Hype ↓
20:09 martedì 3 febbraio 2026
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.

Rooney Mara sarà Audrey Hepburn nel biopic diretto da Luca Guadagnino

07 Gennaio 2022

Secondo Variety, Apple ha deciso di produrre un biopic dedicato a Audrey Hepburn. A interpretare Hepburn sarà Rooney Mara, mentre la regia è stata affidata a Luca Guadagnino. Mara avrà anche un ruolo come produttrice − è la sua terza volta nel ruolo, dopo la produzione di The End of Medicine e The Truth about Emmanuel − , della sceneggiatura si occuperà (ancora non si sa con quale e quanto contributo dello stesso Guadagnino) Michael Mitnick, autore di The GiverThe Current War The Staggering Girl per il cinema e della serie tv Vinyl. Non si sa ancora quando il film arriverà e come sarà distribuito (solo sulla piattaforma streaming di Apple o con una distribuzione mista, prima al cinema e poi in streaming?).

Per il momento i dettagli della trama vengono tenuti segreti, ancora non si sa nulla di come Mitnick e Guadagnino racconteranno la vita di una delle più iconiche attrici della storia di Hollywood e del cinema tutto. Certo, la vita di Hepburn fornisce spunti narrativi in abbondanza: ci sono i film in cui ha recitato (Colazione da TiffanyMy Fair LadyGli occhi della notteSciaradaSabrina); ci sono i premi che ha vinto (cioè tutti quelli che è possibile vincere per un attore: Emmy, Oscar, Tony e Grammy, quest’ultimo attribuitole dopo la morte per Audrey Hepburn’s Enchanted Tales, un album di fiabe per bambini lette dell’attrice); c’è quello che ha fatto al di là del cinema, il lavoro con l’Unicef per aiutare i bambini in Africa, Sud America e Asia, un impegno umanitario che nel 1992 le fu riconosciuto anche con la Medaglia Presidenziale della Libertà consegnatale dal Presidente degli Stati Uniti George H.W. Bush.

La scelta di Apple di produrre un film (prevedibilmente) così importante è la conferma della nuova strategia dell’azienda per quanto riguarda i contenuti originali: Apple TV+ si è pian piano affermata come una piattaforma ricca di contenuti sì di nicchia ma di altissima qualità, soprattutto per quanto riguarda le serie (Ted Lasso, DickinsonThe Morning ShowFor All Mankind e Foundation, solo per citare le più chiacchierate). Ora, l’intenzione dell’azienda pare essere quella di concentrarsi anche sul cinema: la notizia del biopic su Audrey Hepburn, infatti, segue quella (ancora da confermare, però) secondo la quale Apple sarebbe vicinissima ad acquisire i diritti per la distribuzione del racing movie − pare c’entri la Formula Uno e sia coinvolto addirittura Lewis Hamilton, anche se quest’ultima cosa, per il momento, è soltanto una voce di corridoio − con protagonista Brad Pitt e diretto da Joseph Kosinski, regista di Top Gun: Maverick.

Articoli Suggeriti
Per Paolo Sorrentino, tutto questo parlare di cinema non è salutare

Una mattina con il regista napoletano a parlare di presidenti, dedizione al lavoro, fragilità maschile e un film, futuro, su Milano.

Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI

Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.

Leggi anche ↓
Per Paolo Sorrentino, tutto questo parlare di cinema non è salutare

Una mattina con il regista napoletano a parlare di presidenti, dedizione al lavoro, fragilità maschile e un film, futuro, su Milano.

Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI

Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.

Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe

Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.

Industry è la serie per cui vale assolutamente la pena fare un abbonamento in più, anche se vi farà perdere fiducia nel genere umano

Disponibile su Hbo Max, la serie è una storia di soldi e potere, di finance bros e onlyfanser, di persone disposte a monetizzare tutto, comprese se stesse. Ne abbiamo parlato con i creatori dello show, Mickey Down e Konrad Kay.

Per chi non ha ancora superato la morte di David Lynch, rivedere Twin Peaks al cinema è l’unica consolazione

L'1 febbraio il cinema Beltrade di Milano ha organizzato una "maratona" notturna della prima stagione della serie. A rivederla oggi, a 35 dal debutto e a uno dalla morte di Lynch, colpisce la capacità di questa opera di superare lo spazio, il tempo e persino il suo autore.

In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo

Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.