Disponibile dallo scorso 22 agosto su Netflix, la nuova serie dei creatori di BoJack Horseman è una di quelle sitcom che oramai non si fanno più: parla di famiglia, di quanto questa sia preziosa, esasperante e divertente.
Ex grafico pubblicitario, content creator nel tempo libero, amatissimo dai bambini, le vendite dei suoi libri di freddure e brevi gag demenziali raggiungono da anni cifre incredibili per il mercato editoriale italiano.
Cantautore, polistrumentista, produttore, compositore di colonne sonore e molto altro. L’abbiamo intercettato, rilassatissimo, pochi giorni prima della partenza per il tour italiano ed europeo di Schegge, il suo nuovo disco, che lo terrà occupato tutta l’estate.
È una delle serie italiane più interessanti uscite nel 2025: per il cast composto da alcuni dei nostri migliori comici, per il modo in cui mescola diverse tecniche d'animazione e perché fa ridere ma pure deprimere.
Intervista alla scrittrice in occasione dell'uscita del suo nuovo romanzo, risultato di tre anni e mezzo di conversazioni con il boss Peppe Misso, con cui Ciabatti ha parlato di carcere, guerre di camorra, plastiche facciali e avvistamenti di Ufo.
La serie di Charlie Brooker, la cui settima stagione è disponibile su Netflix dal 10 aprile, ha un problema ormai impossibile da risolvere: somiglia troppo alla cronaca.
Intervista al grande scrittore francese, appena tornato in libreria con Disertare: un libro breve e doloroso sui conflitti e i sentimenti, sullo sfondo di un'Europa che si fa sempre più calda.
È quello che succede nel suo nuovo libro, E tutti danzarono. Di questo, e di Milano, di routine di scrittura e di maranza che non ballano, abbiamo parlato con lui.
Il bipolarismo italiano è tornato in scena a Sanremo, un Festival nel quale tutti si sono scelti una parte: a destra per Simone Cristicchi, a sinistra con Lucio Corsi. E alla fine ha vinto il Terzo Polo di Olly.
La prima serata del Festival è già dimenticata, tra gag un po' fiacche e rapper molto addomesticati. Nella noia, ci siamo ritrovati a parlare tutti delle stesse cose: zio Gerry e Jovanotti.
Amatissimo da Bret Easton Ellis e dalla critica internazionale, è arrivato anche in Italia, grazie a Einaudi, uno dei romanzi più chiacchierati del 2024.
Le vediamo nelle serie, nei film, nelle foto delle celebrity: dopo anni di cancellazione, le sigarette sono tornate a essere un consumo diffusissimo e, soprattutto, cool.
L'autore di Caledonian Road, che sarà al festival "About a city" a Milano il 26 novembre, su come è cambiata la sua città, tra nuovi ricchi e parchi recintati.
Il disastro delle elezioni americane viste dalla tv italiana, tra speranze deluse e i soliti Mentana e Vespa a tenere banco.
In Se noi bruciamo ha raccontato tutte le contestazioni e le rivolte dell’ultimo decennio. Abbiamo parlato con lui di rabbia, repressione, e della rara e famosa pars construens.
Una mostra al Palazzo Reale di Milano celebra un personaggio unico, che ha unito l'Italia davanti alla tv. E che oggi sarebbe impossibile da replicare.