Ha fatto la storia del cinema, certo. Ma si è cimentato con tutte le arti ed è stato un personaggio divertente e indecifrabile, un alieno, un talento totale.
L'evoluzione dei vasetti, il primo stabilimento, le campagne pubblicitarie, le apparizioni nella cultura pop: fino al 20 aprile, 60 anni della "Supercrema" diventata simbolo del made in Italy.
Avidità, superstizione, adrenalina, gloria e lacrime: la più grande spremuta di umanità in televisione, ed è irresistibile.
Tra materialismo, insoddisfazione e perenne ricerca di un senso che non trova, Tropico del Capricorno, il nono disco da solista, è forse il più triste e amaro della sua carriera.
Il film di Jacques Audiard avrebbe potuto essere uno dei più strani e audaci mai fatti, invece è un tripudio di cliché.
A 82 anni è morto uno dei più famosi fotografi della storia recente, dopo una vita di arte, pubblicità, battute, polemiche e incazzature.
Con Noia terminale, primo volume di una trilogia, Add editore introduce in Italia l’opera di culto della modella, attrice di soft-core e musa di Nobuyoshi Araki che ha ispirato una generazione di scrittrici giapponesi.
Per un giorno intero si è parlato di una nomination che non è mai stata neanche possibile, dimenticandosi del film italiano che davvero potrebbe vincere un Oscar: Vermiglio.
I premi ottenuti ai Golden Globe hanno acuito il contrasto tra il plauso della critica internazionale e l'astio del continente sudamericano, soprattutto del Paese che il film vorrebbe raccontare, il Messico.
Depression Quest, Braid e altri titoli ancora hanno cercato di rivoluzionare l’industria dei videogiochi con prodotti provocatori e artistici. Ma si può parlare di controcultura in una delle più floride industrie dell’intrattenimento globale?