Lo ha svelato un'inchiesta del Wall Street Journal, che ha citato fonti anonime «vicine al Pentagono».
Su Ebay sono state messe in vendita le foto di 200 comunisti greci uccisi dai nazisti nel ’44 e adesso il governo greco sta facendo di tutto per recuperarle
La scoperta ha sorpreso lo stesso governo, perché finora si pensava che della strage di Kaisariani non fossero rimaste testimonianze fotografiche.
Il 1° maggio 1944, duecento cittadini greci vennero condotti dai nazisti al poligono di tiro nel sobborgo di Kaisariani, ad Atene. Vennero fucilati tutti da un plotone di esecuzione. Sebbene le esecuzioni fossero ben note, non esistevano foto o filmati che documentassero l’evento. Fino ad ora, o meglio, fino a quando non sono apparse su Ebay. Le fotografie sono state messe in vendita durante il fine settimana da un collezionista belga specializzato in cimeli militari tedeschi e il ministero della Cultura greco, secondo quanto riporta Euronews, ha dichiarato che «è molto probabile che si tratti di fotografie autentiche», aggiungendo che cercherà di acquisirle come archivi storici. Mercoledì (18 febbraio) si riunirà una commissione ministeriale per decidere se classificare le fotografie come parte del patrimonio greco. Al momento, degli esperti sono in contatto con il collezionista che le ha messe all’asta e lo incontreranno a Gand per esaminarne «l’autenticità e la legalità dell’origine».
Le immagini mostrano gli uomini condotti attraverso un cancello, poi lungo un sentiero e alla fine allineati davanti a un muro. Ma la storia sta prendendo un risvolto sinistro. Poco dopo la messa in vendita su eBay, un memoriale dedicato a quelle stesse vittime è stato vandalizzato e le targhe con i loro nomi sono state distrutte. Il comune di Kaisariani ha prontamente dichiarato che «la memoria storica non verrà cancellata, per quanto possa dare fastidio ad alcune persone», aggiungendo che riparerà il monumento. Le esecuzioni dei 200 prigionieri politici comunisti a Kaisariani sono state una delle peggiori atrocità commesse durante l’occupazione nazista della Grecia e rimangono un momento fondamentale per il Paese. Alla fine della Seconda guerra mondiale, nel Paese scoppiò una feroce guerra civile tra le forze governative e i combattenti comunisti, che durò fino al 1949.
L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.