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Jonathan Ross, l’agente dell’ICE che ha ucciso Renee Good, è diventato milionario grazie alle raccolte fondi in suo favore I militanti Maga hanno raccolto la cospicua cifra convinti che Ross non abbia fatto nulla di male e che la sua vittima fosse una terrorista.
Dopo che la Francia ha rifiutato di unirsi al Board of Peace per Gaza, Trump ha iniziato a tormentare pubblicamente Macron Dalle minacce di dazi sullo champagne alla diffusione di messaggi privati, Trump sta "punendo" Macron per la decisione di non partecipare al suo progetto di ricostruzione di Gaza.
Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.
Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.

Brian Cox non ha visto il finale di Succession perché non gliene frega già più niente

05 Giugno 2023

Parlando con la Bbc, Brian Cox ha confessato di non aver guardato il finale di Succession e di non avere nessuno ntenzione di farlo. «Tanto per cominciare, non mi è mai piaciuto vedermi sullo schermo», ha cominciato l’attore, quasi a nascondere il vero motivo della sua reticenza, che ammette subito dopo, contraddicendosi: «Diciamo che a causa di quello che è successo a Logan, non sono propenso a guardare». Prima dice che non ama guardarsi, poi dice che non guarda il finale perché (spoiler, ma ormai lo sanno tutti: dopo il terzo episodio della quarta e ultima stagione sui social si è scatenato il finimondo, ne parlavamo qui) Logan muore.

È una delle caratteristiche più divertenti di Succession: l’apparente aderenza tra la personalità dei personaggi e quella degli attori, un gioco che loro stessi portano avanti fin dall’inizio, compresa la sfida tra Kendall e Logan (ne avevamo scritto qui). Se della tragicità involontariamente comica di Kendall/Jeremy Strong si è parlato molto per via del discusso ritratto del New Yorker, nelle interviste è Kieran Culkin stesso ad appropriarsi della frustrazione sessuale di Roman fingendo di condividerla (ad esempio qui). Allo stesso modo Cox ostenta il tono burbero e strafottente di Logan, uno che di certo non guarderebbe la puntate in cui non c’è più (nella penultima, il funerale, è addirittura dentro una bara) e quegli incompetenti dei suoi figli non fanno altro che combinare danni. «Sapevo come sarebbe andata a finire, perché sapevo che Logan aveva già organizzato e previsto tutto. Quindi immagino che, alla fine, Logan abbia vinto, anche se è nella tomba», ha scherzato Cox prima di tornare serio e dire: «È una situazione strana. Io non mi aggrappo alle cose. Quando è finita, è finita, e io vado avanti».

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