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16:56 martedì 10 febbraio 2026
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.
Per i brand di moda, farsi pubblicità durante il Super Bowl non è mai stato così importante Spot che sembrano corti cinematografici, collaborazioni e persino sfilate: il pubblico del Super Bowl sta cambiando – anche grazie a Taylor Swift – e la moda prende nota.
Emerald Fennell ha consigliato 13 film stilosi da vedere per prepararsi alla visione del suo Cime Tempestose Film memorabili per l'estetica audace, i costumi bellissimi e anche per "l'infedeltà" rispetto ai romanzi da cui erano tratti.

C’è un francobollo con cui l’Ucraina manda affanculo la Russia

15 Aprile 2022

Uno degli episodi diventati simbolo della resistenza ucraina di fronte all’invasione russa si è verificato nei primi giorni di guerra. Poco dopo aver superato il confine orientale dell’Ucraina, lo Stato maggiore russo aveva inviato la nave da guerra Moskva all’Isola dei Serpenti, un’isola ne Mar Nero a circa 35 km di distanza dalla costa ucraina e da quella della Romania. La conquista dell’isola era importante sia dal punto di vista tattico-strategico che da quello simbolico. Occupare quel pezzo di territorio avrebbe ribadito il dominio della Russia sul Mar Nero, e avrebbe facilitato moltissimo le operazioni logistiche dell’esercito invasore (spostamenti di razioni, armi, munizioni, carburante, medicinali). Nelle intenzioni dei russi, dalla Moskva sarebbero dovuti partire attacchi missilistici capaci di colpire qualsiasi obiettivo sul territorio ucraino. Poi c’è l’importanza simbolica: la Moskva è la nave ammiraglia della flotta russa, un simbolo della potenza militare che Putin vuole mostrare (e imporre) al mondo. È per questo che la risposta mandata via radio da un soldato ucraino alla Moskva durante la battaglia dell’Isola dei Serpenti è diventata un vero e proprio slogan della resistenza, ripetuta dai soldati impegnati su tutti gli altri fronti, stampata sulle t-shirt, scritta e riscritta sui social: «Nave da guerra russa, vaffanculo». Il soldato che ha pronunciato quella frase, Roman Hrybov, fu poi fatto prigioniero dai russi, riconsegnato all’Ucraina in uno scambio di prigionieri, e premiato da Zelensky con una medaglia.

Una risposta, quel «Nave da guerra russa, vaffanculo», che è finita persino su un nuovo francobollo ucraino, entrato in commercio martedì. All’inizio, doveva essere solo un modo per ricordare e celebrare un episodio eroico della guerra contro la Russia. Tanto che a firmare i primi francobolli stampati è stato chiamato Hrybov, il soldato che ha mandato a farsi benedire la Moskva. Poi è arrivata la notizia dell’affondamento della Moskva, e quel francobollo si è trasformato nel simbolo della più importante vittoria dell’esercito ucraino dall’inizio della guerra. Ovviamente, una vittoria che i russi non riconoscono: la Federazione ha sì ammesso che la Moskva è affondata, ma nega che siano stati gli ucraini a farlo. Stando a quanto dicono i russi, la nave prima è stata danneggiata da un’esplosione, un incidente avvenuto a bordo, di cui non sono state mai chiarite le cause. Poi, in una seconda versione dei fatti, la nave sarebbe affondata durante un’operazione di traino. Gli ucraini, dal canto loro, festeggiano la vittoria e confermano di aver affondato la nave colpendola con i missile Neptune.

https://www.instagram.com/p/CcSMhDGMuOg/

Non appena in Ucraina si è diffusa la notizia dell’affondamento della Moskva, il francobollo commemorativo della battaglia dell’Isola dei Serpenti è diventato l’oggetto più desiderato del Paese. Se ne sono venduti tantissimi in pochissimo tempo, come riporta Reuters. Sui social ha cominciato a girare moltissimo l’illustrazione riportata sul francobollo, un solitario soldato ucraino, in piedi sulla spiaggia dell’isola, che fa il dito medio a una nave da guerra. E si è vista girare anche una foto presa dal profilo Instagram di Zelensky, pubblicata mercoledì, in cui si vede il Presidente ucraino che posa tenendo in mano proprio i francobolli freschi di stampa.

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