Hype ↓
06:23 domenica 22 marzo 2026
Chopper, il medico della ciurma Cappello di Paglia in One Piece, è stato nominato ambasciatore di Medici Senza Frontiere «La convinzione che si debba curare tutti, indipendentemente da etnia o nazionalità, è ciò in cui crediamo anche noi», ha detto il presidente di MSF, spiegando la scelta del nuovo ambasciatore.
La foto che tutti i giornali stanno pubblicando negli articoli sulla vera identità di Banksy non ritrae Banksy ma un tizio qualunque fotografato mentre lavorava vicino a un’opera di Banksy L'uomo si chiama George Georgiou, ha 69 anni e di mestiere fa l'operaio. Ha definito quello che gli è successo «assurdo».
Al trailer di Spider-Man: Brand New Day è bastato un giorno per diventare il trailer più visto di tutti i tempi Ha totalizzato 718 milioni di visualizzazioni in 24 ore, sbriciolando il precedente record detenuto dal trailer di No Way Home.
Hachette ha cancellato l’uscita di un romanzo horror molto atteso perché si è scoperto che l’autrice l’ha scritto usando l’AI L’autrice di Shy Girl, Mia Ballard, si è difesa sostenendo che a usare l'AI non è stata lei ma un suo conoscente al quale aveva affidato il compito di correggere le bozze.
Un marinaio della portaerei francese Charles de Gaulle ne ha rivelato a tutti l’esatta posizione loggando la sua corsetta mattutina su Strava Non è il primo militare a rivelare informazioni sensibili registrando i propri allenamenti, tanto che è stato coniato un nome per il fenomeno degli Strava Leaks.
Il nuovo film di Alice Rohrwacher, Three Incestuous Sisters, sarà tutto ambientato tra Roma e Stromboli La regista inizierà le riprese ad aprile e passerà la primavera tra la Capitale e le Eolie assieme a Dakota Johnson, Saoirse Ronan, Jessie Buckley e Josh O'Connor.
C’è solo un Paese al mondo che non è affatto preoccupato dalla crisi energetica causata dalla guerra in Medio Oriente: la Cina La Repubblica popolare raccoglie adesso i frutti di anni di enormi investimenti nelle energie rinnovabili e in particolare nell'elettrico.
Steven Soderbergh sta per lanciare una app che racconta e spiega ogni singolo giorno di riprese de Lo squalo L'app comprenderà una saggio di 25 mila parole scritto da Soderbergh e tutti i dettagli possibili e immaginabili sulle riprese del capolavoro di Speilberg.

Gli italiani lo fanno trash

22 Giugno 2011

Bizzarro paese quello in cui viviamo. Lo sapevate? Immagino di sì. Ma le sorprese, anche cinematografiche, non finiscono veramente mai. Proprio nel momento in cui la mania del 3D senza se e senza ma, comincia a scemare, mentre alcuni spettatori cercano disperatamente sale che proiettino in 2D, finalmente anche noi possiamo vantare una produzione tridimensionale. Anzi, due. La prima è targata Pink’o, si intitola Casino 45 e non vedrà mail il buio delle sale cinematografiche, visto che si tratta di un film per adulti. Anzi, la prima produzione europea a luci rosse in 3D. Grazie ai magici occhialini, comodamente seduti sul nostro divano, potremmo goderci Franco Trentalance alle prese con una storia ambientata in un bordello alla fine del secondo conflitto mondiale. Ma se nel porno siamo al passo coi tempi, per il resto siamo decisamente arretrati. Il primo film in 3D tricolore arriverà solo a settembre 2011: il titolo è Box Office e il regista è Ezio Greggio.

