Hype ↓
20:54 domenica 1 marzo 2026
Oltre al nuovo disco i Gorillaz hanno fatto uscire un film d’animazione che si può vedere gratis su YouTube Il film si intitola The Mountain, The Moon Cave and The Sad God ed esce nello stesso giorno del loro nuovo disco, The Mountain.
Ai Cèsar, il più importante premio cinematografico francese, il pubblico ha subissato di fischi il video tributo a Brigitte Bardot Pochi applausi, moltissimi fischi e anche un grido, che si è sentito distintamente durante la diretta: «Razzista!».
Una racconto distopico in cui l’AI distrugge l’economia mondiale pubblicato su un blog ha causato una perdita di 200 miliardi sul mercato azionario Secondo alcuni si è trattato di una coincidenza. Secondo altri, il racconto ha mandato nel panico gli investitori e stravolto i mercati per un giorno intero.
Mastro Lindo è andato in pensione dopo 68 anni di onorata carriera nell’industria delle pulizie La multinazionale P&G ha deciso di ritirare il logo e ha dato l'annuncio con una conferenza stampa tenuta dallo stesso Mastro Lindo su Instagram.
Paramount è riuscita a prendersi Warner, ma adesso dovrà pagare quasi tre miliardi di penale a Netflix Che si vanno ad aggiungere ai 77 che spenderà per completare l'acquisizione. Che comunque potrebbe non completarsi, se l'Antitrust non darà il via libera. E in questo caso, Paramount dovrà pagare altri 7 miliardi di multa.
Il ministro della Difesa pakistano ha dichiarato guerra all’Afghanistan con un post su X Per il diritto internazionale, ovviamente, non si può dichiarare guerra a un Paese via social, ma a Khawaja Mohammad Asif sembra non importare.
Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.
I prezzi dei club di Berlino sono aumentati così tanto che è stato necessario inventarsi il termine technoinflazione Tutto è partito dal Berghain, ovviamente, che negli ultimi tre anni ha aumentato il costo del biglietto del 20 per cento. E tutti gli altri hanno seguito.

Di cosa si è parlato questa settimana

L'arrivo di Alessandro Michele da Valentino, la pubblicità di Netflix nelle stazioni, le foto di Macron e Lula e le altre notizie degli ultimi giorni.

di Studio
30 Marzo 2024

Esteri – Vota António
Per la prima volta dall’attacco dello scorso 7 ottobre è passata all’unanimità la risoluzione Onu per il cessate il fuoco immediato nella Striscia di Gaza, dove le vittime dei bombardamenti e dell’invasione militare israeliana sono ormai più di 30 mila. Il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres si è molto speso in questi mesi per la risoluzione, definendo la guerra «una punizione collettiva dei palestinesi». A fare la differenza, questa volta, è stato il voto di astensione degli Stati Uniti, che nei mesi scorsi avevano fatto ricorso per tre volte al veto (a marzo gli Usa hanno anche presentato una loro proposta per il cessate il fuoco, bloccata da Cina e Russia). Astenendosi, gli Stati Uniti hanno quindi permesso che la risoluzione passasse: un precedente politico importante, ma che per ora Israele non sembra voler seguire, mentre a Gaza si continua a morire.

Polemiche – Pubblicità processo
Dopo aver visto tutti gli otto episodi della prima stagione del Problema dei 3 corpi, una delle due certezze che restano è che non è una serie per la cui promozione valga la pena rischiare denunce per interruzione di pubblico servizio e procurato allarme. L’altra certezza è che se davvero, come succede nel Problema dei 3 corpi, gli alieni decidessero di invadere la Terra, davanti a un’umanità che ormai non è più capace di distinguere una trovata pubblicitaria da un attacco hacker, davanti al panico e all’indignazione diffusi sui social, davanti a tutto questo gli alieni di sicuro non si limiterebbero al tutto sommato riduttivo commento “Siete insetti“.

