L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.
Secondo uno studio scegliamo i libri da leggere in estate per sembrare più intelligenti
In una puntata della nuova serie tv su Sky The White Lotus, un personaggio vede due ragazze che leggono a bordo piscina. Quando si avvicina si accorge che il libro che stanno leggendo è diverso da quello del giorno prima: «Avete già finito Freud e Nietzsche?», chiede, «Ma li state veramente leggendo quei libri?». Le ragazze rispondono in modo sincero: «No, sono oggetti di scena». Una scena abbastanza realistica: quanti dei libri che vengono portati in vacanza vengono poi letti veramente? Secondo una ricerca condotta da OnePoll su un campione di duemila americani, il 56 per cento degli intervistati sceglie di leggere almeno un libro “serio” d’estate per sembrare più intelligente e fare una buona impressione sugli amici.
Come dice Literary Hub, la copertina di un libro comunica tanto di noi, e tramite la scelta del titolo possiamo decidere quale storia raccontare agli altri. Quest’estate questa esigenza è stata resa ancora più evidente dalle regole di distanziamento sociale, infatti viene sottolineato quanto sia «importante fare colpo da lontano». Lo stesso studio ha indagato anche sul genere preferito dell’estate ed è emerso che il 36 per cento sfrutta la pausa estiva per «rinfrescarsi la memoria sulla storia».
In cima al botteghino italiano e mondiale, il film di Phil Lord e Christopher Miller fa due cose in maniera eccellente: conferma il talento comico di Ryan Gosling e ci ricorda che si può ridere anche alla fine del mondo.
Vincitore del premio per la migliore opera prima all'ultimo Festival di Cannes, il film parla di una bambina a cui viene affidato un compito impossibile nell'Iraq di Saddam Hussein. Ma, in realtà, è una disperata difesa della sacralità dell'infanzia.