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02:17 giovedì 5 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

È stato creato un account Instagram per identificare chi ha assaltato il Campidoglio

08 Gennaio 2021

Si chiama @homegrownterrorists e da quando è stato creato, il 7 gennaio, ha raggiunto 233 mila follower. Si tratta di un account Instagram nato per identificare e monitorare tutte le persone coinvolte nell’assalto al Campidoglio a Washington, che in poche ore è riuscito a raccogliere 100 post, e quindi 100 facce con nomi e cognomi, come spiega Input Magazine. Al momento però, l’account da pubblico è passato a privato, cancellando numerosi post. Non è ancora chiaro chi lo gestisca.

Come appariva l’account il 7 gennaio

La maggior parte dei post della pagina seguiva una formula piuttosto semplice: venivano postate le fotografie di persone presenti alle rivolte, con una didascalia in cui si implorava di fornire qualsiasi informazione sull’identità di chi compariva nell’immagine. Così che, ottenuti almeno nome e cognome, la foto veniva rimossa e ripostata con alcuni cartelli circa le generalità. Stando a quanto riporta Imput, è opportuno pensare che dopo essere riuscito a identificare un centinaio di partecipanti, l’account abbia cancellato tutto per non incorrere in alcun tipo di problema, «non è chiaro se questa strana “investigazione crowdsourcing”, in cui si investiga insieme ai follower, abbia avuto davvero un certo potenziale, in quanto non ha alcun tipo di potere legale», a differenza dell’Fbi, che questa mattina ha chiesto su Twitter di fornire, qualora si possedessero, qualsiasi informazione sui rivoltosi. Qualche risultato però sembra comunque averlo ottenuto. Dopo aver identificato un uomo per esempio, un certo Paul Davis, taggando nella didascalia il suo datore di lavoro, la Goosehead Insurance Agency, l’agenzia ha fatto sapere che Davis era stato licenziato.

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