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13:47 venerdì 14 agosto 2026
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.

È morto Enrico Baleri, il designer che ha inventato la sedia Spaghetti

Aveva 83 anni e nel 1979 disegnò, assieme a Giandomenico Belotti, un oggetto che è diventato un'icona del design italiano.

06 Maggio 2025

Enrico Baleri è morto lunedì 5 maggio nella Fondazione Don Stefano Palla di Bergamo, aveva 83 anni ed era malato da tempo. Anche chi non sa niente di design conosce la sua creazione più famosa: la sedia Spaghetti, disegnata nel 1979 assieme a Giandomenico Belotti, diventata un oggetto di culto, entrata nelle collezione permanente del MoMA di New York e in quella del Triennale Design Museum di Milano.

La sedia Spaghetti in un'immagine promozionale presa dall'archivio di Alias

La sedia Spaghetti in un’immagine promozionale presa dall’archivio di Alias

Quando arrivò quel successo, Baleri faceva il designer già da 15 anni. Dopo gli anni al Politecnico di Milano (gli studi non li finì mai, la laurea non la prese), nel 1965 aprì a Bergamo la Baleri Designers, che divenne uno dei luoghi del design d’avanguardia in Italia. Con il passare degli anni, Baleri inizierà a dedicarsi sempre di più al design industriale, fino alla decisione, nel 1972, di fondare Pluri, azienda attraverso la quale collaborerà con brand come Flos, Gavina e Knoll.

Nel 1979 un’altra svolta, un’altra apertura: nasce Alias, lo strumento con il quale Baleri prosegue la sua ricerca su estetica e funzione, vero e proprio brand di cui sarà direttore artistico fino al 1983 (tra i progetti a cui si dedicò di più ci fu proprio la Spaghetti Collection). Qui collabora con Vico Magistretti, Mario Botta e Giandomenico Belotti, ed è con quest’ultimo che disegna quello che viene considerato il suo capolavoro, la sedia Spaghetti. Cinque anni dopo, nel 1984, Baleri ricomincia tutto da capo un’altra volta, fondando la Baleri Italia, azienda che diventerà un punto di riferimento per il design internazionale: ci lavoreranno, traa gli altri, Philippe Starck, Alessandro Mendini e Angelo Mangiarotti, e Baleri disegnerà qui oggetti diventati storia del design come la poltrona Bristol, il tavolo Camillo, la sedia Mimì e la mensola Bobilla.

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