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Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
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Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.

Bomba Dischi e Gucci presentano Canzonette, un omaggio a Pier Paolo Pasolini

18 Ottobre 2022

Sono tante le iniziative che celebrano i cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini (Bologna, 5 marzo 1922-Roma, 2 novembre 1975), a cominciare dal grande progetto coordinato e condiviso TUTTO È SANTO, che si articola in tre mostre distinte presso l’Azienda Speciale Palaexpo di Roma (Il corpo poetico), le Gallerie Nazionali di Arte Antica (Il corpo veggente) e il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo (Il corpo politico), in programma a Roma dal 19 ottobre al 26 febbraio 2023. Il percorso espositivo de Il corpo poetico, nello specifico, è accompagnato da cinque brani speciali contenuti nel vinile opera d’arte Canzonette, un progetto realizzato da Bomba Dischi, etichetta discografica indipendente, in collaborazione con Gucci, con la curatela di Clara Tosi Pamphili e Giuseppe Garrera.

Per l’occasione, un gruppo di musicistə ha scelto e reinterpretato una selezione di canzoni legate all’opera di uno degli intellettuali italiani più influenti del secolo scorso, il quale, com’è noto, aveva una passione per la musica pop(olare), che ha più volte inserito nelle sue opere e che lo ha reso anche autore di brani entrati nell’immaginario collettivo. Canzonette si compone di cinque brani: Ariete interpreta il “Valzer della toppa”, originariamente cantata sia da Laura Betti che da Gabriella Ferri, Giorgio Poi regala una sua versione di “Che cosa sono le nuvole” di Domenico Modugno, “Violino tzigano”, citato in Mamma Roma, scelto da CLAVDIO, “Cancello tra le rose” del Reuccio Claudio Villa nella versione di Franco126, e “Amara terra mia”, sempre di Modugno in questo caso stravolta da Pop X e Giacomo Laser.

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La grafica del vinile è composta da opere originali dell’illustratore Martoz, che le ha realizzate ispirandosi a una serie di fotografie con protagonista Pier Paolo Pasolini scattate sul Monte dei Cocci a Roma. Canzonette, in edizione limitata non disponibile in commercio, sarà anche esposto all’interno della mostra. Il progetto Pier Paolo Pasolini. TUTTO È SANTO, concepito e curato collettivamente da Michele Di Monte, Giulia Ferracci, Giuseppe Garrera, Flaminia Gennari Santori, Hou Hanru, Cesare Pietroiusti, Bartolomeo Pietromarchi, Clara Tosi Pamphili, ha come punto di partenza il tema della corporeità e intreccia discipline, media, opere originali e documenti di archivio secondo tre direttrici autonome, specifiche per ogni sede, ma concepite per potersi integrare allo scopo di sollecitare riflessioni inedite sulla produzione pasoliniana, sull’influenza culturale che ha esercitato e ancora esercita sullo sguardo di chi la osserva dal XXI secolo. Il titolo comune, Pier Paolo Pasolini. TUTTO È SANTO, è ispirato alla frase pronunciata dal saggio Chirone nel film Medea (1969), a evocare la misteriosa sacralità del mondo: il mondo arcaico, religioso, del sottoproletariato, un mondo senza classi e senza appartenenze ideologiche, in opposizione a quello della modernità ordinato secondo i principi razionali, laici, borghesi.

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