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16:55 martedì 10 marzo 2026
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
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Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.
Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.
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Il primo trailer del documentario sulla notte in cui è stata registrata “We Are the World”

10 Gennaio 2024

Il 9 gennaio Netflix ha diffuso il primo trailer ufficiale del documentario The Greatest Night in Pop (We Are the World. La notte che ha cambiato il pop è il titolo italiano). Diretto da Bao Nguyen, il documentario racconta, attraverso materiali d’archivio e interviste inedite ai protagonisti, il dietro le quinte della scrittura, produzione e registrazione del celebre singolo che riuscì a raccogliere più di 63 milioni di dollari (oltre 160 milioni attuali, aggiustata la cifra all’inflazione), a partire dalla figura di Harry Belafonte, artista e attivista, che nel 1985 si rivolse al collega Lionel Richie con la proposta di scrivere una canzone per raccogliere fondi da devolvere in beneficienza a sostegno della popolazione etiope, in quel periodo stravolta da una profonda carestia.

La notte del 28 gennaio 1985 quarantacinque artisti si riunirono in gran segreto presso gli A&M Studios di Jim Henson a Los Angeles dopo la cerimonia degli American Music Awards. Ad accogliergli alla porta del piccolo studio c’era un cartello scritto da Quincy Jones, leggendario produttore discografico americano, che recitava “Check your ego at the door”. A quelli che Lionel Richie definisce «i più grandi artisti di una generazione» – Bruce Springsteen, Smokey Robinson, Cyndi Lauper, Dionne Warwick e Huy Lewis tra gli altri – veniva chiesto di lasciare il proprio ego fuori dalla porta per raggiungere un obiettivo comune più alto, quello di “salvare delle vite” nel corso di una notte. Il risultato di questo incontro notturno senza precedenti è “We Are The World”, singolo firmato da USA for Africa (“USA” sta per United Support Artists) che in breve tempo diventa il brano più venduto della storia della musica.

Prodotta da Quincy Jones e Michael Omartian e composta da Richie e Michael Jackson, “We Are the World” riuscì ad arrivare a un pubblico mondiale anche grazie al contributo – fondamentale, come si evince già dai pochi minuti di trailer – di Stevie Wonder alla scrittura dei testi. The Greatest Night in Pop verrà presentato al Sundance Film Festival 2024 e sarà poi disponibile su Netflix a partire del 29 gennaio.

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