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19:06 mercoledì 28 gennaio 2026
Sedicimila dipendenti Amazon hanno scoperto di essere stati licenziati con una mail inviata per sbaglio dall’azienda È il secondo grande licenziamento deciso da Amazon, dopo quello di ottobre 2025 in cui avevano perso il lavoro 14 mila persone. Anche stavolta, c'entra l'AI.
Il video di Barbero sul no al referendum sulla giustizia è diventato più discusso del referendum stesso Il video, il fact checking, l'oscuramento hanno appassionato il pubblico molto più della futura composizione del Csm.
In Francia c’è stato un altro caso di sottomissione chimica e stavolta il colpevole è un ex senatore Per fortuna la potenziale vittima, una deputata dell'Assemblea nazionale, si è accorta di essere stata drogata prima che succedesse il peggio.
Dopo che Mamdani ha consigliato ai newyorchesi di leggere Heated Rivalry, i download del libro sono aumentati del 500 per cento Download tutti arrivati dalla rete delle biblioteche pubbliche della città, dove il libro si poteva scaricare gratuitamente.
Ikea ha annunciato che non produrrà più la borsa Frakta (quella blu da 99 centesimi) L'accessorio, passato anche sulle passerelle di Balenciaga e sui campi da tennis, sarà sostituito da un nuovo modello, in fase di progettazione.
Sydney Sweeney rischia una denuncia per atti vandalici per aver coperto la scritta Hollywood con i suoi reggiseni Era tutta una trovata pubblicitaria per lanciare la sua linea di biancheria intima, Syrn. Ma, a quanto pare, la trovata pubblicitaria la porterà in tribunale.
La CDU, il partito di maggioranza in Germania, vuole abolire il diritto di lavorare part time Secondo il partito del cancelliere Merz, la crisi economica tedesca è colpa soprattutto dei troppi lavoratori che decidono di fare part time.
I cittadini di Minneapolis hanno organizzato una festa per il licenziamento di Greg Bovino davanti all’hotel dove alloggiava Cori, canti, balli, musica, festeggiamenti. Fino a quando la polizia non è intervenuta per interrompere violentemente il party improvvisato.

Discorsi sentiti al Salone

Salone del libro, ovviamente. Dagli expat romani ai musicisti rock impegnati, un frasario da festa in terrazza da riutilizzare nell'occasione indicata.

21 Maggio 2011

“da quando sono venuto a vivere a Torino sono rinato. Volo pagato ogni weekend con Roma, ho ricominciato pure a andare in piscina”;

“mi han dato la Cinquecento, però non cabrio”; (expats romani)

“Calabresi è bravissimo”;

“ti leggo sempre su Studio”;

“la qualità della vita”;

“un party in terrazza a via Monte di Pietà, per pochissimi amici”;

“il quartiere su cui puntare è Vanchiglia” (musicista rock torinese);

“coi documentari io ci campo”;

“però il sabato c’è più traffico che a Roma”;

“il Lingotto è piccolo. Come facevano a farci le macchine?”;

“Jaki è bravissimo, pensa solo alla famiglia, dei soldi non gli importa niente”;

“questi romani sbagliano tutti gli orari, arrivano ai cocktail alle dieci, se ne vanno all’una, infatti non trovano nessuno e non incontrano nessuno, e poi si lamentano”;

“organizzano sempre in ristoranti tremendi. E a Torino è così difficile mangiare male”;

“i quadri della pinacoteca Agnelli sono solo in comodato, e si fanno pagare pure i prestiti”;

“alla festa della Holden vado prima, per fare lobbying”;

“primo incontro tra l’Avvocato e Fassino, molti anni fa. L’Avvocato: io e lei rappresentiamo i due poteri della città: io con le mie fabbriche, lei con i miei operai”;

“dove c’è chic c’è minimum fax” (su Libero);

“è un libro sulla città, non su Agnelli” (Oddone Camerana);

“almeno cinque eventi sugli Agnelli quest’anno”;

“Nicola Lagioia è già arrivato?”;

“con l’Alta Velocità tanti milanesi si sono trasferiti a Torino, vicino a Porta Nuova. Un monolocale, cinquantacinquemila euro”;

“alla festa di minimum fax troppa gente, ho avuto un attacco di panico”;

“al party i precari si sono integrati benissimo, chiaramente erano i più eleganti”;

“dopo la festa tutti a mangiare l’hamburger a chilometri zero e a filiera corta”;

“a Torino e a Milano va molto la barba. Ma mai come a Parigi. A Parigi hanno tutti la barba adesso”;

“Eataly è una mafia”;

“ma tu l’hai fatto il test sui film di Nanni Moretti?”

“la Strega impazzita ha molestato anche te?”;

“Ma perché, Truman Capote voi l’avete letto veramente?”.

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