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19:06 giovedì 8 ottobre 2026
Questo influencer non esiste ma ha comunque un sacco di follower e guadagna un sacco di soldi Si chiama Jean Philanthrope, è comparso dal nulla a metà settembre, tira di boxe contro l'aria vestito sempre uguale e in tre giorni ha fatto milioni di visualizzazioni.
Al Met c'è una mostra dove vengono esposti solo quadri di nuvole Il Metropolitan Museum di New York ricostruisce, con dipinti, disegni e fotografie, come artisti e scienziati hanno rappresentato il cielo tra l'inizio dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
Un’artista ha realizzato un film su Luigi Mangione fatto solo di soli post su Luigi Mangione Si chiama «Deny, Defend, Depose», dura trenta minuti e Stanya Kahn ha cominciato a raccoglierne il materiale la mattina stessa dell'omicidio di Brian Thompson, andando avanti per più di un anno.
Abbiamo scoperto che in Avengers: Doomsday c'è anche Sandra Hüller solo grazie a Reddit Marvel non l'ha mai annunciato, ma il profilo di una stuntwoman britannica e un commento su Reddit indicano che l'attrice di «Anatomia di una caduta» è nel cast del prossimo film degli Avengers.
La Norvegia è il primo Paese a vietare l’uso degli smart glasses negli spazi pubblici Niente smart glasses in parchi, spiagge, musei, centri commerciali, scuole, asili, strutture sanitarie, palestre ed eventi pubblici, così ha deciso il governo norvegese.
Quella volta in cui chiesero alla neo Premio Nobel Anne Carson che libri nuovi stesse leggendo e lei rispose che non legge libri nuovi ma solo «libri usciti nel 500 a.C.» E non a caso ha vinto il Nobel per la Letteratura (anche) per il modo in cui è riuscita a costruire «un dialogo giocoso con la tradizione classica».
Maricarmen Abascal è morta a 87 anni in una stanza d’ospedale. Ha passato gli ultimi sei anni della sua vita a lottare per non essere sfrattata dalla sua casa Ci era entrata nel 1956, con il padre e la madre, e aveva sempre pagato l'affitto. Quando le dissero che doveva andarsene, rispose che avrebbe lottato fino alla fine.
Due creator hanno lanciato una app per scoprire tutti i posti strani e inquietanti del mondo prima che spariscano per sempre «Siamo gemelli e vi aiutiamo a trovare destinazioni strane e sconosciute», così i creator Bodhi e Kai hanno presentato Deep Spot, «la mappa più figa del pianeta».

Chi sono gli artisti che suoneranno al C2C Festival 2023 di Torino

01 Febbraio 2023

A novembre, durante la Contemporary Art Week, Torino ospiterà la ventunesima edizione di C2C Festival: quattro giorni di musica, dal 2 al 5 novembre, negli ampi spazi delle Officine Grandi Riparazioni e del Lingotto. La line up artistica di questa edizione, dedicata al tema del mondo, vedrà il ritorno di tre artisti che hanno già suonato al Festival (Flying Lotus, Yves Tumor e Space Afrika) e tanti altri per la prima volta a C2C: King Krule, Caroline Polachek, Lucrecia Dalt, Maral, Marina Herlop, Nick Leon, Overmono, Sangre Nueva, Shabjdeed, Al Nather, Daboor & Mouri e Moodyman. I biglietti si possono già acquistare qui.

Caroline Polachek è un’artista newyorkese al suo debutto italiano, emersa nel sottobosco indipendente ai tempi del duo Chairlift e ora solista in ascesa con il nuovo album Desire, I Want to Turn Into You, in uscita il giorno di San Valentino. Flying Lotus torna per la prima volta in Europa dopo cinque anni: nell’edizione 2012 del Festival aveva affascinato il pubblico con uno spettacolo audiovisivo influenzato dalle sue divagazioni cinematografiche sul registro dell’horror. Yves Tumor tornerà in scena dopo la pubblicazione di un nuovo lavoro discografico, Praise A Lord Who Chews But Which Does Not Consume; (Or Simply, Hot Between Worlds), in uscita il 17 marzo. E poi King Krule, il cantautore londinese classe 1994 che mescola post punk e jazz e che si è fatto conoscere nel 2017 con il bellissimo album The Ooz.

Caroline Polachek

King Krule

Ci saranno anche gli Overmono, il duo gallese composto dai fratelli Russell, il cui album d’esordio Good Lies uscirà a maggio. E poi altri talenti che si sono distinti per la loro originalità: ad esempio la compositrice, cantante e pianista catalana di estrazione accademica Marina Herlop, che propone dal vivo con due coriste e un percussionista i contenuti di Pripyat, disco fra i più acclamati nel 2022, oppure Maral, statunitense dal background iraniano che nel recente Ground Groove ricolloca le suggestioni della musica tradizionale del proprio paese d’origine in un habitat sonoro postindustriale.

E ancora: Lucrecia Dalt, alla riscoperta degli ascendenti familiari nel sorprendente ¡Ay!, dove l’eco remota del folklore colombiano incontra i linguaggi della contemporaneità e si proietta nel futuro attraverso la narrazione fantascientifica dell’odissea terrestre di una creatura aliena. Originari della Colombia sono anche Florentino – in trio con il dominicano Kelman Duran e l’ecuadoriano/ argentino DJ Python sotto l’intestazione Sangre Nueva a ritmo di reggaetón – e Nick Le.n, esponente della scuola meticcia di Miami apprezzato da Rosalía, che lo ha voluto al mixer in una traccia di Motomami, e autore di “Xtasis”, singolo a cui è stato assegnato il titolo di miglior brano del 2022 da prestigiose testate.

Il cartellone di C2C Festival comprende anche il ritorno degli Space Afrika, duo di Manchester da cui si attende il seguito di Honest Labour, capolavoro nottambulo di ambient metropolitana, e lo showcase dedicato all’etichetta palestinese BLTNM, che dalla base di Ramallah diffonde il “futurismo arabo” predicato dal produttore Al Nather e il dj Mouri insieme ai rapper Shabjdeed e Daboor.

Tre mesi fa si è svolta con grande successo l’edizione del ventennale del Festival, confermando C2C come il più grande festival musicale indoor in Italia. L’edizione ha registrato 35mila partecipanti da 40 nazioni da tutto il mondo, record assoluto per il festival. Con il ventennale del festival è stato introdotto il nuovo simbolo di C2C, una figura alata, che rappresenta l’urgenza di rimettere al centro il futuro dei corpi, la loro libertà, la necessità di aggregazione, la danza, l’educazione all’ascolto.

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