Una mattina con il regista napoletano a parlare di presidenti, dedizione al lavoro, fragilità maschile e un film, futuro, su Milano.
Rooney Mara sarà Audrey Hepburn nel biopic diretto da Luca Guadagnino
Secondo Variety, Apple ha deciso di produrre un biopic dedicato a Audrey Hepburn. A interpretare Hepburn sarà Rooney Mara, mentre la regia è stata affidata a Luca Guadagnino. Mara avrà anche un ruolo come produttrice − è la sua terza volta nel ruolo, dopo la produzione di The End of Medicine e The Truth about Emmanuel − , della sceneggiatura si occuperà (ancora non si sa con quale e quanto contributo dello stesso Guadagnino) Michael Mitnick, autore di The Giver, The Current War e The Staggering Girl per il cinema e della serie tv Vinyl. Non si sa ancora quando il film arriverà e come sarà distribuito (solo sulla piattaforma streaming di Apple o con una distribuzione mista, prima al cinema e poi in streaming?).
Per il momento i dettagli della trama vengono tenuti segreti, ancora non si sa nulla di come Mitnick e Guadagnino racconteranno la vita di una delle più iconiche attrici della storia di Hollywood e del cinema tutto. Certo, la vita di Hepburn fornisce spunti narrativi in abbondanza: ci sono i film in cui ha recitato (Colazione da Tiffany, My Fair Lady, Gli occhi della notte, Sciarada e Sabrina); ci sono i premi che ha vinto (cioè tutti quelli che è possibile vincere per un attore: Emmy, Oscar, Tony e Grammy, quest’ultimo attribuitole dopo la morte per Audrey Hepburn’s Enchanted Tales, un album di fiabe per bambini lette dell’attrice); c’è quello che ha fatto al di là del cinema, il lavoro con l’Unicef per aiutare i bambini in Africa, Sud America e Asia, un impegno umanitario che nel 1992 le fu riconosciuto anche con la Medaglia Presidenziale della Libertà consegnatale dal Presidente degli Stati Uniti George H.W. Bush.
La scelta di Apple di produrre un film (prevedibilmente) così importante è la conferma della nuova strategia dell’azienda per quanto riguarda i contenuti originali: Apple TV+ si è pian piano affermata come una piattaforma ricca di contenuti sì di nicchia ma di altissima qualità, soprattutto per quanto riguarda le serie (Ted Lasso, Dickinson, The Morning Show, For All Mankind e Foundation, solo per citare le più chiacchierate). Ora, l’intenzione dell’azienda pare essere quella di concentrarsi anche sul cinema: la notizia del biopic su Audrey Hepburn, infatti, segue quella (ancora da confermare, però) secondo la quale Apple sarebbe vicinissima ad acquisire i diritti per la distribuzione del racing movie − pare c’entri la Formula Uno e sia coinvolto addirittura Lewis Hamilton, anche se quest’ultima cosa, per il momento, è soltanto una voce di corridoio − con protagonista Brad Pitt e diretto da Joseph Kosinski, regista di Top Gun: Maverick.
Disponibile su Hbo Max, la serie è una storia di soldi e potere, di finance bros e onlyfanser, di persone disposte a monetizzare tutto, comprese se stesse. Ne abbiamo parlato con i creatori dello show, Mickey Down e Konrad Kay.
L'1 febbraio il cinema Beltrade di Milano ha organizzato una "maratona" notturna della prima stagione della serie. A rivederla oggi, a 35 dal debutto e a uno dalla morte di Lynch, colpisce la capacità di questa opera di superare lo spazio, il tempo e persino il suo autore.