Hype ↓
19:23 mercoledì 8 aprile 2026
Asghar Farhadi ha scritto una lettera in cui chiede a tutto il mondo del cinema di protestare contro Stati Uniti e Israele per quello che stanno facendo in Iran «Al di là di qualsiasi convinzione o posizione, uniamoci per fermare queste azioni disumane, illegali e distruttive», ha scritto il regista.
La partecipazione di Kanye West al Wireless Festival di Londra ha causato un disastro commerciale e una crisi politica Gli sponsor hanno abbandonato il festival, il governo ha negato il visto a Ye, il festival è stato cancellato. Tutto in 48 ore.
Dopo la tregua con l’Iran si è tornati a parlare della “teoria del TACO”, cioè del fatto che Trump Always Chickens Out, Trump si tira sempre indietro Il termine, coniato dal Financial Times, si applica ad almeno dieci occasioni in cui Trump ha fatto grandi minacce per poi battere in veloce ritirata.
Le foto che gli astronauti dell’Artemis II stanno scattando alla Terra e alla Luna sono fatte con l’iPhone Degli iPhone 17 Pro Max, per la precisione. Se siete amanti della fotografia, queste le impostazioni usate dagli astronauti: obbiettivo 2,715mm, apertura f/1.9 e flash disattivato.
Gli Strokes hanno pubblicato il loro nuovo singolo, “Going Shopping”, spedendolo a 100 fan in una musicassetta E assieme alla cassetta, uno slogan che dice tutto: «In the Flesh, it’s Even Sexier». Adesso c'è solo da aspettare l'uscita del nuovo disco, Reality Awaits.
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Grazie al Diavolo veste Prada 2, Anna Wintour è finita per la prima volta sulla copertina di Vogue assieme alla sua alter ego Miranda Priestly, cioè Meryl Streep Per l'occasione si è fatta intervistare da Greta Gerwig, mentre l'attuale direttrice di Vogue faceva da stenografa.
Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.

Il romanzo riscoperto dopo 90 anni

Si sta parlando molto di Romance in Marsiglia di Claude McKay, pubblicato ora per la prima volta e ispirato a una storia vera.

13 Febbraio 2020

Spesso sono le critiche dei contemporanei a dare un’idea di quanto un artista sia stato capace di precorrere i tempi, raccontando qualcosa sul presente ma anche e soprattutto sul futuro. Lo scrittore e attivista afroamericano W. E. B. Du Bois era uno degli eroi di Claude McKay, nato in Giamaica nel 1889, anche lui scrittore e attivista. Di 21 anni più vecchio di McKay, Du Bois criticò il suo best-seller del 1928 Ritorno ad Harlem per la rappresentazione esplicita delle situazioni più dissolute della scena notturna di Harlem, accusando l’autore di far leva sui desideri lascivi dei lettori e degli editori bianchi, in cerca di descrizioni della “depravazione” dei neri. Se Du Bois aveva usato la scrittura come un mezzo di propaganda nella lotta per i diritti civili degli afroamericani, McKay la considerava un modo per mostrare la vera vita delle persone nere, senza sentimentalismo e con una franchezza ancora oggi sorprendente (scriveva i suoi personaggi, diceva, senza usare “carta vetrata e vernice”), soprattutto nella descrizione del sesso, com’è evidente in Romance in Marseille, appena pubblicato da Penguin, con 90 anni di ritardo.

Come ha sottolineato Molly Young su Vulture (ma del libro ha recentemente parlato anche il New York Times) né la copertina né il titolo rendono onore al carattere prorompente di questo breve romanzo (solo 130 pagine), serenamente popolato di coppie lesbiche e gay. L’illustrazione bambinesca che raffigura una donnina per bene e un uomo senza espressione, così come il riferimento a una “storia d’amore a Marsiglia” del titolo, stridono con il contenuto ardente e appassionato di un libro che potrebbe facilmente essere stato scritto l’altro ieri, considerando gli argomenti di cui tratta, il modo in cui li tratta e lo stile di vita del suo autore: poeta, romanziere, attivista politico, giornalista, critico, McKay è riconosciuto come una delle voci più illustri del Rinascimento di Harlem (la sua raccolta di poesie del 1922, Harlem Shadows è citata come uno dei libri che hanno inaugurato il movimento). McKay abitò in Giappone, frequentò i caffè di Tangeri con Paul Bowles e Henri Cartier-Bresson, conobbe George Bernard Shaw, si unì a un movimento di attivisti radicali neri, ebbe relazioni con uomini e donne. Pur collaborando con gli intellettuali di Harlem, trascorse la maggior parte degli anni ’20 fuori New York, in giro per il mondo. Nel 1920, a Londra, iniziò a collaborare regolarmente con il Workers’ Dreadnought e c’è chi sostiene sia stato il primo giornalista nero nel Regno Unito.

