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Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.
In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.
In dieci anni gli affitti a Berlino sono aumentati del 69 per cento I prezzi sono aumentati in tutta la Germania, ma nella capitale la situazione è nettamente la peggiore.
La petizione per interrompere tutti i rapporti tra Unione europea e Israele ha superato il milione di firme Ora la Commissione europea dovrebbe presentare al Consiglio una proposta formale che, se approvata, porterà alla sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele.
Al Festival di Cannes verrà presentato Gli amanti della notte, il primo film tratto da un romanzo di Mieko Kawakami All the Lovers in the Night di Yukiko Sode, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice giapponese, è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard.
La Danimarca è diventata il primo Paese al mondo a usare solo energie rinnovabili per un mese intero A marzo del 2025 il Paese è riuscito a soddisfare tutto il suo fabbisogno energetico usando solo l'eolico e il solare, per 31 giorni consecutivi.

In Giappone il costo dei bagni pubblici progettati per Expo è diventato un problema politico

22 Febbraio 2024

In Giappone i water non sono sanitari come tutti gli altri: sono oggetto di riverenza artistica, centro di polemiche politiche. Perfect Days di Wim Wenders, uno dei film più apprezzati dell’anno, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non sarebbe mai esistito se i giapponesi non amassero i loro bagni pubblici al punto di volerci fare documentari interi (ne abbiamo scritto qui).

Come dimostra la origin story di Perfect Days, i giapponesi sono disposti a spendere cifre considerevoli per i loro water pubblici e privati, ma anche questo amore conosce un limite. Quale sia, questo limite, lo abbiamo scoperto oggi: un milione di euro, la cifra che l’ente organizzatore dell’Expo 2025, che si terrà a Osaka, avrebbe speso per realizzare 40 nuovi bagni pubblici nei pressi dell’area dell’Esposizione universale. Secondo quanto riporta il Guardian, l’opinione pubblica giapponese non ha preso benissimo la notizia. La ministra competente, Hanako Jimi, ha cercato di spiegare che la cifra non è poi così alta se si considera che questi non sono dei normali bagni pubblici ma, appunto, dei bagni pubblici giapponesi. Ognuno di questi sarà disegnato da un architetto diverso e sarà più grande di quanto non ci si aspetti da una simile struttura.

Ma la sua spiegazione ha ottenuto l’unico risultato di far infuriare ancora di più i già furibondi critici. Le polemiche attorno a Expo si erano già accese nelle scorse settimane, quando si era scoperto che i lavori di costruzione dei padiglioni erano abbastanza indietro e che non sarebbero stati completati prima della fine di quest’anno (le più ottimistiche previsioni dicono ottobre). La spiegazione di questi ritardi sono stati i crescenti costi delle materie prime e una carenza di manodopera. Ovviamente, adesso tutti si chiedono perché questi costi e queste carenze non sembrino toccare i lavori sui 40 bagni pubblici. Forse perché Wim Wenders ha già cominciato a girare il documentario su di essi che alla fine ha lasciato perdere per dedicarsi a Perfect Days.

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