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14:49 martedì 3 febbraio 2026
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistare chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.

Fauda è stata rinnovata per una quinta stagione

11 Settembre 2023

Fauda, la serie israeliana del 2015 scritta da Avi Issacharoff e Lior Raz, tornerà per una quinta stagione, come riporta il Jerusalem Post. Lunedì 4 settembre il Ceo dell’emittente televisiva Yes Ilan Sigal, durante un evento riguardante il palinsesto del network, ha comunicato che gli autori stanno già lavorando al quinto e ultimo capitolo di Fauda. La serie, che sarebbe dovuta terminare nel 2023 con la quarta stagione, è stata invece riconfermata dopo lunghe trattative tra l’emittente israeliana e gli autori, come riportato da Variety. Divenuta un fenomeno internazionale anche grazie all’introduzione della serie nel catalogo di Netflix, Fauda raccoglie alcuni tra i volti più noti del cinema israeliano, come Tsahi Halevi, Itzik Cohen, Doron Ben-David e lo stesso Lior Raz. Sigal ha comunicato che quest’ultima stagione sarà disponibile solo su Yes. La popolarità della serie, inserita dal New York Times tra i migliori show internazionali nel 2017, ha portato anche a remake stranieri: il regista Sudhir Mishra, per esempio, ne ha diretto uno indiano intitolato Tanaav.

Uno dei grandi meriti di Issacharoff e Raz è di essere riusciti a raccontare il conflitto arabo-israeliano in un modo accessibile per il pubblico generalista, raccontato tramite gli occhi di un ex agente di un’unità antiterroristica israeliana (interpretato da Raz) all’inseguimento di un famigerato terrorista palestinese. Al contempo mostra le violenze a cui sono sottoposti i palestinesi nelle zone di occupazione israeliana, specialmente nelle prime due stagioni, ambientate in Cisgiordania (e poi nella Striscia di Gaza). Per questo inizialmente la serie ha faticato ad avere successo in Israele, nota Rachel Shabi in un articolo del Guardian. Al momento l’unica notizia certa è che la quinta stagione si farà, e che la scrittura sarà sempre affidata a Issacharoff e Raz, annuncia Variety. Non c’è ancora una data di uscita ufficiale, così come non sono noti il cast e dove sarà girata.

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