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23:54 lunedì 9 marzo 2026
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.
Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.
L’Iran ha fatto un altro cortometraggio in stile Lego The Movie per dare tutta la colpa della guerra a Usa e Israele Era già successo nello scorso giugno, durante i precedenti attacchi di Usa e Israele. Anche in quel caso, i protagonisti era Trump, Netanyahu e Satana.
Il video del nuovo singolo di Olivia Rodrigo è un montaggio di video fatti dai bambini di Gaza, del Sudan, dell’Ucraina e dello Yemen Lo ha pubblicato su Instagram per promuover l'uscita del disco di beneficienza Help(2), per il quale ha realizzato una cover di "The Book of Love".
I creator assoldati per fare propaganda a favore di Israele stanno facendo causa a Israele perché non sono stati pagati Diversi enti governativi israeliani avrebbero debiti per milioni con studi di produzione e creator assunti per influenzare l'opinione pubblica.
Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.

In Giappone sta avendo grandissimo successo un distributore di carne d’orso

03 Aprile 2023

In Giappone quasi ogni desiderio può essere esaudito da un distributore automatico: d’altronde, ce ne sono 4 milioni sparsi in tutto il Paese, numero che fa del Giappone il posto con il maggior numero di distributori automatici pro capite nel mondo (statistica favorita dall’Associazione dei costruttori di distributori automatici giapponesi, la cui esistenza è ulteriore prova di quanto appena affermato). Serve una cravatta pulita? C’è una macchinetta che distribuisce solo cravatte pulite. Serve uno scarabeo rinoceronte vivo, perché non si sa mai quando potrebbe tornare utile avere a portata di mano uno scarabeo rinoceronte vivo? C’è una macchinetta anche per quello. Serve rinfrescarsi la bocca sorseggiando un tè in lattina promosso da Tommy Lee Jones? C’è una macchinetta anche per quello. Serve una parrucca per il proprio cane? Ovviamente c’è una macchinetta anche per quello. Aggiungere stranezze alla già stranissima lista di cose che in Giappone si possono acquistare presso i distributori automatici può sembrare un’impresa difficile, eppure qualcuno è riuscito a compierla. Alla fine dello scorso anno, infatti, nel paese di Semboku, nel nord della prefettura di Akita, è stato installato il primo distributore automatico di carne di orso. Che, stando a quanto riporta il Guardian, ha fin qui riscosso un grandissimo successo.

Tra i maggiori frequentatori della macchinetta di Akita ci sono i viaggiatori: nella stessa zona si trova infatti anche la stazione ferroviaria locale, frequentata sia da turisti che da lavoratori pendolari, che sembrano gradire parecchio un spuntino a base di orso nell’attesa dell’arrivo del treno. Con il passare dei mesi, però, la voce si è sparsa e adesso ordini di carne di orso arrivano anche dalla capitale Tokyo, distante più di 400 chilometri da Semboku. La carne di orso è una specialità della zona e, come raccontato dall’ufficio stampa del ristorante Soba Goro – proprietario della macchinetta – quella venduta dal distributore proviene tutta da orsi a chilometro zero (il prezzo: 250 grammi di carne costano più o meno 17 euro). La scelta non è amplissima, limitata a pezzi di orso più magri e altri più grassi, tutti però selezionati dal Club della caccia del paese, i cui membri si dedicano da tempo alla caccia legale degli orsi, indetta per limitarne l’eccessiva diffusione nella zona. In effetti, in Giappone negli ultimi anni gli “incontri” tra uomini e orsi sono molto aumentati: nel 2009 se ne registravano 4800, nel 2020 sono stati più di 20 mila. L’aumento si spiega principalmente con la deforestazione degli ultimi decenni: agli orsi, nei loro habitat naturali, manca ormai il cibo sufficiente alla sopravvivenza, una scarsità che li costringe ad avvicinarsi alle zone urbane in cerca di sostentamento.

Il Giappone del nord è la zona del Paese in cui si consuma più carne d’orso: viene venduta anche in scatoletta o come condimento per l’instant curry, per esempio. Gli estimatori la descrivono come una carne dal sapore leggermente selvatico, abbastanza simile a quello della carne di cervo, ed è di solito servita stufata. Il suo principale pregio, secondo i ristoratori del Soba Goro, è che «ha un sapore pulito e non diventa mai dura».

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