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19:29 lunedì 16 febbraio 2026
Per catturare Maduro l’esercito americano avrebbe usato anche l’intelligenza artificiale Claude Lo ha svelato un'inchiesta del Wall Street Journal, che ha citato fonti anonime «vicine al Pentagono».
La designer di Hello Kitty ha lasciato il suo ruolo dopo 46 anni Ringraziandola per il suo lavoro, Sanrio ha dichiarato che Yamaguchi ha “passato il testimone alla prossima generazione”.
I protagonisti della nuova campagna di Zegna sono Mads Mikkelesen ma soprattutto i Giardini d’inverno di Pietro Porcinai Né serra né veranda, ma ponte ideale tra i luoghi dell'abitare e il paesaggio. Furono realizzati negli anni '60 e da allora sono rimasti invariati.
Il capo di Instagram ha detto che passare 16 ore sui social non significa avere una dipendenza dai social Secondo Mosseri, passare tutto questo tempo su Instagram costituisce, nel peggiore dei casi, un «uso problematico» della piattaforma.
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.

Come lo smartphone sta cambiando l’evoluzione umana

16 Novembre 2016

Gli scienziati dell’Università del Delaware hanno fatto un esperimento: hanno chiesto ad alcune persone di digitare dei numeri sui propri smartphone mentre camminavano su un tapis roulant. In questo modo, scrive il Guardian, gli studiosi hanno scoperto che, per evitare di inciampare e cadere, i partecipanti rallentavano di molto i loro passi, al punto da apparire ridicoli. Questa non è l’unica conseguenza del camminare con gli occhi sempre sul cellulare, ma è di certo tra le meno potenzialmente gravi. 

Secondo il chirurgo ortopedico Aaron Daluiski del New York Presbyterian Hospital, tenere in mano uno smartphone e scriverci sopra provoca indolenzimento e crampi alle dita (pare ne soffrano 26 milioni di britannici, per dire). Ma il problema non sono soltanto le mani: tenere la testa abbassata per guardare lo schermo fa sì che il collo debba sopportare molto più peso di quanto dovrebbe fare normalmente, causando dolore e, nel lungo termine, anche danni permanenti.

smartphone

Gli optometristi, da parte loro, ci ammonivano già anni fa: posare costantemente gli occhi su cellulari e computer può provocare mal di testa, occhi secchi, e aumentare la miopia. Ma non ci sono soltanto i possibili problemi di salute: secondo l’Università dell’Indiana a costituire un rischio sono anhce quelle che vengono chiamate “phantom vibrations”, ovvero la sensazione di sentir vibrare il telefono anche quando non succede realmente. Secondo gli studiosi, questa sindrome colpiva l’89% dei partecipanti alla ricerca.

Il Guardian scrive poi che, se tutte queste motivazioni non vi convincono ancora a diminuire l’utilizzo degli smartphone, allora basta pensare a uno studio della London School of Hygiene del 2011, secondo il quale il 16% dei telefoni nasconde il batterio dell’Escherichia Coli, «il che significa che un cellulare su sei è contaminato da materiale fecale».

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