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00:08 lunedì 5 ottobre 2026
Le case editrici e le tipografie ucraine sono diventate uno degli obiettivi più colpiti dall’esercito russo Una vera e propria strategia, ormai. Tanto che in questi attacchi è andato distrutto un terzo dei libri stampati in Ucraina nel corso dell'anno.
È uscito un videogioco in cui l’unica cosa da fare è andare a un rave illegale e ballare tutta la notte Si chiama Afters, è gratuito e lo ha realizzato un game designer a cui l'idea è venuta dopo una notte passata tutta a ballare a un rave illegale.
La cosa incredibile di questa crisi energetica è che tutti sapevano che prima o poi sarebbe arrivata, perché tutti sapevano che le scorte di petrolio prima o poi sarebbero finite Ed evidentemente nessuno è riuscito a fare nulla per evitare lo scenario peggiore. Che è quello che stiamo vivendo in questi giorni.
Tilda Swinton ha scritto un’autobiografia, ma siccome non voleva fare la solita autobiografia ha deciso di raccontare la sua vita attraverso gli oggetti che ama Si intitola Material Evidence, uscirà nel 2028 e al suo interno ci saranno: un abito da battesimo, una lettera, una gamba di legno, una felpa, una matassa di seta da ricamo, una fotografia, una vita intera.
Per lanciare il loro nuovo album i Fontaines D.C. hanno organizzato dei listening party nei negozi di dischi indipendenti di tutto il mondo e l’Italia è uno dei Paesi in cui ce ne saranno di più Saranno ben 22 e si terranno tutti l'8 ottobre, sparsi dalla Liguria alla Sicilia e molti in "provincia", dentro negozi che sono pezzi di storia delle città.
La storia del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, abbattuto per far posto anche a un supermercato, è molto più complicata e preoccupante di come la si sta raccontando Perché oltre al supermercato verranno costruiti anche una Casa della Comunità, una biblioteca e un polo sociale. E piantati 1350 nuovi alberi.
Negli ultimi cinque anni la Svizzera ha perso un quinto dei suoi ghiacciai Solo nel 2026 è sparito il 5,5 per cento del ghiaccio delle Alpi Svizzere. Gli scienziati parlano apertamente di «un anno catastrofico».
Esiste una mappa che raccoglie tutte le donne, militanti, scrittrici e studiose, che hanno fatto la storia dell’anarchia Si chiama Mujeres Anarquistas e al momento include sette grandi italiane: Virgilia D'Andrea, Luce Fabbri, Giovanna Berneri, Maria Roda, Tina Tomasi Ventura, Anna Maria Mozzoni e Marie Louise Berneri.

Al Burning Man sta succedendo un disastro, di nuovo

Tempeste di sabbia, code di otto ore per entrare, l'Orgy Dome distrutto: dopo la tremenda edizione 2023, anche quest'anno le cose sembrano mettersi male.

26 Agosto 2025

Il Burning Man ha tantissimi problemi. Il più grave di questi problemi, al momento, è una tempesta di sabbia che tra la sera di sabato 23 e la mattina di domenica 24 agosto ha distrutto diverse strutture, provocato il ferimento (per fortuna lieve) di quattro persone e causato la sospensione di tutti i voli da e per il Black Rock City Airport. A causa del vento e della sabbia la visibilità era ridotta praticamente a zero, camminare era quasi impossibile, figuriamoci volare, aveva ragione il National Weather Service quando aveva avvertito che nella zona era previsto l’arrivo di «un muro di sabbia» sorretto da venti che hanno raggiunto addirittura i 70 km all’ora. E questo è quello che al Burning Man è successo tra sabato e domenica.

@pulseoftechno

Burning man is off to a little storm day one, we hope the sun is on the way out and wish everyone the best week ahead on the playa #burningman #playa #blackrockcity #techno #festival

♬ High Roller – The Crystal Method

Ma si dirà: se uno organizza un festival nel bel mezzo del deserto del Nevada, ci sta che si trovi ad affrontare la spiacevole evenienza di una tempesta di sabbia che non sfigurerebbe a confronto con quelle che si vedono in Dune. C’è di buono che le tempeste di sabbia passano, che le tende volate via si possono ripiantare, finché nessuno si fa male seriamente va tutto bene. Si saranno detti questo, gli organizzatori del Burning Man, domenica sera, quando la tempesta era passata. Si saranno detti che, con l’aeroporto riaperto, i cancelli del festival riaperti, le vie di trasporto liberate, tutto sarebbe andato per il meglio. E invece no, perché lunedì sono iniziati i problemi con il traffico: probabilmente ansiosi di raggiungere al terra sacra dei Paiute prima della prossima tempesta di sabbia, in modo da poter rimanere intrappolati lì dentro assieme a tutti gli altri nel caso ne fosse arrivata un’altra, i partecipanti si sono riversati in strada tutti nello stesso momento, causando code lunghissime lungo la County Route 34. Da un minimo di sei a un massimo di otto ore di coda.

@armadamusic

Would you wait 12 hours to party in the desert? Festival attendees waited over a day to get in and park their camper! 😳 #burningman #festival #electronicmusic #edm #sandstorm 🎥TT: mightrave

♬ Komodo – Lilly Palmer & Mauro Picotto

Ma si dirà: il Burning Man dura una settimana, superata la tempesta di sabbia e il traffico, sarà tutto un divertimento. Dipende da cosa si intende per divertimento, ecco. Per coloro che con divertimento intendono orge, questa edizione del Burning Man potrebbe essere la peggiore di sempre: pare che il famoso e famigerato Orgy Dome, infatti, sia stato danneggiato dalla tempesta di sabbia e che non si riesca a ripararlo. E insomma, in tre giorni è andato storto tutto quello che poteva andare storto, in un’edizione che, tra l’altro, è molto importante per il futuro del festival. Da due anni, infatti, il Burning Man non registra il sold out, un anno fa l’organizzazione aveva fatto sapere che l’evento era a rischio perché gli incassi non bastavano più a coprire le spese.

Quest’anno le cose sembravano essere in miglioramento, rispetto al 2024: più di 70 mila biglietti venduti, niente sold out ma comunque in crescita rispetto all’edizione precedente. Sembrava andare tutto bene, fino a sabato. Si vede che non porta bene, essere il festival preferito di gente come Elon Musk, Jeff Bezos e Mark Zuckerberg. E, infatti, nelle prossime ore le previsioni del tempo dicono forti piogge in arrivo. Vi ricorderete cosa è successo nel 2023, l’ultima volta che al Burning Man era piovuto tanto.

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