Hype ↓
09:14 giovedì 5 novembre 2026
Le banche stanno iniziando a rinegoziare i mutui concessi alle persone che vivono nelle zone più a rischio a causa del Super El Niño Con il super El Niño che si sta formando nel Pacifico, i grandi istituti di credito stanno rivedendo i prestiti esposti a siccità e alluvioni, soprattutto in agricoltura.
Se come noi siete ancora in lutto per la morte di Juan Atkins, il padre della techno, sappiate che su YouTube è stato appena pubblicato uno dei suoi ultimi set in versione integrale L'uomo che a Detroit inventò un suono che non esisteva è morto a 64 anni. Una delle sue ultime esibizioni è stata quella al Dekmantel di Amsterdam, nella scorsa estate. Ora la si può vedere tutta, ancora e ancora.
Nonostante non ci siano stati né incidenti né scontri, la polizia ha comunque sgomberato l’accampamento del movimento per la casa a Puerta del Sol a Madrid Quattrocento agenti hanno allontanato 334 persone dall’accampamento nato dopo lo sfratto e la morte di Maricarmen Abascal. La protesta contro la crisi abitativa, però, continua.
La Casa Museo di Rembrandt offre agli amanti di Rembrandt un tatuaggio di Rembrandt alla modica cifra di 400 euro Il museo dice che non è affatto una trovata pubblicitaria, perché le stampe e i tatuaggi servono alla stessa cosa: far conoscere l'arte di Rembrandt.
La comunità scientifica ha deciso che dal 2027 cambieremo il modo di misurare il tempo e questo cambierà il funzionamento di computer, telefoni, aerei, navi, satelliti e GPS La Conferenza generale dei pesi e delle misure (esiste davvero) ha deciso che l’ora ufficiale potrà discostarsi dalla rotazione terrestre fino a un’ora. Il motivo è che la Terra ha cominciato ad andare più veloce.
Ci sono voluti Gucci, Demna e Harmony Korine per convincere Mariah Carey a farsi vedere prima di Natale Mariah Carey è la protagonista della campagna natalizia di Gucci: un corto diretto da Harmony Korine, ovviamente con All I Want for Christmas Is You in sottofondo.
Il Brasile è il primo Paese del mondo a pubblicare una tabella di marcia per abbandonare i combustibili fossili da subito e per sempre Le linee guida promesse alla COP30 di Belém propongono misure concrete, dal metano ai sussidi, ma non sono vincolanti e non fissano date. Il documento, quindi, rischia di restare un manifesto e niente più.
Dopo quasi dieci anni, i fratelli Coen sono finalmente tornati a fare un film insieme Netflix ha comprato il nuovo film di Joel Coen, un mistero gotico ambientato nelle Highlands con Patsy Ferran e Josh O’Connor. In sala nell’autunno 2027, con una sorpresa: la sceneggiatura l'ha scritta assieme al fratello Ethan.

Guida a Fortnite per adulti distratti

Il black out del 13 ottobre ha riportato l'attenzione sul videogioco: una selezione di articoli per capire come mai è così amato.

di Studio
19 Ottobre 2019

Nella sera del 13 ottobre, Fortnite è stato oscurato da un buco nero. Chi stava giocando in quel momento si è improvvisamente ritrovato davanti a una serie di esplosioni terminate con la caduta di un meteorite. L’impatto ha generato un buco nero che ha lentamente risucchiato la mappa, i personaggi e anche il menu di gioco. Il black out totale di Fortnite ha mandato in crisi centinaia di milioni di giocatori che si sono ritrovati a fissare la stessa immagine per ore senza poter intervenire in nessun modo. Molti ragazzini l’hanno presa malissimo, temendo di aver perso per sempre il loro personaggio: nei giorni successivi al 13 ottobre il servizio dʼassistenza è stato preso d’assalto dai genitori.

Ora che il gioco è tornato a funzionare, sappiamo che si è trattato di una geniale trovata di Epic Games, la società che l’ha sviluppato, per mascherare la manutenzione necessaria all’inserimento dei nuovi contenuti in arrivo nel Capitolo 2, molto diverso dal primo e dalle sue dieci stagioni, creando una grande attesa per il ritorno dei server di gioco. Fortnite è uno dei videogiochi più famosi del mondo: la sua modalità più conosciuta si chiama Battle Royale e prevede che fino a 100 giocatori si sfidino un’isola finché non ne resta solo uno. In questi anni è diventato un vero e proprio fenomeno culturale: qui abbiamo raccolto un po’ di articoli che spiegano perché continua ad essere così amato.

