Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.
Secondo uno studio scegliamo i libri da leggere in estate per sembrare più intelligenti
In una puntata della nuova serie tv su Sky The White Lotus, un personaggio vede due ragazze che leggono a bordo piscina. Quando si avvicina si accorge che il libro che stanno leggendo è diverso da quello del giorno prima: «Avete già finito Freud e Nietzsche?», chiede, «Ma li state veramente leggendo quei libri?». Le ragazze rispondono in modo sincero: «No, sono oggetti di scena». Una scena abbastanza realistica: quanti dei libri che vengono portati in vacanza vengono poi letti veramente? Secondo una ricerca condotta da OnePoll su un campione di duemila americani, il 56 per cento degli intervistati sceglie di leggere almeno un libro “serio” d’estate per sembrare più intelligente e fare una buona impressione sugli amici.
Come dice Literary Hub, la copertina di un libro comunica tanto di noi, e tramite la scelta del titolo possiamo decidere quale storia raccontare agli altri. Quest’estate questa esigenza è stata resa ancora più evidente dalle regole di distanziamento sociale, infatti viene sottolineato quanto sia «importante fare colpo da lontano». Lo stesso studio ha indagato anche sul genere preferito dell’estate ed è emerso che il 36 per cento sfrutta la pausa estiva per «rinfrescarsi la memoria sulla storia».
Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.
Lo scrittore ha recentemente ribadito che «non è dell'umore giusto» per scrivere il finale, gettando nello sconforto chi da anni lo attende. Ma il tormentato rapporto con la sua opera più famosa dice molto su cosa significhi oggi essere uno scrittore di successo.