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Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
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L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.

È morta la scrittrice e pittrice Etel Adnan

15 Novembre 2021

Dopo una vita lunghissima, è morta a Parigi Etel Adnan, scrittrice libanese naturalizzata americana autrice di un romanzo fondamentale sulla guerra civile libanese, che negli ultimi anni era stata acclamata anche come artista visiva. Nata a Beirut 96 anni fa, ha lasciato il Libano nel 1949 per studiare filosofia alla Sorbona di Parigi con una borsa di studio: pochi anni dopo si è trasferita negli Stati Uniti per studi successivi alla laurea in filosofia presso l’Università della California, Berkeley e Harvard prima di stabilirsi in California, dove visse per diversi anni, insegnando come docente universitaria. Oltre che romanziera, fu una poetessa molto attiva: la raccolta Shifting the Silence, è stata pubblicata appena un anno fa. Come riporta il New York Times, Adnan ha affermato di essere stata spinta a iniziare a scrivere versi come atto di opposizione alla guerra del Vietnam, diventando, come lei stessa si definì «una poetessa americana».

Per il suo romanzo più acclamato, Sitt Marie Rose del 1978, Adnan si è basata su una storia vera, è infatti incentrato su un rapimento durante la guerra civile e segue il punto di vista dei civili che cercano di sopravvivere al duro conflitto politico. È presto diventato un classico della letteratura di guerra, tradotto in 10 lingue e materia di studio nelle scuole americane. Originariamente pubblicato in francese, lingua con cui all’epoca la scrittrice aveva più dimestichezza avendola appresa sin da bambina in una scuola francese, il romanzo non è stato disponibile nelle librerie libanesi per molti anni perché le sue sfumature politiche erano ritenute troppo controverse.

Pittrice attiva dalla fine degli anni 80’, Adnan ha accumulato negli anni presenze nelle più importati istituzioni museali del mondo: a partire da Documenta 13 del 2012, la mostra di arte contemporanea che si tiene ogni 5 anni a Kassel, in Germania,  fino alla biennale del Whitney di New York. Nel 2019 una personale dell’artista venne ospitata in Italia, alla Punta della Dogana di Venezia: «Per Etel Andnan scrittura e pittura sono due espressioni di una stessa lingua. La scrittura si fonde con il disegno e il disegno si fonde con la scrittura “To write is to draw”, afferma la poetessa», si legge nella presentazione della mostra.

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