Hype ↓
18:06 giovedì 5 marzo 2026
Mitski ha organizzato un listening party del suo nuovo disco solo per gatti in un cat café Sul suo canale YouTube c'è anche un video ASMR in cui fa l'unboxing del vinile circondata da gatti incuriositi.
Una ricerca ha dimostrato che i maschi della Gen Z credono che le mogli debbano obbedire ai mariti molto di più dei maschi Boomer E si tratta di una delle più grandi ricerche di questo tipo mai fatte: sono state intervistate 23 mila persone in 29 Paesi in tutto il mondo.
L’Iran ha dovuto rimandare a data da destinarsi i funerali dell’ayatollah Khamenei perché nessuno ha tempo di organizzarli Le ragioni sono principalmente due: i bombardamenti di Usa e Israele continuano e il regime è tutto impegnato nella controffensiva.
Dopo una saga di libri, tre serie tv, fumetti, videogiochi e merchandise d’ogni tipo, adesso arriverà anche un film di Game of Thrones Sarà ambientato 300 anni prima dell'inizio del primo episodio della serie originale. C'è però un problema: Hbo sta girando un'altra serie spin-off di Game of Thrones ambientata nello stesso periodo.
A Parigi aprirà il primo museo al mondo interamente dedicato ad Alberto Giacometti Sarà inaugurato a fine 2028 e nella sua collezione permanente ci saranno 10 mila tra opere, oggetti e documenti dello scultore.
Siccome non sono già abbastanza impegnati militarmente, gli Stati Uniti sono intervenuti anche contro i narcotrafficanti in Ecuador Le operazioni sono iniziate il 3 marzo e rientrano in quella che gli Usa definiscono «offensiva contro il narcoterrorismo in America Latina».
Per festeggiare i loro compleanni, è uscito un disco da collezione in cui Lucio Dalla e Lucio Battisti cantano per la prima volta “assieme” Sarà disponibile in pre ordine solo per due giorni: il 4 e il 5 marzo, data di nascita rispettivamente di Dalla e di Battisti.
Il centrodestra ha affossato la proposta di legge sulla settimana lavorativa corta La proposta di Avs, M5S e Pd prevedeva quattro giorni di lavoro a parità di stipendio. La maggioranza ha deciso che non se ne farà nulla.

Cosa si sa di Black Panther: Wakanda Forever

04 Ottobre 2022

Dei tantissimi film previsti nella Fase 4 del Marvel Cinematic Universe, Black Panther: Wakanda Forever è sicuramente uno dei più attesi se non il più atteso in assoluto. C’entra, ovviamente, tutto quello che è successo dopo la morte di Chadwick Boseman: l’attore che interpretava T’challa/Pantera Nera nel film del 2018 è morto nel 2020, a 43 anni, a causa di un tumore al colon, malattia di cui, stando a quanto ha riportato l’Hollywood Reporter, Boseman non aveva mai parlato in pubblico e della quale erano al corrente solo pochissime persone tra familiari e amici. La morte di Boseman ha ovviamente costretto Marvel a, di fatto, riscrivere il già programmato sequel di Black Panther. Sin dall’inizio, però, una certezza c’è stata: il ruolo di Boseman non sarebbe stato affidato a nessun altro, il volto di T’challa sarebbe rimasto il suo e il film sarebbe stato anche una celebrazione e un commiato per l’attore. Kevin Feige, l’uomo in cima alla piramide del Mcu, all’epoca disse anche che non ci sarebbe stato «nessun Cgi Chadwick», per rassicurare i fan preoccupati all’idea di vedere il volto dell’attore ricostruito e portato sullo schermo grazie alla computer grafica (come successo, per esempio, con Carrie Fisher in Star Wars). Il primo trailer di Wakanda Forever, mostrato durante al Comic Con di San Diego, è stata la conferma di quanto fino a quel momento si era detto: nelle prime immagini del film si vede il Wakanda, il Paese di cui Pantera Nera è custode e protettore, vivere il lutto nazionale della morte del principe T’Challa. Tra le pochissime parole pronunciate in quel trailer, ci sono quelle di Angella Basset – che torna nella parte della regina Ramonda, madre di T’Challa – la voce rotta dal pianto, che ricorda ai leader delle altre nazioni del mondo l’immensità del sacrificio offerto dal suo Paese e della sua famiglia sull’altare della pace mondiale.

Già in quel primo trailer si potevano trovare le prove di quel che diceva Feige a chi, dopo la morte di Boseman, gli chiedeva come sarebbe stato possibile fare un secondo film di Black Panther senza l’attore che aveva contribuito a fare del primo uno dei più grandi successi della ormai più che decennale storia dei cinecomics. Feige, a questa domanda, ha sempre risposto che il sequel avrebbe «esplorato il mondo del Wakanda e approfondito gli affascinanti personaggi conosciuti nel primo Black Panther». È per questo che è stato così importante convincere Ryan Coogler a tornare nel ruolo di regista. In un bellissimo pezzo pubblicato su Ew, Coogler e il resto del cast hanno raccontato quanto sia stato difficile realizzare questo film dopo la morte di Boseman. Il regista, in particolare, è parso come il più colpito dal lutto: ha detto di aver pensato addirittura a lasciare il cinema, ad abbandonare la carriera di regista, perché andare sul set era diventata ormai un’esperienza «troppo dolorosa».

