Si intitola Sandiwara, è un cortometraggio ambientato a Penang, in Malesia, le protagoniste sono la premio Oscar Michelle Yeoh e la cucina malese.
It’s Never Over, il documentario su Jeff Buckley, arriverà finalmente anche in Italia, a marzo
Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Qualche giorno fa parlavamo di come, grazie a TikTok, una delle più belle canzoni di Jeff Buckley, “Lover, You Should’ve Come Over”, sia entrata per la prima volta in classifica 29 anni dopo la sua morte. Il post con cui abbiamo condiviso la notizia su Instagram è stato molto condiviso e commentato, ricordandoci quanto l’attaccamento dei fan a questo artista sia ancora fortissimo e, soprattutto, molto emotivo: tra chi ne rivendicava la scoperta da adolescente, attraverso vie analogiche, quindi “migliori” di TikTok, arrabbiandosi un po’ con le nuove generazioni, e chi invece sottolineava che non importano i modi e i tempi in cui si viene a conoscenza della musica di questo grandissimo artista, l’importante è farlo (noi, per esempio, ci sentiamo di aderire a questa seconda scuola di pensiero).
La notizia di oggi è che tra poco i fan di Buckley, vecchi e nuovi, potranno riunirsi (speriamo non picchiarsi) nei cinema: è ufficiale che a marzo arriverà nelle sale italiane, distribuito da Nexo, It’s Never Over, il documentario Hbo della regista candidata all’Oscar Amy Berg (Deliver Us From Evil, Janis: Little Girl Blue) e co-prodotto da Brad Pitt che ripercorre la storia e la carriera del cantautore e del suo album capolavoro, Grace (1994). Accolto molto bene al Sundance Festival e alla Festa del Cinema di Roma, il film verrà distribuito soltanto per tre giorni, il 16, il 17 e il 18 marzo: un evento speciale per celebrare 60 anni dalla nascita dell’artista (che però è nato il 17 novembre). Trovate i biglietti qui.
Era già successo con Killers of the Flower Moon, adesso la storia si ripete con il nuovo film di Scorsese, What Happens at Night. Sempre su richiesta (insistente) di Leo.
In pochi hanno visto i suoi film, pochissimi al di sotto dell'età pensionabile hanno visto Walker Texas Ranger, nessuno conosce le sue terribili idee politiche, ma tutti hanno visto i meme basati su di lui. Ed è quello che oggi piangiamo: non Norris, ma l'internet della nostra giovinezza.