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11:40 giovedì 12 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

A Londra ci sarà un evento per sapere quali canzoni far mettere al proprio funerale

28 Gennaio 2020

Quando i The Trammps cantavano «burn baby, burn» nella loro “Disco Inferno” del ’76 (inserita nella colonna sonora de La febbre del sabato sera), probabilmente non pensavano a nulla che avesse un significato trascendentale. Metafisico, o incline a descrivere un’esperienza ultraterrena. Eppure, come emerso dal sondaggio del sito di assicurazioni sulla vita, Reassured, il singolo dei The Trammps, seguito da “Highway to Hell” degli AC/DC, da “Good Grief” dei Bastille e da “When the Party’s Over” di Billie Eilish, è una delle canzoni che la gente vorrebbe venisse trasmessa negli ultimi attimi della propria vita, al funerale e durante la cremazione.

Come riporta il Guardian infatti, la tendenza a decidere anticipatamente quale musica ascoltare poco prima di morire, o quale usare per celebrare la propria morte è in constante crescita, «d’altronde, incorniciamo le nostre vite con le canzoni, ascoltandole durante compleanni e tutti gli altri anniversari». Per questo il prossimo 29 gennaio si terrà un evento allo Science Museum Late di Londra, il “What’s Your #MyLastSong?”, organizzato dall’ente benefico per malattie terminali Marie Curie e finalizzato a discutere circa le migliori “ultime canzoni” della vita. «Mentre parlare di morire è ancora un tabù, parlare di musica non lo è mai», spiega uno degli organizzatori, Mark Taubert, consulente di medicina palliativa che divenne famoso nel 2016 per aver ringraziato David Bowie (in una lettera immaginaria, ritwittata dal figlio dell’artista) per l’album Blackstar, che avrebbe aiutato un suo paziente malato terminale «ad andarsene senza paura».

«C’è la tendenza a credere che il malato abbia bisogno di morire in una stanza silenziosa, solenne. Ma i nostri ospedali sono pieni di rumori terribili, tra ruote di carelli cigolanti, allarmi, gente che corre». E quindi ascoltare “Angels” di Robbie Williams (tra le canzoni più scelte secondo la società Funeralcare), sembra una valida alternativa. «Le scelte poi si differenziano molto, in base al fatto che si tratti del momento in cui passare a miglior vita o del funerale», continua Taubert. «Nel primo caso, si tende a optare per musiche più tristi, magari qualcosa dei Joy Division. Nel secondo invece, sarebbe meglio non deprimere ulteriormente i parenti, e scegliere qualcosa come “Soul Kitchen” dei Doors. Spesso però ci sono i megalomani, che vogliono “May Way” di Sinatra. Tuttavia, una scelta un po’ egocentrica per il proprio funerale è probabilmente giustificata».

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