“How Fortnite Captured Teens’ Hearts and Minds” – The New Yorker
Come ogni altro videogioco, fallire poco prima di raggiungere l’obiettivo spinge i ragazzi a tornare a giocarci. E allora dov’è la differenza rispetto a Pacman, al cubo di Rubik o a Minecraft? La verità è che intorno a Fortnite sta nascendo un «incontro sociale di massa». Inoltre, la sua mancanza di malvagità, di razzismo e di misoginia (elementi che invece affliggono molti altri giochi) lo rende appetibile per un pubblico più ampio. «Fortnite crea delle vere comunità, senza differenze di genere. Per la prima volta».
Parlando di Fortnite, sono in molti a evidenziare la componente di violenza, ripensando ai videogiochi che ispirarono il massacro della Columbine Hight School. «In realtà», spiega Trevor Strunk su The Outline, «si tratta di un gioco che ben si accorda al nostro contesto sociale. Si costruisce e si sopravvive alla scarsità dei mezzi a disposizione». Il videogioco infatti, potrebbe bene illuminare questa «logica della scarsità» che guida molti comportamenti sociali e politici contemporanei.

“The Concerned Parents of Fortnite ‘Addicts'” – Mel Magazine
Milioni di adolescenti in tutto il mondo passano ore di fronte al computer in un mondo che i loro genitori fanno fatica a comprendere. Genitori che, come nel caso della madre intervistata Hussein Kesvani su Mel Magazine, si sono messi a imparare a giocare a Fortnite pur di avvicinarsi ai figli. Perché il gioco, come hanno notato sin da subito molti analisti, è così stratificato e complesso da poter durare potenzialmente all’infinito: tutti elementi che hanno riaperto la vecchia discussione sulla dipendenza e gli effetti dei videogame sui ragazzi.

“I Played Fortnite and Figured Out the Universe” – The Atlantic
Nel maggio 2018, Robin Sloan analizzava la nuova uscita di Fortnite Battle Royale sull’Atlantic raccontando la sua dipendenza dal videogioco. Una dipendenza aumentata dalla parallela lettura della trilogia dei Tre Corpi del popolare e prolifico scrittore di fantascienza cinese Liu Cixin, che secondo l’autrice le ha fornito la chiave perfetta per comprendere il complicato mondo di Fortnite.

Fortnite Mania Fuels Epic Growth to $8.5 Billion – Bloomberg
Un’analisi del successo del gioco dal punto di vista strettamente economico. Come centinaia di milioni di giocatori, tra cui «bambini, rapper atleti professionisti e ragionieri di mezza età» hanno
 trasformato Tim Sweeney, il fondatore di Epic Games, in un miliardario e perché il livello degli affari continua a crescere.
“Fortnite is exciting again” – The Verge

In seguito al black out che ha catturato l’attenzione mondiale, il gioco è tornato online con una nuova mappa e molti ambiziosi cambiamenti. In questo articolo The Verge racconta tutte le novità del secondo capitolo e spiega perché giocarci continua ad essere entusiasmante.
Articoli Suggeriti
Se come noi siete ancora in lutto per la morte di Juan Atkins, il padre della techno, sappiate che su YouTube è stato appena pubblicato uno dei suoi ultimi set in versione integrale

L'uomo che a Detroit inventò un suono che non esisteva è morto a 64 anni. Una delle sue ultime esibizioni è stata quella al Dekmantel di Amsterdam, nella scorsa estate. Ora la si può vedere tutta, ancora e ancora.

Dopo quasi dieci anni, i fratelli Coen sono finalmente tornati a fare un film insieme

Netflix ha comprato il nuovo film di Joel Coen, un mistero gotico ambientato nelle Highlands con Patsy Ferran e Josh O’Connor. In sala nell’autunno 2027, con una sorpresa: la sceneggiatura l'ha scritta assieme al fratello Ethan.