La serie Netflix Tidying up with Marie Kondo racconta molto di più di come riorganizzare la nostra casa.
Milano ce la mette tutta per farci credere che, coi figli, si possa fare la stessa vita di prima. Dal nuovo numero di Studio, in edicola.
Secondo Annalisa Monfreda, come se non fosse femmina: lo spiega nel suo libro, che parte dal viaggio di una madre con le sue bambine.
Nel suo nuovo romanzo Veronica Raimo racconta una storia di molestie sessuali in maniera totalmente spiazzante.
Sta per uscire la seconda stagione di Una serie di sfortunati eventi. È solo l'ultimo esempio di una nuova tendenza di Netflix (e del cinema).
Non c'è controllo sul limite di età per i social network, ma regolarne l'accesso è necessario.
Uno dei presupposti dell'arte è di farci regredire al mondo infantile: non significa affatto che sia adatta ai bambini o rivolta a loro.
30 anni fa nasceva il celebre psicofarmaco. Poi sono arrivate le tirate contro la chimica e il mercato della psicoterapia.
Ci siamo chiesti cosa succede ai figli lasciati incustoditi davanti a tablet e cellulari, fino a che punto bisogna allarmarsi e come intervenire.
Il documentario di Maria Mauti mescola i filmati amatoriali dell’architetto milanese e le immagini dei suoi eredi, oggi, all'interno dei suoi luoghi.
Lamento per la scomparsa dei custodi di una volta, quelli raccontati da Gadda e Simenon. Non è passatismo: chi li ritira i pacchi ordinati online?
Nel suo Le mie amiche streghe, Silvia Bencivelli colpisce le mode antiscientifiche con la loro stessa arma, smentendole con storielle da aperitivo.
La vicenda giudiziaria di questi giorni e cosa significa crescere in compagnia di una coppia anziana, che è anche l'incipit di moltissime fiabe tradizionali.
Mangiamo tacchino al Ringraziamento, accogliamo l’anno cinese del gallo, celebriamo mamma, papà e nonni, ma non riusciamo a non snobbare la festa degli innamorati.
I nostri bambini passano la maggior parte del tempo in spazi brutti e non funzionali: perché abbiamo il dovere di ripensare edifici e oggetti, a tutti i livelli.
Nati nel 1972, i negozi di giocattoli più politicamente corretti d'Italia sono diversi soprattutto per quello che non c’è. Piacciono ai genitori e identificano un certo tipo umano. Ma ai bambini?