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10:03 venerdì 2 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

Un bergamasco è entrato nel Guinness dei primati in quanto possessore della più grande collezione di flyer di rave e discoteche del mondo

Negli anni Marco Brusadelli ha raccolto 113.012 volantini, trasformando la sua casa in un museo dedicato alla «techno and house revolution»

24 Settembre 2025

La più grande collezione di flyer di rave al mondo si trova a Bergamo, per la precisione a Cisano Bergamasco. In particolare nella casa di Marco Brusadelli che, in circa 25 anni, ne ha collezionate 113.012 (lui però ne ha contati 119.897, ma alcuni di questi “reperti” non rispettano gli standard di qualità necessari dei Guinness World Records). Come riporta il sito ufficiale di Guinnes World Records, appunto, la missione di Brusadelli è iniziata nel 1991, quando ha cominciato a staccare questi volantini dai muri durante i suoi viaggi e a conservarli e ordinarli in apposite cartelle a casa sua. Nel corso degli anni ha raccolto 113.012 volantini di rave, club e discoteche, trasformando una stanza della sua casa in un museo non ufficiale che ospita la più grande collezione di questo tipo al mondo.

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La sua raccolta è durata dal 1991 al 2015, il risultato sono oltre 40 mila volantini italiani, più di 11 mila provenienti dal Regno Unito e migliaia di altri da tutto il resto del mondo. I flyer raccontano i principali club, feste e dj di musica elettronica, senza distinzione di genere e sottogenere: house, techno, trance, hardcore, progressive, drum’n’bass, EDM e Afro, nell’archivio Brusadelli c’è davvero di tutto. Il suo sforzo, come racconta a Guinnes World Records, nasce dal desiderio di spronare le nuove generazioni a scoprire ed esplorare la “techno and house revolution”. Tutti i volantini sono meticolosamente conservati e ordinati secondo diversi criteri: Paese di provenienza, evento, dimensione, genere musicale, e, oltre alla storia di questo genere, sono anche un maniera per ammirare il lavoro di migliaia di designer e grafici che si sono susseguiti nella creazione di queste piccole opere d’arte.

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