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Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.

È morta la scrittrice e pittrice Etel Adnan

15 Novembre 2021

Dopo una vita lunghissima, è morta a Parigi Etel Adnan, scrittrice libanese naturalizzata americana autrice di un romanzo fondamentale sulla guerra civile libanese, che negli ultimi anni era stata acclamata anche come artista visiva. Nata a Beirut 96 anni fa, ha lasciato il Libano nel 1949 per studiare filosofia alla Sorbona di Parigi con una borsa di studio: pochi anni dopo si è trasferita negli Stati Uniti per studi successivi alla laurea in filosofia presso l’Università della California, Berkeley e Harvard prima di stabilirsi in California, dove visse per diversi anni, insegnando come docente universitaria. Oltre che romanziera, fu una poetessa molto attiva: la raccolta Shifting the Silence, è stata pubblicata appena un anno fa. Come riporta il New York Times, Adnan ha affermato di essere stata spinta a iniziare a scrivere versi come atto di opposizione alla guerra del Vietnam, diventando, come lei stessa si definì «una poetessa americana».

Per il suo romanzo più acclamato, Sitt Marie Rose del 1978, Adnan si è basata su una storia vera, è infatti incentrato su un rapimento durante la guerra civile e segue il punto di vista dei civili che cercano di sopravvivere al duro conflitto politico. È presto diventato un classico della letteratura di guerra, tradotto in 10 lingue e materia di studio nelle scuole americane. Originariamente pubblicato in francese, lingua con cui all’epoca la scrittrice aveva più dimestichezza avendola appresa sin da bambina in una scuola francese, il romanzo non è stato disponibile nelle librerie libanesi per molti anni perché le sue sfumature politiche erano ritenute troppo controverse.

Pittrice attiva dalla fine degli anni 80’, Adnan ha accumulato negli anni presenze nelle più importati istituzioni museali del mondo: a partire da Documenta 13 del 2012, la mostra di arte contemporanea che si tiene ogni 5 anni a Kassel, in Germania,  fino alla biennale del Whitney di New York. Nel 2019 una personale dell’artista venne ospitata in Italia, alla Punta della Dogana di Venezia: «Per Etel Andnan scrittura e pittura sono due espressioni di una stessa lingua. La scrittura si fonde con il disegno e il disegno si fonde con la scrittura “To write is to draw”, afferma la poetessa», si legge nella presentazione della mostra.

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