Hype ↓
04:49 lunedì 19 gennaio 2026
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.

Perché si sta parlando della nuova copertina di Time

21 Giugno 2018

È online la nuova copertina di Time, relativa al numero datato 2 luglio. Come probabilmente avrete notato, se siete sui social network, se ne sta parlando molto. Questo tweet del giornalista dello Spiegel Mathieu von Rohr, per esempio, ha ricevuto quasi duemila retweet in un paio d’ore e molte altre persone, fuori e dentro il mondo del giornalismo, stanno facendo i complimenti al magazine per questa copertina.

Di che cosa parla? Come si può vedere, l’immagine è quella di Trump che si rivolge a una bambina piccola, che avrà tre o quattro anni, e che sta piangendo disperata. Il copy recita: “Benevenuta in America”. Il riferimento è la cosiddetta “border separation policy”, ovvero la nuova politica delle autorità Usa di separare genitori e figli che entrano illegalmente negli Stati Uniti. Questa nuova politica era stata annunciata lo scorso 7 maggio dall’attorney general Jeff Sessions e da allora si stima che più di novemila bambini siano stati separati dai loro genitori. Ci sono state durissime proteste, non soltanto da sinistra ma anche all’interno dei Repubblicani: separare le famiglie, infatti, è una violazione dei diritti umani, specie se si tiene conto che i genitori che non hanno diritto d’asilo vengono rimpatriati velocemente, anche entro 48 ore dal loro avviso, mentre i bambini possono restare negli Usa molto più a lungo, lontano dai loro genitori. Secondo quanto riportato dalla stampa americana, alcuni dei bambini strappati dalle braccia dei genitori erano ancora dei lattanti. Viste le proteste, Trump ha ordinato di revocarla ieri (il 20 giugno).

La copertina di Time accompagna un articolo di Karl Vick, intitolato “A Reckoning After Trump’s Border Separation Policy: What Kind of Country Are We?”: potete leggerlo qui. Su Vox potete trovare un utile spiegone con tanto di cronologia. Qui un’inchiesta del Texas Monthly su come avvenivano le separazioni tra bambini piccoli e genitori: in alcuni casi si diceva a una mamma che gli agenti stavano portando il suo bambino a fare un bagnetto, e poi la informavano che non l’avrebbe rivisto per molto tempo.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.