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Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

Ci siamo sbagliati, la Cina non è il Paese più popoloso del mondo

31 Maggio 2017

È una cosa generalmente data per scontata, una cosa che sanno tutti: la Cina è il Paese più popoloso del mondo. Forse, però, ci siamo sbagliati. Secondo un demografo cinese, infatti, il Paese più popoloso del mondo non è più la Cina, bensì l’India. L’errore, sostiene, nascerebbe da una sovrastima delle nascite da parte delle autorità di Pechino. Ufficialmente la Cina ha 1,38 miliardi di abitanti, una popolazione enorme, ma in declino, anche a causa della ben nota politica del figlio unico. Segue, sempre secondo le stime ufficiali, l’India, che invece ha 1,32 miliardi di abitanti. A differenza di quella cinese, però, la popolazione indiana è in costante crescita. Infatti, già nel 2005, le Nazioni Unite avevano stimato che l’India avrebbe superato la Cina nel 2022.

CHINA-POPULATION-POLITICS-CHILDREN-SOCIAL

Il problema, sostiene Yi Fuxian, un demografo cinese che lavora per l’università del Wisconsin, è che la popolazione cinese potrebbe essere in realtà molto più bassa di quanto non creda il governo. Fuxian, che è autore di un noto testo di demografia, Big Country with an Empty Nest,  ha presentato i risultati della sua ultima ricerca durante un simposio all’università di Pechino. Sostiene che, tra il 2006 e il 2016, ci sono state 377 milioni di nascite, e non 464, come invece sostiene il governo cinese. Questo, ha aggiunto, significa che oggi la Cina oggi ha “soltanto” 1,29 miliardi di abitanti, cioè meno dell’India.

Nell’immagine: Un reparto maternità a Pechino, 2016 (Greg Baker/AFP/Getty Images)
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