Greggio, che vi ricordo ha già diretto tre film, lavorato con pesi massimi della comicità mondiale come il compianto Leslie Nielsen e addirittura Mel Brooks, per adesso è il primo a buttarsi in questa avventura. A giudicare dal trailer, siamo veramente messi male: Box Office si limita a parodiare famose produzione americane. Niente di nuovo per Greggio, che ci ha già regalato Il Silenzio dei Prosciutti, ma qui sembra essere andato oltre: i modelli di riferimento sono le famigerate produzioni di Jason Friedberg e Aaron Seltzer, ovvero quelli di Disaster Movie, Epic Movie, Hot Movie e 3ciento – Chi l’ha duro… la vince. Cinema per nessuno insomma, con l’aggravante che l’orizzonte di riferimento di Greggio è televisivo (la battuta trainante del trailer ha come protagonista Cesare Buonamici….) e che nel 2011 abbia scelto di parodiare tra gli altri Il Gladiatore. Che è uscito 11 anni fa. Pino Insegno con il suo Ti Stramo, mock dei film Mocciani, è stato ben più lungimirante.

Ma da qui a settembre di tempo ce n’è e, a braccetto con alcuni scarti americani di fine stagione, in questi mesi trovano spazio alcuni piccoli film italiani. Mentre leggete queste righe in sala per esempio c’è 6 Giorni Sulla Terra, pellicola definita dallo stesso regista Varo Venturi di “realscienza”. Questo neologismo mette insieme la Fantascienza (si parla di rapimenti alieni) e la denuncia una Realtà che, a detta dei realizzatori, ci viene tenuta nascosta da massoni, militari, aristocrazia nera e servizi segreti. Il film si basa sugli studi del professor Corrado Malanga, massimo esperto mondiale di “Interferenze Aliene”.

Se abitate in una grande città, vi sarete sicuramente imbattuti negli enormi cartelloni che pubblicizzano l’uscita prevista per l’8 di luglio di Dreamland: La Terra dei Sogni, scritto, diretto e prodotto da Sebastiano Sandro Ravagnani. Grazie per la domanda implicita. Ravagnani, anni 55, è l’autore di trasmissione televisive quali Domenica In, Buonasera con…, Fantastico, Sabato al circo e Reality Circus. Fulminato sulla via del circo, ha anche scritto la biografia di Moira Orfei ed è stato componente della commissione Spettacoli dal Vivo del Ministero della Cultura. Dreamland è il suo primo film e può vantare nel cast (oltre ai camei di Marco Balestri e Tony Sperandeo) Ivano de Cristofaro, vincitore dell’ambito premio Più Bello d’Italia e USA 2009, ma soprattutto Franco Columbu. Di origini sarde, Columbu è un famosissimo culturista (2 volte Mr. Olympia, nel 1976 e nel 1981) ma soprattutto BFF di Arnold Schwarzenegger: non solo ha partecipato in piccoli ruoli in film come Terminator e Conan Il Barbaro, ma è stato anche testimone al matrimonio del Governator con Maria Shiver. Il trailer promette che il film “scriverà una pagina di Storia del cinema italoamericano”. Personalmente mi rimane qualche dubbio, ma c’è da dire che il battage pubblicitario è imponente, addirittura superiore a quello destinato alle produzione Fandango o simili. Misteri della fede.

Concludiamo questa veloce carrellata con At The End of The Day – Alla Fine del Giorno di Cosimo Alemà. Se Dreamland sembra essere girato da Alejandro Ramirez Inariditu, il trailer del film Alemà dimostra almeno una buona forma ed evidente tecnica. La storia è quello di un gruppo di giovani che si perde in una foresta durante una partita di soft air (ci si spara con pistole ad aria compressa) Sfortuna loro, finiscono proprio sul terreno di una ex base militare dove sono successe le peggio cose. Inevitabilmente moriranno uno dopo l’altro. La storia non è forse il massimo dell’originalità e si sconta inevitabilmente il confronto con Paintball, film del 2009 dalla trama molto simile ma che fortunatamente hanno visto in cinque nel mondo. La strada però sembra essere quella giusta e personalmente apprezzo il coraggio dimostrato da Alemà e compagni. Poi potrà anche non piacere, ma l’intenzione è quella di girare un horror survival italiano. Che è sempre meglio del prossimo film con Laura Morante (Non me ne voglia Laura. Qui è da intendere come testimonial del nostro immobile cinema, fatto di donne nervose che fumano le sigarette, che hanno il marito fedifrago, ma una ricca libreria in una bella casa in centro a Roma con parquet a buttare)

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero