Hype ↓
20:58 mercoledì 28 gennaio 2026
La polizia iraniana sta dando la caccia ai dispositivi Starlink nel Paese per impedire alle persone di riconnettersi a internet E, ovviamente, chiunque venga trovato in possesso di uno dispositivo Starlink viene arrestato. Sono già in 108 in carcere per questo motivo.
È stato annunciato un sequel di Dirty Dancing e a interpretare Baby, 39 anni dopo, sarà ancora Jennifer Grey Non è ancora confermato se sarà lei la protagonista del film, però. Ma secondo le prime indiscrezioni, è quasi sicuro che lo sarà.
Sedicimila dipendenti Amazon hanno scoperto di essere stati licenziati con una mail inviata per sbaglio dall’azienda È il secondo grande licenziamento deciso da Amazon, dopo quello di ottobre 2025 in cui avevano perso il lavoro 14 mila persone. Anche stavolta, c'entra l'AI.
Il video di Barbero sul no al referendum sulla giustizia è diventato più discusso del referendum stesso Il video, il fact checking, l'oscuramento hanno appassionato il pubblico molto più della futura composizione del Csm.
In Francia c’è stato un altro caso di sottomissione chimica e stavolta il colpevole è un ex senatore Per fortuna la potenziale vittima, una deputata dell'Assemblea nazionale, si è accorta di essere stata drogata prima che succedesse il peggio.
Dopo che Mamdani ha consigliato ai newyorchesi di leggere Heated Rivalry, i download del libro sono aumentati del 500 per cento Download tutti arrivati dalla rete delle biblioteche pubbliche della città, dove il libro si poteva scaricare gratuitamente.
Ikea ha annunciato che non produrrà più la borsa Frakta (quella blu da 99 centesimi) L'accessorio, passato anche sulle passerelle di Balenciaga e sui campi da tennis, sarà sostituito da un nuovo modello, in fase di progettazione.
Sydney Sweeney rischia una denuncia per atti vandalici per aver coperto la scritta Hollywood con i suoi reggiseni Era tutta una trovata pubblicitaria per lanciare la sua linea di biancheria intima, Syrn. Ma, a quanto pare, la trovata pubblicitaria la porterà in tribunale.

Il primo turno delle elezioni in Romania l’ha vinto un semi-sconosciuto di estrema destra

25 Novembre 2024

Domenica 24 novembre in Romania si è tenuto il primo turno delle elezioni presidenziali: 9.4 milioni di persone – poco più del 52 per cento degli aventi diritto, a conferma che l’astensionismo è un fenomeno globale – sono andate a votare, il 22 per cento di queste hanno espresso la loro preferenza a favore di Calin Georgescu. La notizia ha sorpreso tutti i commentatori politici e gli addetti ai lavori: Georgescu è sì un politico di vecchia data (ha lavorato per il ministero dell’Ambiente e per il ministero degli Esteri rumeno, e più volte è stato proposto come Primo ministro da questo o quel partito) ma è anche un nome sconosciuto alla maggior parte dell’elettorato, nessuno si aspettava un risultato del genere. Senza considerare che si è anche candidato da indipendente, senza essere appoggiato da nessun partito.

E infatti, fino a un mese fa i sondaggi gli assegnavano percentuali di consenso irrisorie. Poi qualcosa è successo, e come spesso accade nessuno è ancora riuscito a capire esattamente cosa. C’è chi sostiene che a pagare siano state le posizioni fortissimamente anti-establishment di Georgescu. Per capirci: dopo aver votato, Georgescu ha scritto su Facebook di fare tutto quello che fa «per coloro che subiscono ingiustizie, per gli umiliati, per quelli che sentono di non contare nulla e invece contano più di tutti… Questo voto è una preghiera per la nazione». Altri sostengono che il suo successo, e il fatto che questo successo sia sfuggito ai commentatori politici, si spieghi con un’efficacissima campagna elettorale fatta soprattutto su TikTok.

Per farvi un’idea del programma politico di Georgescu (leggendo il suo vaghissimo programma non è affato semplice riuscirci), sappiate che ha messo in discussione il sostegno economico e militare all’Ucraina, ha definito Putin uno dei pochi, veri leader contemporanei e ha espresso tutta la sua ammirazione per le «capacità negoziali» di Orbán. Non a caso, Georgescu è considerato un esponente dell’estrema destra rumena, e infatti uno dei primi a congratularsi con lui per il risultato elettorale è stato un altro leader dell’estrema destra del paese, George Simion, che i sondaggi davano come sicuro sfidante del socialdemocratico Marcel Ciolacu, Primo ministro in carica, al ballottaggio. Ciolacu, lui sì, al ballottaggio ci è arrivato: ha preso il 20 per cento dei voti, l’8 dicembre la scelta per gli elettori rumeni sarà tra lui e Georgescu.

Articoli Suggeriti
La polizia iraniana sta dando la caccia ai dispositivi Starlink nel Paese per impedire alle persone di riconnettersi a internet

E, ovviamente, chiunque venga trovato in possesso di uno dispositivo Starlink viene arrestato. Sono già in 108 in carcere per questo motivo.

Il video di Barbero sul no al referendum sulla giustizia è diventato più discusso del referendum stesso

Il video, il fact checking, l'oscuramento hanno appassionato il pubblico molto più della futura composizione del Csm.

Leggi anche ↓
La polizia iraniana sta dando la caccia ai dispositivi Starlink nel Paese per impedire alle persone di riconnettersi a internet

E, ovviamente, chiunque venga trovato in possesso di uno dispositivo Starlink viene arrestato. Sono già in 108 in carcere per questo motivo.

Il video di Barbero sul no al referendum sulla giustizia è diventato più discusso del referendum stesso

Il video, il fact checking, l'oscuramento hanno appassionato il pubblico molto più della futura composizione del Csm.

In Francia c’è stato un altro caso di sottomissione chimica e stavolta il colpevole è un ex senatore

Per fortuna la potenziale vittima, una deputata dell'Assemblea nazionale, si è accorta di essere stata drogata prima che succedesse il peggio.

La CDU, il partito di maggioranza in Germania, vuole abolire il diritto di lavorare part time

Secondo il partito del cancelliere Merz, la crisi economica tedesca è colpa soprattutto dei troppi lavoratori che decidono di fare part time.

I cittadini di Minneapolis hanno organizzato una festa per il licenziamento di Greg Bovino davanti all’hotel dove alloggiava

Cori, canti, balli, musica, festeggiamenti. Fino a quando la polizia non è intervenuta per interrompere violentemente il party improvvisato.

Un attivista irlandese ha pubblicato su internet l’identità di migliaia di agenti dell’ICE

Lo ha fatto su un sito che si chiama ICE List, al momento ci si trovano 4500 nomi, indirizzi email e numeri di telefono di agenti dell'anti immigrazione.