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00:45 lunedì 16 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Di cosa si è parlato questa settimana

L'apocalisse nelle dichiarazioni di Biden, nelle strade d'Iran e nella testa di Kanye.

08 Ottobre 2022

Ucraina – Niente di buono sul fronte occidentale
Tra le esperienze premium che questa epoca ha deciso di regalarci c’è quella di un Presidente Usa che si presenta in conferenza stampa per avvisare il mondo che non siamo mai stati così vicini all’armageddon nucleare. Usando esattamente queste parole: armageddon nucleare. Secondo Biden era dagli anni Sessanta, dall’invasione della Baia dei Porci e dalla crisi missilistica di Cuba che le lancette del doomsday clock non si erano avvicinate così tanto alla mezzanotte. Dall’altra parte del conflitto è giunta la solita risposta rassicurante: le armi ce le abbiamo e siamo disposti a usarle, tutto pur di «difendere i territori russi», ha fatto sapere Putin. «Non scherza», ha chiosato Biden, casomai ci fossero ancora dubbi. 

Esteri – We don’t need no education
La Repubblica Islamica dell’Iran in queste settimane sta dando lezioni di gestione delle tensioni sociali e di controllo delle manifestazioni di piazza al mondo intero. Per evitare che le proteste iniziate dopo la morte di Mahsa Amini si trasformino in una vera e propria rivoluzione, il regime degli ayatollah ha pensato bene di rassicurare i suoi cittadini uccidendo un’altra ragazza – la diciassettenne Nika Shakarami – e di tranquillizzare la comunità internazionale incarcerando Alessia Piperno. Khamanei ha anche detto che la colpa non è sua ma degli Stati Uniti e di Israele: dietro le proteste ci sono loro, se non si fossero messi di mezzo loro in Iran si starebbe benissimo, ovviamente.

Letteratura – Gli anni di Annie
La motivazione dell’Accademia Svedese dice: «Con grande coraggio e acutezza clinica, Annie Ernaux ha rivelato l’agonia dell’esperienza di classe e descrivendone la vergogna, l’umiliazione, la gelosia o l’incapacità di vedere chi si è, ha realizzato qualcosa di ammirevole e duraturo». Il suo capolavoro, Gli anni, è considerato il racconto di un’intera generazione attraverso i ricordi di un unico individuo. Oltre alla gioia di veder premiata con il Nobel per la Letteratura una grandissima scrittrice (qui abbiamo ripercorso i suoi libri e la sua scrittura), c’è stato il sollievo di conoscere il vincitore, dopo le figuracce degli ultimi due anni.

Scienza – My Chemical Romance
Carolyn Bertozzi, la vincitrice del premio Nobel per la chimica, è una professoressa della Stanford University. È di origini italiane, ha una moglie e tre figli, ama giocare a basket e suonare il pianoforte. Ma è anche l’ex tastierista di una vecchia band di Tom Morello, il chitarrista dei Rage Against The Machine. Dopo la proclamazione del Nobel, Morello ha twittato per congratularsi con lei: Bertozzi ha risposto proponendo una reunion. Due amici avvezzi ai grandi successi: nel 1986, i Bored of Education (questo il nome della band) avevano trionfato nella Ivy League Battle of the Bands per Harvard.

Personaggi – Solo come un Kanye
Il mese della moda si è appena concluso a Parigi ma invece di parlare delle sfilate, dei vestiti e dell’idea di società che questi proponevano, siamo finiti per l’ennesima volta a seguire le sfuriate di Kanye West detto Ye su Instagram. La storia è già nota: dopo il delirante show dello scorso lunedì, in cui per la nona stagione del suo marchio Yeezy ha presentato una T-shirt con la scritta “White Lives Matter”, siamo entrati in una sorta di delirio collettivo tra post complottisti e offese personali a mezzo Stories. La moda è diventata spettacolo, definitivamente, ma lo spettacolo alla fine se l’è mangiata.

Tv – Il grande Freudello
Nell’ultima settimana la tv italiana ha dimostrato, ancora una volta, quanto in basso può andare. Non che dal Grande Fratello Vip condotto da Alfonso Signorini ci aspettassimo chissà cosa, ma il trattamento riservato al concorrente Marco Bellavia, ex conduttore dello storico programma per bambini Bim Bum Bam, ha fatto infuriare tutti. Bellavia, che da tempo soffre di depressione, è stato infatti letteralmente bullizzato dagli altri inquilini della casa, che sono arrivati a dirgli che si meritava di essere offeso e ignorato. Ne sono seguite polemiche, scuse e anche esclusioni, ma il tempo dedicato a questo show è sempre troppo, persino per un Paese come l’Italia.

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