Social – Lula di miele
Dopo Melodi, nomignolo che internet assegnò all’evidente intesa tra il presidente indiano Narendra Modi e la premier italiana Giorgia Meloni, adesso bisognerà trovarne uno che renda giustizia anche alle affinità elettive tra Emmanuel Macron e Luiz Inácio Lula da Silva. Soprattutto, uno che renda giustizie alle splendide foto della visita di Stato del Presidente francese in Brasile, tra sorrisi appassionati, calorosi abbracci e romantiche passeggiate nella foresta amazzonica (assai meglio queste di quelle di Macron in versione Rocky). I meme prodotti fin qui sono già di ottimo livello e fattura, tanto che gli stessi Presidenti li hanno ripresi e condivisi sui loro profili social, a ufficializzare il loro rapporto tra il diplomatico e il sentimentale.

Moda – Be My Valentino
Dopo settimane di pettegolezzi e soprattutto dopo l’uscita, neanche una settimana fa, di Pierpaolo Piccioli, è arrivata la notizia che il nuovo direttore creativo di Valentino sarà Alessandro Michele. Michele aveva lasciato Gucci nel novembre 2022, dopo aver riportato il marchio al centro della discussione sulla moda contemporanea nei suoi sette anni di direzione creativa. Ora approda in uno dei marchi che ha fatto la storia della moda italiana e che ha anche un’importante compagine couture, territorio in cui Michele non ha mai transitato ma che potrebbe diventare per lui occasione di sperimentazione. Debutterà il prossimo settembre a Parigi, noi lo aspettiamo tutti.

Arte – L’uomo d’acciaio
Acciaio grezzo, color ruggine, in pannelli alti decine di metri, o lunghi altrettante, arrotolati su loro stessi come labirinti o spirali. Le opere che Richard Serra, morto martedì, ha lasciato sparse nel mondo hanno dimensioni che l’arte del Novecento raramente ha sfiorato. Ma, a differenza di templi, chiese e palazzi, appaiono leggere, e in dialogo costante con lo spazio intorno a loro. Il padre lavorava in un cantiere navale, e ancora durante la sua infanzia Serra assistette a come un’enorme quantità di metallo potesse trasformarsi in una struttura altrettanto grande ma leggera e galleggiante. «Tutto il materiale grezzo di cui avevo bisogno è contenuto in questo ricordo», dirà in un’intervista nel 1993.  Nel 2015 l’inaugurazione di una delle più maestose: si chiama “East-West/West-East”, è composta da quattro strutture di acciaio alte quasi 15 metri l’una che formano una linea retta lunga un chilometro nel deserto di Zekreet, in Qatar.

Articoli Suggeriti
Reynisfjara, la famosissima “spiaggia nera” in Islanda, è stata praticamente distrutta da una mareggiata

Il vento e le onde hanno causato il crollo di una grande scogliera: al momento, l'accesso alla spiaggia è impossibile (oltre che vietato).

La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI”

I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.

Leggi anche ↓
Reynisfjara, la famosissima “spiaggia nera” in Islanda, è stata praticamente distrutta da una mareggiata

Il vento e le onde hanno causato il crollo di una grande scogliera: al momento, l'accesso alla spiaggia è impossibile (oltre che vietato).

La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI”

I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.

L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese

Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.

Una ricerca ha scoperto che negli uffici in cui i dipendenti usano parecchio l’AI non si lavora di meno ma molto di più

E la colpa è dei dipendenti, che usano il tempo risparmiato usando l'AI per lavorare a più cose, più di prima.

Quello che sta succedendo alla Berlinale dimostra che ormai in un grande evento nessuno scampa alla grande polemica

Il guaio in cui è finito il presidente della giuria Wim Wenders, che ha detto che il cinema non deve fare politica, è una costante in ogni grande evento, da Sanremo alle Olimpiadi. Un personaggio pubblico può davvero dire la cosa giusta nell'epoca della polemica permanente?

È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen

Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.