Nel trailer presentato al Comic Con c’erano diverse conferme ma anche moltissime novità: innanzitutto un nuovo villain, Namor il Sub-Mariner, uno dei più vecchi supereroi dei fumetti Marvel che arriva per la prima volta sul grande schermo, interpretato da Tenoch Huerta; poi l’erede di Iron Man, che per la gioia di quelli che passano il loro tempo a schiumare rabbia sui social ogni volta che un per un ruolo viene scelto un attore che non è un maschio bianco etero, sarà una ragazzina quindicenne, genio iscritto al Mit, nome Riri Williams, alias Ironheart (che in Wakanda Forever esordirà in vista della serie tv Disney+, già in lavorazione, di cui sarà la protagonista), interpretata da Dominique Thorne; infine, il nuovo protettore del Wakanda, la prossima Pantera Nera, visto in una brevissima inquadratura finale.

Tutte queste novità, che nel primo trailer erano poco più che accennate, nel secondo, uscito ieri, sono state ampiamente confermate. C’è Namor, il re del mare che i suoi sudditi chiamano Kukulkán, il dio serpente piumato della mitologia maya, che muove guerra alla superficie, cominciando dal Wakanda; c’è Riri Williams che indossa per la prima volta l’armatura di Ironheart; c’è soprattutto un’inquadratura “piena” per Pantera Nera che, secondo molti, conferma la teoria secondo la quale il ruolo di guardiano del Wakanda è passato da T’Challa a sua sorella Shuri, interpretata da Letitia Wright. E poi, in molti continuano a pensare che la vera sorpresa di Wakanda Forever potrebbe essere il ritorno di Michael B. Jordan nei panni di Killmonger, nonostante tutti alla Marvel continuino a ripetere che la cosa non succederà (stando a quello che è successo con Tobey McGuire e Andrew Garfield in Spider-Man: No Way Home, non c’è da fidarsi troppo). Nel trailer c’è poi la conferma del ritorno di quasi tutto il cast del primo film, tolto Daniel Kaluuya, che mentre si girava Black Panther era impegnato sul set di Nope di Jordan Peele: Lupita Nyong’o (Nakia), Winston Duke (M’Baku), Martin Freeman (l’agente Ross), ai quali si unirà la new entry Michaela Coel, che in molti si ricorderanno per la bellissima serie tv I May Destroy You. Dopo molti rimandi, poi, Wakanda Forever ha finalmente una data d’uscita definitiva: in Italia il film arriverà il 9 novembre, mentre negli Stati Uniti l’11.

Articoli Suggeriti
C’è un videogioco in cui la missione è sopravvivere alla vita da disoccupato

Si chiama Unemployment Simulator 2018 e affronta il dolore emotivo e la pressione sociale che derivano dal ritrovarsi improvvisamente disoccupati.

Zendaya e Tom Holland si sarebbero sposati in segreto ma lo stylist di Zendaya ha spifferato tutto ai giornalisti

Lo stylist lo ha rilevato sul red carpet degli Actor Awards, dicendo ai giornalisti colti alla sprovvista dall'annuncio: «Ve lo siete persi».

Leggi anche ↓
C’è un videogioco in cui la missione è sopravvivere alla vita da disoccupato

Si chiama Unemployment Simulator 2018 e affronta il dolore emotivo e la pressione sociale che derivano dal ritrovarsi improvvisamente disoccupati.

Zendaya e Tom Holland si sarebbero sposati in segreto ma lo stylist di Zendaya ha spifferato tutto ai giornalisti

Lo stylist lo ha rilevato sul red carpet degli Actor Awards, dicendo ai giornalisti colti alla sprovvista dall'annuncio: «Ve lo siete persi».

Mastro Lindo è andato in pensione dopo 68 anni di onorata carriera nell’industria delle pulizie

La multinazionale P&G ha deciso di ritirare il logo e ha dato l'annuncio con una conferenza stampa tenuta dallo stesso Mastro Lindo su Instagram.

Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo

Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.

Il momento più commentato della prima serata di Sanremo è stato un refuso in una grafica nella quale la repubblica è diventata “la repupplica”

L'errore è stato corretto abbastanza velocemente. Ma non abbastanza per evitare ore di scherno sui social.

Di questo Sanremo non si riesce nemmeno a ridere, neanche involontariamente

La prima serata del Festival è passata senza infamia e senza lode, tra diverse canzoni dimenticabili e pochi (per fortuna) siparietti imbarazzanti. Una certezza però ce l'abbiamo: Sanremo è tornato a essere una tradizione, noiosetta come tutte le tradizioni.