In cima al botteghino italiano e mondiale, il film di Phil Lord e Christopher Miller fa due cose in maniera eccellente: conferma il talento comico di Ryan Gosling e ci ricorda che si può ridere anche alla fine del mondo.
David Lynch ha fatto una serie di fotografie di nudi estremamente lynchiane
Se vi mancano ancora dei regali di Natale e se avete 3 mila euro che proprio non sapete come spendere, vi potrebbero interessare i nudi artistici scattati da David Lynch. Il regista – e pittore e scrittore e fotografo ed esperto di meditazione – ha realizzato una serie di dodici fotografie intitolata Distorted Nude Photogravures. Come si capisce dal titolo, non si tratta di “semplici” fotografie di nudi: Lynch ha preso delle foto vecchie di cent’anni e le ha modificate usando, per la prima volta nella sua vita, diversi strumenti digitali. Il risultato è un’immagine che per forza di cose dobbiamo descrivere usando l’aggettivo “lynchiano”: «warped and deformed», scrive Thom Waite su Dazed (qui trovate una gallery con alcune delle fotografie).
Un’altra descrizione di Distorted Nude Photogravures molto efficace (e altrettanto lynchiana): «un peep show per la psiche». Facce distorte fino a trasformarsi in teschi; torsi che fluttuano nell’aria, immersi nel buio; tende che sembrano fantasmi, gonfiati da venti la cui origine è impossibile da individuare. Queste immagini, alle quali Lynch lavora dal 2020, rappresentano «una meditazione sulla percezione, sul voyerismo e sugli spazi, sia fisici che psicologici, in cui esistiamo». Queste descrizioni dell’opera fotografica di Lynch le trovate sul sito di Approximately Blue, che è anche il sito dove potete acquistare le stampe. Se non avete a disposizione 3 mila dollari, potete ripiegare su Nudes, un’altra opera fotografica di Lynch, anche questa dedicata al nudo artistico. Questo però è un libro, messo assieme dalla Fondation Cartier pour l’art contemporain, che costa solo 55 euro.
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Vincitore del premio per la migliore opera prima all'ultimo Festival di Cannes, il film parla di una bambina a cui viene affidato un compito impossibile nell'Iraq di Saddam Hussein. Ma, in realtà, è una disperata difesa della sacralità dell'infanzia.