Il protagonista di Romance in Marsiglia è Lafala, marinaio africano che viene derubato di tutti i suoi averi da una prostituta marocchina nel porto di Marsiglia e per la disperazione si imbarca clandestinamente su una nave per New York. Viene scoperto, catturato e imprigionato in una cella gelida. Alla fine del viaggio i suoi piedi sono gravemente congelati, tanto che non resta che ricorrere all’amputazione di entrambe le gambe. Un avvocato si prende a cuore il suo caso e denuncia la compagnia di navigazione, Lafala vince il caso e ottiene un cospicuo risarcimento, torna a Marsiglia senza gambe ma con molti più soldi e si mette a cercare la prostituta.

La storia di Lafala è ispirata al reale caso di Nelson Simeon Dede, un nigeriano che McKay aveva conosciuto mentre viveva in una comunità di marinai e vagabondi neri a Marsiglia, città che descrisse con amore in tutta la sua turpe, sporca e vibrante sensualità. Alla fine del 1926, Dede aveva cercato di viaggiare clandestinamente su un piroscafo Fabre, una delle più antiche compagnie di navigazione in Francia, in rotta verso New York: come Lafala venne scoperto e imprigionato, e le sue gambe dovettero subire lo stesso destino. Dopo essere stato risarcito dalla compagnia Fabre e rispedito a Marsiglia, però, Dede venne arrestato perché accusato di “imbarco clandestino”. Fu proprio McKay a salvare Dede: nel gennaio del 1928, lo scrittore inviò una lettera al direttore della Fabre, chiedendogli di intervenire nel caso. Presentandosi come un romanziere pubblicato dalla prestigiosa casa editrice Harper & Brothers di New York, McKay lo informò che nel suo libro voleva scrivere della comunità nera a Marsiglia e in particolare di Dede e che quindi aveva bisogno che l’uomo fosse «rilasciato rapidamente e incondizionatamente» e rimpatriato in Africa.

Lo stratagemma funzionò: Dede venne liberato e, in effetti, finì veramente nel libro sottoforma di Lafala. Non solo: c’è una scena in cui un sindacalista comunista francese dei Caraibi convince un dirigente di una compagnia di navigazione a rilasciare Lafala mostrando un articolo di una rivista che ha scritto sulla comunità nera a Marsiglia. Romance in Marseille, mai pubblicato durante la vita del suo autore – che però pubblicò quattro volumi di poesie, tre romanzi e un’autobiografia – segna il ritorno di McKay dopo Amiable With Big Teeth, uscito nel 2017, scritto nel 1941 e ambientato nel 1935. Un altro romanzo che parla di oggi, tra diplomatici autoproclamati e manipolatori dell’opinione pubblica, rimasto completamente sconosciuto fino a quando lo studioso Jean-Christophe Cloutier non scoprì il dattiloscritto in un archivio.

Articoli Suggeriti
Nanni Cagnone, poeta inclassificabile, outsider perfetto

È morto il 3 aprile, a una settimana dall'ottantesimo compleanno, uno degli autori più "diversi" della letteratura italiana. Ha scritto poesie, saggi, romanzi. E poi è stato batterista jazz, critico d’arte, giornalista, un direttore creativo d’agenzie pubblicitarie, nottambulo.

La partecipazione di Kanye West al Wireless Festival di Londra ha causato un disastro commerciale e una crisi politica

Gli sponsor hanno abbandonato il festival, il governo ha negato il visto a Ye, il festival è stato cancellato. Tutto in 48 ore.

Leggi anche ↓
Nanni Cagnone, poeta inclassificabile, outsider perfetto

È morto il 3 aprile, a una settimana dall'ottantesimo compleanno, uno degli autori più "diversi" della letteratura italiana. Ha scritto poesie, saggi, romanzi. E poi è stato batterista jazz, critico d’arte, giornalista, un direttore creativo d’agenzie pubblicitarie, nottambulo.

La partecipazione di Kanye West al Wireless Festival di Londra ha causato un disastro commerciale e una crisi politica

Gli sponsor hanno abbandonato il festival, il governo ha negato il visto a Ye, il festival è stato cancellato. Tutto in 48 ore.

Gli Strokes hanno pubblicato il loro nuovo singolo, “Going Shopping”, spedendolo a 100 fan in una musicassetta

E assieme alla cassetta, uno slogan che dice tutto: «In the Flesh, it’s Even Sexier». Adesso c'è solo da aspettare l'uscita del nuovo disco, Reality Awaits.

L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella

È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.

Gli Angine de Poitrine sono un glitch nella matrice dell’industria musicale ed è per questo che piacciono così tanto

Sono talmente strani e diversi che avrebbero dovuto essere seppelliti dall'algoritmo. Nessuno sa come né perché, sono diventati la band più virale e apprezzata del momento.

Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival

Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.