Hype ↓
06:42 mercoledì 18 febbraio 2026
La nuova tendenza di ritorno alla vita analogica è pagare dei servizi che ti spediscono della posta via posta Da questa idea nasce “Perch Post”, un gruppo di persone che, in cambio di una piccola quota mensile, ricevono una busta piena di materiale stampato.
Per i 400 anni dalla consacrazione di San Pietro una delle iniziative del Vaticano è ingrandire il bar per i turisti che c’è sulla terrazza La metratura del bar verrà raddoppiata, nonostante le polemiche secondo le quali servire panini e gazzose in un luogo così sacro sia quasi peccato.
Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.
Su Ebay sono state messe in vendita le foto di 200 comunisti greci uccisi dai nazisti nel ’44 e adesso il governo greco sta facendo di tutto per recuperarle La scoperta ha sorpreso lo stesso governo, perché finora si pensava che della strage di Kaisariani non fossero rimaste testimonianze fotografiche.
C’è un video girato sul set di Cime tempestose in cui Margot Robbie balla e canta come Kate Bush nel video di Wuthering Heights L'ha condiviso su Instagram il "dialect coach" del film, William Conacher, per festeggiare il successo al box office.
Le puntate del Maurizio Costanzo Show con Carmelo Bene contro tutti sono state trascritte parola per parola in un libro A trent'anni dalla messa in onda di quelle due puntate del MCS, viene pubblicato «per la prima volta autorizzato, il testo integrale dei dialoghi».
È morto Frederick Wiseman, uno degli inventori del documentario moderno Premio Oscar alla carriera nel 2016, tra i suoi film più recenti e famosi c'era Ex Libris del 2017, dedicato alla New York Public Library.
L’attore che faceva Buffalo Bill nel Silenzio degli innocenti ha chiesto scusa alle persone trans per la pessima rappresentazione che il film faceva di loro «Ora ne sappiamo tutti di più, e capisco che ci sono battute nella sceneggiatura e nel film che sono infelici», ha detto.

Due turni is megl che uan

Come previsto, niente rotture sulle regole delle primarie all'assemblea Pd. Ma, fra i vari punti aperti, ce n'è uno non di poco conto

06 Ottobre 2012

Come previsto, oggi l’assemblea del Pd ha approvato una deroga all’art. 18 del proprio statuto per permettere ad altri iscritti al partito, oltre al segretario, di candidarsi alle primarie. Per il resto, come anticipato dai più attenti, la definizione delle regole per le primarie è rimandata al confronto di settimana prossima col resto della coalizione (e che coalizione: Sel e socialisti).
Pare ormai scontato si vada verso un doppio turno in caso nessuno raggiunga il 50 percento al primo, con obbligo di registrarsi da parte dei votanti, ma non in un posto diverso rispetto al seggio – come ventilato fino ad oggi – e fino al giorno stesso delle elezioni compreso (che sarà il 25 novembre quasi sicuramente). Il che è pare, viste le premesse, un buon compromesso per le parti in causa.
Resta un punto apertissimo: dalle parti dei vertici Pd si fa ventilare l’ipotesi che chi non si registra per votare al primo turno, non potrà votare al secondo, per evitare soprattutto che in un’ipotesi di ballottaggio Renzi vs Bersani, lo scontro a due non richiami i numerosi elettori “altri” che si stanno interessando al progetto del sindaco di Firenze.
Al sottoscritto risulta che ad oggi su questo non ci sia un grande margine di trattativa, anche se fra i non bersaniani si farà il necessario per lavorare su questo punto. Non è una sottigliezza da poco. Staremo a vedere.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.