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17:49 domenica 15 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Il nuovo sito di Brunello Cucinelli

18 Luglio 2024

Con un evento al Teatro Piccolo di Milano, Brunello Cucinelli ha presentato il nuovo sito internet che si basa sull’intelligenza artificiale, frutto di «una armoniosa intesa tra Umanesimo e Tecnologia», come si legge nella nota ufficiale. Come ha spiegato lo stesso Cucinelli, l’intento è quello di misurarsi con una tecnologia come quella dell’intelligenza artificiale – l’hanno chiamata, non a caso, Solomei AI – che al giorno d’oggi è sempre più pervasiva, senza però “sostituire” l’elemento umano, al contrario integrandolo in una convivenza serena. Nasce così l’idea di provare ad usare l’AI per innovare il modo in cui i siti web vengono progettati e realizzati.

Il nuovo sito abbandona infatti il concetto di pagina e di menu e ospita contenuti liberi di fluire e combinarsi di fronte al visitatore. Dal progetto è sorta la piattaforma Solomei AI, costruita per rendere possibile questa nuova generazione di siti. BrunelloCucinelli.AI vuole quindi raccontare un’espressione di un’intelligenza artificiale “umana” il cui intento è quello di «legare armoniosamente il futuro che ci attende al più amabile passato». Curiosando sul sito, si possono trovare ispirazioni, progetti, approfondimenti che raccontano il modo di fare imprenditoria nella moda che è proprio di Brunello Cucinelli, dalle sue letture preferite ai luoghi, e le persone, significative per sua storia personale e di business. È una piattaforma per chi conosce il marchio ma anche per chi vuole scoprirlo, volutamente distaccata dall’e-commerce e con una sua grafica distintiva dove è predominante il tratto umano, disegnato come da una matita su cartoncino bianco.

«Sono quasi tre anni che, con un gruppo dedicato di ricercatori provenienti dal mondo della matematica, dell’ingegneria, dell’arte e della filosofia, stiamo lavorando a questo progetto», ha raccontato Cucinelli,«Già nel maggio 2019, avevamo posto le basi di una riflessione condivisa con i massimi esperti mondiali di AI grazie al “Primo Simposio dell’Anima e dell’Economia di Solomeo”. Nel maggio scorso abbiamo curato la seconda edizione del Simposio, coronata con il Dottorato Honoris Causa in Scienze Umane assegnato dalla nostra stimata Università degli Studi di Perugia al mio carissimo amico Reid Hoffman [co-fondatore e presidente esecutivo di LinkedIn, nda], genio dell’AI. Filo conduttore dei nostri lavori per la Umana Intelligenza Artificiale è stato e continuerà a essere la ricerca di un atteggiamento sereno e di speranza verso una tecnologia. L’innovativa piattaforma Solomei AI, che aspira a rappresentare visivamente e immediatamente ciò che via via si ricerca, è il bel frutto d’una pianta che nasce dalla più antica sapienza. Ci ricorda il mio maestro Senofane: “Certamente fin dall’inizio non tutto gli dèi svelarono ai mortali, ma nel corso del tempo quelli che ricercano trovano ciò che è meglio”. Mi piacerebbe che i nostri giovani potessero, in questo loro tempo, andare con fiducia alla ricerca di ciò che è meglio», ha concluso l’imprenditore umbro.

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