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17:01 mercoledì 22 luglio 2026
Mamdani ha detto che farà tutto ciò che è in suo potere per far arrestare Netanyahu quando andrà a New York a settembre Ha detto anche che lui non ha l'autorità per farlo, ma "sfida" il governo federale, cioè Trump, a eseguire l'arresto.
Per celebrare la memoria di Sam Neill i fan stanno comprando tutte le bottiglie del vino che Sam Neill produceva Two Paddocks, il vino che l'attore produceva in Nuova Zelanda, è passato dal 423° al 5° posto tra i vini più venduti del Paese, un aumento del 1828 per cento.
Un generale iraniano ha detto che l’Iran si bombarderà da solo pur di non farsi invadere e occupare dagli Usa Lo ha dichiarato alla tv di Stato iraniana il generale di brigata Mohammad Akrami-Nia, secondo il quale «questa è la logica della guerra».
Il Comune di Barcellona ha eliminato il bike sharing privato perché le persone abbandonavano sempre le bici in mezzo alla strada e non pagavano mai le multe Spariranno dalle strade 4500 bici delle flotte private. Ma resteranno 8 mila del servizio di bike sharing fornito dal Comune stesso.
Jennifer’s Body è diventato un film cult per la Gen Z ed è per questo che si è deciso di farne un sequel, con le stesse protagoniste dell’originale Le riprese del nuovo capitolo del film del 2009, con Megan Fox e Amanda Seyfried che ritornano ai ruoli di Jennifer e Needy, inizieranno a ottobre.
A Londra ci sarà la prima maratona corsa dentro un negozio Ikea Consiste nel fare 17 giri da un kilometro e mezzo. I posti disponibili sono 80 e non è ammesso il pubblico.
Sarà una coincidenza, ma negli USA durante i Mondiali si è registrato un grandissimo aumento delle richieste di giorni di malattia Il giorno dopo il Knockout Tuesday, la sconfitta negli ottavi di finale contro il Belgio, negli uffici c'era il 26 per cento di presenti in meno.
In Giappone hanno inventato i frigoriferi per tenere al fresco gli esseri umani durante le ondate di calore Costano 9 mila euro, all'interno c'è una sedia, la temperatura è a 15 gradi Celsius, quando ti siedi l'aria fresca viene soffiata verso testa, collo, spalle e schiena.

C’è una controversia legale intorno al trend “very demure”

28 Agosto 2024

Il susseguirsi rapido e incessante dei termini virali può risultare esasperante, soprattutto per i meno giovani. Avevamo appena iniziato a capire cosa volesse dire “brat” ed ecco che è comparso “demure”, subito adottato da tutti, e per tutti non intendiamo soltanto Millennial e Gen Z, ma proprio tutti: dalla presidenza degli Stati Uniti a Jennifer Lopez, passando per la Nasa. In inglese l’aggettivo “demure” si usa per connotare una persona (di solito di sesso femminile) poco vistosa, riservata, pudica, che mantiene un profilo basso e tende a passare inosservata. In questo caso, il termine viene utilizzato con un’accezione ironica dalla creator Jools Lebron, in un video diventato virale su TikTok in cui lei si riferisce al suo make up e ai suoi capelli definendoli perfetti per una giornata in ufficio, facendo la parodia di quelle donne “acqua e sapone” che si vantano di essere semplici, riservate, modeste.

@joolieannie #fyp #demure ♬ original sound – Jools Lebron


Questa volta, però, anche chi non provava particolare entusiasmo per il trend (soprattutto, magari, perché non l’aveva capito) si è ritrovato a gioire per Lebron: pare che il successo dell’audio «very demure, very mindful, very cutesy», infatti, permetterà alla creator di uscire da una condizione di difficoltà economica, guadagnando finalmente i soldi necessari per completare la sua transizione, aiutando i suoi genitori e una sua amica che non sta bene.

Oltre a sfruttare le varie collaborazioni, Lebron stava progettando il lancio di una linea di prodotti con la frase «Very demure, very mindful». È così che ha scoperto che il marchio esisteva già, ed era stato registrato pochissimo tempo prima da un tizio di nome Jefferson Bates, con l’intenzione di trarre profitto dal suo successo. Negli giorni scorsi la creator ha spezzato il cuore ai suoi follower (più di 2 milioni) pubblicando un video (poi cancellato) in cui piangeva lamentandosi di non aver «registrato il marchio abbastanza velocemente». Fortunatamente, poi, ha detto di aver trovato degli avvocati che l’aiuteranno a gestire la questione. Come riporta il Guardian, non dovrebbero esserci problemi, anche perché il marchio non era ancora stato usato dal furbo ma non furbissimo Jefferson Bates. Un consiglio: se mai vi ritrovaste nella fortunata condizione di lanciare un termine o una frase che diventa virale, affrettatevi a registrarli.

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Il trend social del momento si chiama As Nolan Intended, cioè persone che guardano Odissea su dispositivi assurdi per prendere in giro Nolan e la sua fissazione con l’IMAX

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