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06:13 martedì 17 febbraio 2026
Per catturare Maduro l’esercito americano avrebbe usato anche l’intelligenza artificiale Claude Lo ha svelato un'inchiesta del Wall Street Journal, che ha citato fonti anonime «vicine al Pentagono».
Yuko Yamaguchi, la donna che ha “disegnato” Hello Kitty negli ultimi 46 anni, ha lasciato il suo ruolo Ringraziandola per il suo lavoro, Sanrio ha dichiarato che Yamaguchi ha «passato il testimone alla prossima generazione».
I protagonisti della nuova campagna di Zegna sono Mads Mikkelsen ma soprattutto i Giardini d’inverno di Pietro Porcinai Né serra né veranda, ma ponte ideale tra i luoghi dell'abitare e il paesaggio. Furono realizzati negli anni '60 e da allora sono rimasti invariati.
Il capo di Instagram ha detto che passare 16 ore al giorno sui social non significa avere una dipendenza dai social Secondo Adam Mosseri, passare tutto questo tempo su Instagram costituisce, nel peggiore dei casi, un «uso problematico» della piattaforma.
Il giorno di San Valentino più di un milione di iraniani della diaspora sono scesi in piazza in tutto il mondo per protestare contro il regime Era dal 1979 che non si vedevano manifestazioni così partecipate di iraniani che vivono lontano dall'Iran.
Il prossimo film di Sean Baker sarà ambientato in Italia e avrà per protagonista Vera Gemma Il regista di Anora ha detto che sarà una «lettera d'amore alle commedie sexy italiane degli anni '60 e '70».
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.

Con il suo tour mondiale Bad Bunny verrà a Milano ma non metterà piede negli Stati Uniti

Dopo la residency a Porto Rico, il cantante continua a snobbare gli Stati Uniti per colpa, probabilmente, di Donald Trump.

06 Maggio 2025

Ai fan statunitensi di Bad Bunny toccherà fare le valigie e rinnovare il passaporto per vedere dal vivo il loro idolo. Il cantante portoricano infatti ha appena annunciato il suo tour mondiale e nessuna delle ventiquattro date previste toccherà gli Stati Uniti. La notizia ha creato sconcerto tra gli appassionati americani del cantante dopo che ieri la star ha annunciato sul suo profilo Instagram le date del Debí Tirar Más Fotos Tour. In un breve video ambientato in aeroporto, il rospo concho simbolo dell’omonimo album fa la valigia, pronto a viaggiare in tutto il mondo… tranne che negli States.

Per il 2026 insomma la star sembra proprio intenzionata a tenersi alla larga dagli Stati Uniti, ed è ovvio pensare che la scelta sia politica, visto il modo in cui il cantante commentò il congresso repubblicano in cui Porto Rico fu definita un’isola di immondizia. Il tour mondiale infatti prenderà il via in autunno, dopo la conclusione della residency No Me Quiero Ir de Aquí a Porto Rico, suo Paese natale. L’idea di un ciclo di ventuno esibizioni nella stessa location ha conquistato la star, tanto da confidare in un’intervista a Rolling Stone: «Sono a casa, mi sto divertendo e, a dire il vero, non voglio andarmene.»

L’intenzione dunque sembra quella di fare rientro dopo la conclusione del tour mondiale, che partirà dall’America Latina – con tappe in Messico, Cile, Colombia e Costa Rica – e poi si sposterà in Asia ed Europa. Bad Bunny tornerà a cantare anche nel Vecchio continente, dove non si esibiva dal 2019. I fan italiani non avranno bisogno di varcare il confine per vederlo esibirsi live. L’appuntamento è per la tappa italiana del 17 luglio 2026 all’Ippodromo La Maura di Milano, dove Bad Bunny porterà sul palco i brani del suo ultimo album Debí Tirar Más Fotos. 

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