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07:14 venerdì 13 febbraio 2026
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.
Sembra proprio che la quarta stagione di Severance sarà anche l’ultima Le riprese della terza inizieranno quest'estate: dovremmo riuscire a vederla nel 2027.
Meta ha brevettato una AI che continua a postare per te sui social anche dopo la tua morte, per evitare che i follower sentano la tua mancanza Brevetto che, però, l'azienda ha detto che non ha intenzione di usare. Almeno per il momento.
Gli agenti dell’ICE si stanno lamentando su Reddit perché non gli arriva lo stipendio e non hanno l’assicurazione Il subreddit r/ICE_ERO è diventato uno sfogatoio per gli agenti dell'ICE, che a quanto pare hanno molto da dire su retribuzione e benefit.
Su YouTube si terrà una maratona dedicata a Umberto Eco, per festeggiare la fine dei 10 anni di silenzio su di lui chiesti dallo scrittore nel suo testamento L'evento si terrà in diretta streaming sui canali YouTube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni Ets, con inizio alle 12 del 18 febbraio, ora italiana.
Pur di costringerle a usare la sua app di messaggistica, il governo russo ha improvvisamente impedito l’accesso a Whatsapp a 100 milioni di persone Tutto pur di costringere i russi a iscriversi a Max, una app molto simile a Whatsapp ma controllata dal governo stesso, ovviamente.
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.

Il primo trailer del documentario sulla notte in cui è stata registrata “We Are the World”

10 Gennaio 2024

Il 9 gennaio Netflix ha diffuso il primo trailer ufficiale del documentario The Greatest Night in Pop (We Are the World. La notte che ha cambiato il pop è il titolo italiano). Diretto da Bao Nguyen, il documentario racconta, attraverso materiali d’archivio e interviste inedite ai protagonisti, il dietro le quinte della scrittura, produzione e registrazione del celebre singolo che riuscì a raccogliere più di 63 milioni di dollari (oltre 160 milioni attuali, aggiustata la cifra all’inflazione), a partire dalla figura di Harry Belafonte, artista e attivista, che nel 1985 si rivolse al collega Lionel Richie con la proposta di scrivere una canzone per raccogliere fondi da devolvere in beneficienza a sostegno della popolazione etiope, in quel periodo stravolta da una profonda carestia.

La notte del 28 gennaio 1985 quarantacinque artisti si riunirono in gran segreto presso gli A&M Studios di Jim Henson a Los Angeles dopo la cerimonia degli American Music Awards. Ad accogliergli alla porta del piccolo studio c’era un cartello scritto da Quincy Jones, leggendario produttore discografico americano, che recitava “Check your ego at the door”. A quelli che Lionel Richie definisce «i più grandi artisti di una generazione» – Bruce Springsteen, Smokey Robinson, Cyndi Lauper, Dionne Warwick e Huy Lewis tra gli altri – veniva chiesto di lasciare il proprio ego fuori dalla porta per raggiungere un obiettivo comune più alto, quello di “salvare delle vite” nel corso di una notte. Il risultato di questo incontro notturno senza precedenti è “We Are The World”, singolo firmato da USA for Africa (“USA” sta per United Support Artists) che in breve tempo diventa il brano più venduto della storia della musica.

Prodotta da Quincy Jones e Michael Omartian e composta da Richie e Michael Jackson, “We Are the World” riuscì ad arrivare a un pubblico mondiale anche grazie al contributo – fondamentale, come si evince già dai pochi minuti di trailer – di Stevie Wonder alla scrittura dei testi. The Greatest Night in Pop verrà presentato al Sundance Film Festival 2024 e sarà poi disponibile su Netflix a partire del 29 gennaio.

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