Hype ↓
14:18 domenica 31 agosto 2025
Stasera La chimera di Alice Rohrwacher arriva per la prima volta in tv, su Rai 3 Un film d'autore per festeggiare l'apertura della Mostra del Cinema di Venezia 2025.
Emma Stone, che in Bugonia interpreta una donna accusata di essere un alieno, crede nell’esistenza degli alieni E ha spiegato anche perché: lo ha capito guardando la serie Cosmos di Carl Sagan.
Miley Cyrus è diventata la prima celebrity a fare da testimonial a Maison Margiela La campagna scattata da Paolo Roversi è una rivoluzione nella storia del brand.
Andrea Laszlo De Simone ha rivelato la data d’uscita e la copertina del suo nuovo album, Una lunghissima ombra Lo ha fatto con un post su Instagram in cui ha pubblicato anche la tracklist completa del disco.
Il Van Gogh Museum di Amsterdam rischia la chiusura a causa di lavori di ristrutturazione troppo costosi Lo dice il museo stesso: servono 121 milioni di euro per mettere a posto la struttura. Il Van Gogh Museum pretende che a pagare sia il governo olandese. Il governo olandese non è d'accordo.
C’è grande attesa attorno a The Voice of Hind Rajab, il film che potrebbe essere la sorpresa di questa Mostra del cinema Per i nomi che lo producono, per il regista che lo dirige e soprattutto per la storia vera che racconta: quella di una bambina di 6 anni, morta a Gaza.
La stylist di Julia Roberts non vuole rivelare il brand del cardigan con la faccia di Luca Guadagnino Il misterioso cardigan indossato dall'attrice al suo arrivo a Venezia è già diventato l'oggetto del desiderio della Mostra del Cinema.
In Corea del Sud è stata approvata una legge che vieta l’uso dello smartphone a scuola a tutti gli studenti È una delle più restrittive del mondo ed è stata approvata dal Parlamento con una larga maggioranza bipartisan.

Di cosa si è parlato questa settimana

L’Europa si riarma, Milano non si salva.

di Studio
08 Marzo 2025

Esteri – Uno spettro si aggira per l’Europa
Il primo mese della presidenza di Donald Trump ha già ridefinito molte cose, almeno nel dibattito pubblico, dimostrando ancora una volta come la strategia “flood the zone” di Steve Bannon, ovvero riempire quotidianamente media e social di una quantità spropositata di argomenti reali o presunti, funzioni ancora benissimo. Mentre la furia degli incel del Doge di Elon Musk si abbatte sulle agenzie governative per “migliorarne” l’efficienza e mentre le tariffe vanno e vengono a seconda dell’umore di Trump, una cosa è drammaticamente certa: la politica estera del nuovo Presidente ha l’Ucraina nel mirino e, subito dopo, l’Europa. Nel nuovo ordine mondiale, la vecchia Europa inizia a prendere in considerazione l’idea di difendersi da sola e sebbene per alcuni il riarmo sembra addirittura la soluzione migliore che ci riporterebbe alle glorie del passato, per tutti gli altri è una sconfitta.

Polemiche – Bordello Milano
Il notorio Modello Milano si sta trasformando in un bordello, almeno per quanto riguarda la gestione degli appalti e delle concessioni edilizie. La notizia di questa settimana dell’arresto di Giovanni Oggioni (ex dirigente del Comune), ha portato all’annuncio pesante delle dimissioni dell’assessore alla Casa Guido Bardelli e al salvataggio in corner del sindaco Sala, che ha dichiarato giustamente di non voler più appoggiare il discusso decreto “Salva Milano”.

Cronaca – Big Gin
Una notizia che non ha stupito proprio nessuno, quella che il “re della movida milanese” (autoincoronatosi tale) Davide Lacerenza e Stefania Nobile (aka la figlia di Wanna Marchi) gestissero un giro di prostituzione e spaccio di droga alla Gintoneria, locale nei pressi della Stazione Centrale di Milano dove alcuni tra gli esseri umani più cafoni del mondo si ritrovavano a pippare coca e bere champagne. Mentre scriviamo, su Instagram sta girando un video in cui Stefania Nobile, insieme ad altri del locale, insultava i ciclisti della Critical Mass (la manifestazione che ogni giovedì sera attraversa la città) chiamandoli “falliti”, “poveri”, “teste di cazzo”. Bikeitalia ha ripostato quel video con una caption davvero carina: «Noi sconvolti: salutava sempre».

Cinema – Anora tu
In una serata soltanto, Sean Baker è passato da indie darling a Hollywood heavyweight: quattro Oscar “individuali” tutti in una volta (cinque in tutto per Anora, considerato quello vinto da Mikey Madison), una prodezza che nella storia del cinema americano non era riuscita mai a nessuno. Bravo Baker, ora speriamo resti umile e che non si metta a fare discorsi infiniti come Adrien Brody, adesso ci auguriamo mantenga la promessa di salvare il cinema indipendente. Se non ci riuscirà nemmeno il premio Oscar più premio Oscar di tutti, allora davvero non c’è più speranza.

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Si intitola Nobody’s Girl, Giuffre lo avrebbe completato pochi giorni prima di suicidarsi, il 25 aprile scorso.