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Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video Instagram in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi
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Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.

È stato recuperato un mini libro che Charlotte Brontë scrisse a 14 anni

19 Novembre 2019

Dopo anni spesi cercando di recuperarlo, la Brontë Society è riuscita a ritrovare e ad aggiudicarsi un minuscolo volume (misura solo 35 mm x 61 mm) scritto da Charlotte Brontë nel 1830 quando aveva 14 anni, durante un’asta a Parigi di lunedì 18 novembre. Si tratta di «un libro incredibilmente raro», hanno dichiarato i membri dell’associazione al Guardian, poiché «appartiene a una serie di sei opere prodotte dall’autrice nella sua adolescenza», chiamata The Young Men’s Magazines.

Acquistato per 600.000 euro, il piccolo libro verrà custodito nel Brontë Parsonage Museum, l’ex casa di famiglia della scrittrice a Haworth, nello Yorkshire, che raccoglie già gli altri quattro volumi in miniatura sopravvissuti (il sesto facente parte della serie è andato perduto nel 1930). Il mini-manoscritto contiene tre brevi storie scritte a mano, tra cui una che potrebbe essere considerata, per trama e personaggi, anticipatrice di quanto verrà poi sviluppato in Jane Eyre. Affinché la società riuscisse a recuperare l’opera, andata all’asta nel 2011 prima di perdersi per otto anni tra i privati, a molto è valsa la campagna pubblicitaria organizzata da Judi Dench e Jacqueline Wilson, grazie alle quali la Brontë Society ha ricevuto più di 100.000 euro tra donazioni e sovvenzioni da parte del National Heritage Memorial Fund. «Charlotte ha scritto questa raccolta in miniatura di racconti brevi per i soldatini con cui giocava insieme ai fratelli. E finalmente ora potrà tornare a casa sua, dopo 189 anni», ha dichiarato Ann Dinsdale, curatrice del museo.

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