Ikea ha annunciato che non produrrà più la borsa Frakta (quella blu da 99 centesimi) L'accessorio, passato anche sulle passerelle di Balenciaga e sui campi da tennis, sarà sostituito da un nuovo modello, in fase di progettazione.

Adesso Google Maps permette di esplorare pianeti e lune

18 Ottobre 2017

Google ha raccolto l’eredità di Cassini. Venti anni fa la sonda era stata lanciata da Cape Canaveral alla scoperta dei segreti di Saturno e delle sue lune. Il mese scorso, invece, dopo aver raccolto circa mezzo milione di fotografie, Cassini ha terminato il suo corso (e questo articolo del New Yorker ha raccolto le testimonianze degli scienziati che hanno lavorato al progetto, ne è venuto fuori una specie di obituary). Grazie a una partnership con la Nasa e l’Agenzia spaziale europea, e al lavoro dell’artista astronomico Björn Jónsson, che ha assemblato le fotografie in mappe planetarie, Google ha lanciato Planets. Per accedervi basta entrare in Google Maps e cliccare sul comando “satellite”, in basso a sinistra dello schermo. A questo punto ci si ritrova a guardare la Terra dallo spazio. Zoomando indietro, finché la Terra non si oscura, appare sulla sinistra un pannello con una lista di pianeti e satelliti. Leggiamo Venere, Plutone e molte delle lune di Saturno. Inoltre c’è la possibilità di esplorare la Stazione spaziale internazionale tramite una serie di ricostruzioni in 3D degli ambienti: dalla cupola, che offre una splendida vista del nostro pianeta, alle zone più interne, dove si può osservare, tra le altre cose, il Pmm (Permanent Multipurpose Module) modulo di produzione italiana per trasportare i carichi a bordo della stazione. Nello spazio, si possono sorvolare le piane di Encedalus, dove potrebbe esserci la vita per la presenza di acqua sotto la superficie, i laghi di metano di Titan, o i profondi crateri di Mimas.

Non è la prima volta che Google ci porta nel Sistema solare. Già prima di adesso, dice un responsabile della compagnia a Inverse, era possibile entrare nella stazione spaziale, o osservare Mercurio o Marte. Inoltre con Google Earth è possibile visitare nel dettaglio la Luna e il Pianeta Rosso (oltre che osservare una mappa del cielo di notte).

Foto Google Maps
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Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.