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18:38 lunedì 9 febbraio 2026
Per i brand di moda, farsi pubblicità durante il Super Bowl non è mai stato così importante Spot che sembrano corti cinematografici, collaborazioni e persino sfilate: il pubblico del Super Bowl sta cambiando – anche grazie a Taylor Swift – e la moda prende nota.
Emerald Fennell ha consigliato 13 film stilosi da vedere per prepararsi alla visione del suo Cime Tempestose Film memorabili per l'estetica audace, i costumi bellissimi e anche per "l'infedeltà" rispetto ai romanzi da cui erano tratti.
L’uscita dell’album di Lana Del Rey è stata rimandata di tre mesi e mezzo per colpa del vinile Il nuovo singolo, invece, creato insieme a Jack Antonoff e scritto insieme alla sorella, il cognato e il marito Jeremy Dufrene, uscirà il 17 febbraio.
Il Segretario generale dell’Onu ha detto che se non la smetteremo di preoccuparci solo del Pil andremo incontro al disastro planetario Per Antonio Guterres, nell'epoca delle crisi climatica il Pil non può più essere l'unico strumento per misurare il progresso e il benessere.
I Geese faranno finalmente un concerto in Italia, quest’estate a Milano Un sibillino Reel Instagram ha annunciato l'ingresso della band nella line-up di Unaltrofestival: l'appuntamento è per il 19 agosto al Magnolia.
Il governatore della California Gavin Newsom ha ribattezzato il Super Bowl Sunday in Bad Bunny Day Il governatore democratico ha dato l'annuncio con un messaggio ironico che fa il verso a Donald Trump, da mesi impegnato a parlare male del musicista.
Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.

Le etichette su frutta e verdura sono molto piccole ma costituiscono un problema molto grande

26 Marzo 2018

Frutta e verdura arrivano nei supermercati spesso senza confezione: gli addetti riescono a riconoscerne le diverse varietà attraverso quelle minuscole etichette apposte sulla buccia. Sugli adesivi è infatti riportato un numero identificativo uguale per ogni tipo di prodotto in tutto il mondo, chiamato PLU (price look-up). Ebbene, sembra che quei piccoli pezzetti di plastica siano in realtà molto pericolosi. Non per la salute, dal momento che essi passano dei test che provano la loro innocuità nel caso vengano ingeriti accidentalmente. Il pericolo, ha spiegato Modern Farmer, è di tipo ambientale.

La raccolta differenziata, infatti, impone di gettare gli scarti organici separatamente. Il problema è che spesso le etichette della frutta finiscono insieme al resto (a meno che non le togliamo prima o non le ingoiamo per sbaglio). Quando succede, la plastica adesiva viene gettata insieme ai rifiuti organici e diventa una grande seccatura per le aziende di compostaggio. Le etichette, che non sono biodegradabili, passano spesso inosservate ai controlli, diventando il peggiore agente contaminante in tutta la catena. Tra le soluzioni al problema è stata proposta l’incisione del PLU sulla frutta tramite un laser, come fa una compagnia in Svezia. Ma al momento non c’è tattica più ecologica che stare attenti a gettare nella plastica il piccolo adesivo, prima di mangiare la frutta.

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