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15:19 lunedì 6 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

Le peggiori stroncature al film che ha vinto i Golden Globes

07 Gennaio 2019

«”Bohemian Rhapsody”, la canzone dei Queen, dura quasi sei minuti: molto tempo per un singolo pop. L’omonimo film sui Queen dura più di due ore: una durata normale per gli standard moderni, che però sembra un’eternità» questo è più o meno l’incipit della recensione firmata A. O. Scott pubblicata il 30 ottobre sul New York Times. «Il film», continua Scott, «sembra essere stato progettato per risultare il più irrilevante (unmemorable) possibile, ad eccezione dei denti finti indossati dall’attore protagonista Rami Malek, che interpreta Freddie Mercury: quelli potrebbero farvi venire gli incubi». E aggiunge poi: «In generale il film è una costruzione Lego di cliché. Ci ricorda che la band è esistita, ma la racconta in modo superficiale. Con YouTube e un po’ di vinili vi farete un’idea molto più precisa».

Rami Malek nei panni di Freddie Mercury

Scott non è l’unico critico a non aver apprezzato Bohemian Rhapsody, il film sui primi quindici anni del gruppo rock dei Queen dalla nascita della band nel 1970 fino al concerto Live Aid del 1985: Owen Gleiberman su Variety si era mostrato abbastanza scettico, mentre sul Washington Post Anne Hornaday dichiarava candidamente: «Bohemian Rhapsody è un brutto film, ma è divertente». Sul Guardian Steve Rose aveva assegnato al biobic solo 2 stelline su 5, preoccupandosi per il suo «sottotesto moralistico». Pare inoltre che il film sia pieno di errori e inesattezze. La lavorazione, inoltre, ha suscitato una serie di controversie: pur essendo l’unico regista citato nei credits, infatti, Bryan Singer è stato licenziato poche settimane prima della fine delle riprese e sostituito da Dexter Fletcher. Nonostante ciò, oltre ad aver avuto un enorme successo al box office (702.5 millioni di dollari), Bohemian Rhapsody si è portato a casa il Globes per la miglior interpretazione maschile in un film drammatico – proprio Rami Malek con i suoi dentoni finti, che ha sbaragliato attori come Bradley Cooper e William Dafoe – e come Miglior film drammatico.

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