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11:42 giovedì 12 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

La classifica dei film in cui si dice più volte la parola “fuck”

04 Febbraio 2020

Statistics Data Facts è un account Instagram piuttosto seguito che pubblica settimanalmente analisi statistiche su argomenti di interesse collettivo per gli americani, dal numero di ore trascorse sui media digitali all’opinione pubblica sulla legalizzazione della marijuana. Il più recente di questi post ha a che fare con il cinema, e più nel dettaglio con la “volgarità” dei film: si tratta infatti di una breve classifica in cui vengono messi in fila le sei pellicole in cui vengono pronunciate più volte espressioni contenenti la parola “fuck”, o “F-Words”.

Il primo posto è saldamente nelle mani di Martin Scorsese e del suo The Wolf of Wall Street, che secondo i calcoli di Statistics Data Facts vanta un totale di 569 F-Words. Digg ha osservato che questo valore è stato oggetto di un dibattito e che alcuni “detrattori” tendono ad individuare come numero esatto 506. Nessuno in ogni caso ha da ridire sul fatto che il film debba stare sul primo gradino del podio, anche perché il secondo (Summer of Sam di Spike Lee) non va oltre le 435 F-Words.

Al terzo posto a quota 428 c’è Nil by Mouth, seguito a ruota da Casino – seconda comparsa per Scorsese, unico regista a comparire due volte – a 422. Subito dopo ecco una novità del 2020, Uncut Gems (Diamanti Grezzi, su Netflix Italia dallo scorso 31 Gennaio): grazie alla solida performance di Adam Sandler nelle vesti di un contrabbandiere di diamanti, l’ultimo film dei fratelli Safdie ha messo insieme 402 espressioni contenenti la parola “fuck”. Chiude la breve classifica al sesto posto Straight Outta Compton di Felix Gray con 392 F-Words. Per noi, però, merita una menzione speciale la celebre scena di The Wire in cui gli attori, per quasi cinque minuti, non dicono altro se non, appunto, “fuck”.

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