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02:14 lunedì 19 gennaio 2026
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.

Di cosa si è parlato questa settimana

Piefrancesco Favino incazzato con Hollywood, Timothée Chalamet innamorato di Kylie Jenner, il disastro del Burning Man e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
09 Settembre 2023

Polemiche – Io sono un autarchico
Adam Driver deve aver fatto un torto grave a Pierfrancesco Favino. Non si spiega altrimenti la battaglia alla quale quest’ultimo si sta dedicando con tanta passione: i personaggi italiani agli attori italiani, sennò è appropriazione culturale. Ma cosa c’entra l’appropriazione culturale, si sono chiesti in tanti. Incapaci di trovare una risposta – che in realtà è semplice: non c’entra nulla – gli indagatori dell’internet hanno trovato i due indizi che sono quasi una prova. Favino aveva cominciato questa protesta autarchica all’uscita di House of Gucci. L’ha proseguita dopo la prima di Ferrari. Cos’hanno in comune questi film? Adam Driver. E quindi si torna all’inizio: Driver deve aver fatto un torto grave a Favino, che è un uomo troppo di mondo per pensare davvero che i personaggi italiani li debbano interpretare solo gli attori italiani.

Altre polemiche – Mani in alto
Dopo l’elegante serata di Giorgio Armani alla Mostra del Cinema di Venezia – una speciale sfilata couture intitolata One Night Only – nessuno avrebbe immaginato che a rubare la scena sarebbe stato il Comandante della Polizia locale, il signor Marco Agostini. In un post su Facebook, Agostini ha raccontato che mentre era in servizio, quindi durante l’evento in cui erano presenti star del cinema internazionali e personalità del mondo della moda, un uomo lo avrebbe palpato più volte contro la sua volontà. «Dovevo arrivare a quasi 63 anni per comprendere cosa prova una donna molestata quando gli palpano il sedere», ha scritto, specificando che gli organizzatori non avevano nessuna colpa e che si trattava evidentemente di «un deficiente». Poi il post l’ha cancellato, perché il suo racconto è stato distorto, ma comunque onore a lui per aver denunciato una molestia.

Stati Uniti – A piedi nudi nel fango
Il Burning Man del 2023 passerà ufficialmente alla storia come uno dei festival più disastrosi di sempre. Dopo averlo ribattezzato “Fyre Festival 2.0”, sui social hanno iniziato a chiamarlo “Trench Foot 2023″, in onore del cosiddetto “piede da trincea”, un disturbo che colpisce la pelle dei piedi quando resta per troppo tempo in contatto con un ambiente freddo e umido. Le foto dei “burner” immersi nel fango fino al ginocchio, coi piedi nudi, hanno fatto il giro del mondo, insieme a quelle dell’infernale serpentone di macchine e van rimaste in coda per ore e ore nel momento in cui la strada è tornata agibile, e l’unica consolazione di quest’anno (che però non valeva certo i biglietti da migliaia di euro che in moltissimi hanno pagato): l’improvvisa apparizione di un mesto arcobaleno.

Gossip – French Touch
Il dubbio che sia una pr couple è lecito e non bisogna dimenticare che uno dei due è un ottimo attore. Però, c’è un però. Non è facile ammetterlo – o meglio, è pericoloso, si rischia il linciaggio dalle Chalamers, a dir poco inviperite – ma tra Timotheé Chalamet e Kylie Jenner sembra esserci una certa chimica. Basta guardare i primi video circolati sui social, diffusi da chi li ha avvistati insieme al concerto di Beyoncé. Lui cappellino e k-way, lei con tubino e spalle nude. Si baciano molto, spesso, come succede agli inizi: lei ride e butta indietro la testa, lui le spalma le mani addosso. Ebbene sì: sono carini.

Cinema – Un grande vecchio
È morto nei giorni della Mostra del cinema di Venezia, Giuliano Montaldo, la stessa Mostra dove nel 1961 fece il suo esordio alla regia con Tiro al piccione. Aveva 93 anni e nella sua vita è stato moltissime cose: partigiano, attore, assistente di Lizzani, Petri e Pontecorvo, autore di uno dei film italiani più apprezzati all’estero (Sacco e Vanzetti). Per chi volesse ricordarlo, su RaiPlay ci sono due bei documentari su di lui: uno è Giuliano Montaldo – Quattro volte vent’anni, l’altro è Vera & Giuliano, dedicato ai 60 anni di vita e lavoro assieme alla moglie Vera Pescarolo.

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