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01:24 lunedì 6 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

È morto Enrico Baleri, il designer che ha inventato la sedia Spaghetti

Aveva 83 anni e nel 1979 disegnò, assieme a Giandomenico Belotti, un oggetto che è diventato un'icona del design italiano.

06 Maggio 2025

Enrico Baleri è morto lunedì 5 maggio nella Fondazione Don Stefano Palla di Bergamo, aveva 83 anni ed era malato da tempo. Anche chi non sa niente di design conosce la sua creazione più famosa: la sedia Spaghetti, disegnata nel 1979 assieme a Giandomenico Belotti, diventata un oggetto di culto, entrata nelle collezione permanente del MoMA di New York e in quella del Triennale Design Museum di Milano.

La sedia Spaghetti in un'immagine promozionale presa dall'archivio di Alias

La sedia Spaghetti in un’immagine promozionale presa dall’archivio di Alias

Quando arrivò quel successo, Baleri faceva il designer già da 15 anni. Dopo gli anni al Politecnico di Milano (gli studi non li finì mai, la laurea non la prese), nel 1965 aprì a Bergamo la Baleri Designers, che divenne uno dei luoghi del design d’avanguardia in Italia. Con il passare degli anni, Baleri inizierà a dedicarsi sempre di più al design industriale, fino alla decisione, nel 1972, di fondare Pluri, azienda attraverso la quale collaborerà con brand come Flos, Gavina e Knoll.

Nel 1979 un’altra svolta, un’altra apertura: nasce Alias, lo strumento con il quale Baleri prosegue la sua ricerca su estetica e funzione, vero e proprio brand di cui sarà direttore artistico fino al 1983 (tra i progetti a cui si dedicò di più ci fu proprio la Spaghetti Collection). Qui collabora con Vico Magistretti, Mario Botta e Giandomenico Belotti, ed è con quest’ultimo che disegna quello che viene considerato il suo capolavoro, la sedia Spaghetti. Cinque anni dopo, nel 1984, Baleri ricomincia tutto da capo un’altra volta, fondando la Baleri Italia, azienda che diventerà un punto di riferimento per il design internazionale: ci lavoreranno, traa gli altri, Philippe Starck, Alessandro Mendini e Angelo Mangiarotti, e Baleri disegnerà qui oggetti diventati storia del design come la poltrona Bristol, il tavolo Camillo, la sedia Mimì e la mensola Bobilla.

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